Comunicati stampa

Approvare la proposta di legge sui Testimoni di giustizia
martedì 14 novembre 2017

Questa mattina le associazioni Arci, Acli, Avviso Pubblico, Centro Pio La Torre, Legacoop, Legambiente, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, SOS Impresa e i sindacati Cgil, Cisl, Uil, hanno inviato una lettera al Presidente Pietro Grasso e ai capigruppo del Senato della Repubblica per richiedere l’approvazione, entro la fine di questa legislatura, della proposta di legge di riforma della normativa in materia di testimoni di giustizia.
 
Ecco il testo integrale della lettera:

Gentile Presidente Grasso,

Gentili Senatori,

vi scriviamo questa lettera nella consapevolezza che in questa fase finale di legislatura sono diversi i provvedimenti di cui viene richiesta l’approvazione. Tra questi, tuttavia, non possiamo non sottoporre alla Vostra attenzione, quello che a nostro giudizio è uno dei più importanti ovvero la proposta di legge di riforma della normativa in materia di testimoni di giustizia (PDL 3500, Bindi-Gaetti). Un tema sul quale anche la Commissione parlamentare antimafia ha redatto e approvato una specifica relazione, sulla quale l’Assemblea di Camera e Senato hanno da tempo espresso pieno consenso attraverso l’approvazione di appositi atti di indirizzo.

Si tratta di un provvedimento già licenziato all’unanimità dalla Camera dei deputati nel mese di marzo e, alcune settimane fa, dalla Commissione Giustizia del Senato.

L’approvazione della proposta di legge non è solo uno dei punti che noi scriventi abbiamo inserito in un appello pubblico che abbiamo rivolto, a gennaio di quest’anno, al Governo e al Parlamento ma è, soprattutto, un provvedimento atteso da tempo dai testimoni di giustizia, ovvero da cittadini onesti, con un alto senso dello Stato, che hanno avuto il coraggio di denunciare dei gravi reati alle autorità competenti, contribuendo a bonificare l’Italia dall’invasività delle mafie, della corruzione e del malaffare.

Per questi motivi, siamo unanimemente a chiedervi di calendarizzare il provvedimento in occasione della prossima Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari e, successivamente, di discuterlo e approvarlo in Aula.

Chi ha messo in gioco la propria vita e quella dei propri famigliari, dovendo vivere sotto scorta, cambiando spesso identità e luogo di residenza e di lavoro per evitare di essere intimidito e assassinato, ha il diritto di sentire forte e chiaro che le Istituzioni sono schierate chiaramente dalla sua parte.

Distinti saluti

Arci, Acli, Avviso Pubblico, Centro Pio La Torre, Cgil, Cisl, Uil, Legacoop, Legambiente, Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, SOS Impresa


Commenti

Nessun commento scritto
 
  Scrivi un commento
Email Immettere l'email
Password Immettere la password
Salva login
Commento Scrivere il commento
Caretteri disponibili
 
  Hai dimenticato la password? | Non sei registrato?
Accedi al questionario del Progetto Educativo Antimafia 2017-2018
asud'europa
Progetto educativo antimafia
Donaci il 5x1000
RASSEGNA VIDEO
14 Ottobre 2017 | Commenti (0) | Parti video 16

« Video precedenti

ISCRIVITI ALLA MAILINGLIST
Nome
Cognome
Email
Codice antispam T1ZMH
Vuoi ricevere "asud'europa"?
 
I dati personali e l'indirizzo di posta elettronica forniti verranno trattati secondo il d.lgs. n. 196/2003 dal Codice Civile sulla tutela dei dati personali
Archivio digitale Pio La Torre
La Marcia di Pio
Memoria fotografica
Sito web realizzato da