PROGETTO EDUCATIVO ANTIMAFIA 2015-2016

PROGETTO EDUCATIVO ANTIMAFIA 2015-2016

Il PROGETTO EDUCATIVO ANTIMAFIA del Centro Studi Pio La Torre, per l’anno scolastico 2015/2016, giunto alla decima edizione di svolgimento, persegue la finalità di accrescere la conoscenza e la valutazione critica delle mafie, del loro ruolo negativo nelle società nazionali, dei loro rapporti complessi con la realtà economica, sociale, istituzionale, politica. Nel corso degli anni sono diventati sempre più evidenti, anche mediaticamente, i vari brodi di cultura della penetrazione delle mafie nel tessuto economico e sociale europeo - dalla corruzione al riciclaggio e autoriciclaggio, dai vari traffici illeciti internazionali ai reati-spia di tipo finanziario. Sarà obiettivo del progetto esaminare i vari aspetti dell’evoluzione delle mafie anche alla luce dei nuovi orientamenti maturati a livello dell’Unione Europea.
Il Centro Studi, anche in attuazione della Convenzione stipulata con il MIUR, si propone di contribuire a formare, in collaborazione con le principali agenzie educative - prima tra le quali la scuola -, la coscienza civile delle nuove generazioni, utilizzando la memoria storica, strumenti documentali, molteplici modalità espressive, tra cui quelle artistiche. Nello svolgimento del progetto potranno essere utilizzati gli strumenti del Centro Studi: una biblioteca specialistica, il DVD contenente relazioni scientifiche sulla legislazione antimafia con relative proposte di adeguamento, il libro fotografico sull’esperienza storica di Pio La Torre con saggio introduttivo dello storico Francesco Renda, la rete delle relazioni con il mondo accademico, degli artisti, degli esperti, degli operatori del diritto, nonché con i testimoni dei fatti storici più salienti, la rivista “Asud’Europa, le pubblicazioni scientifiche a cura del centro Studi. Sarà compito del Centro “Pio La Torre” coinvolgere in ogni iniziativa il mondo dell’informazione specialistica e generalista per avere sempre, anche in contraddittorio, il punto di vista dei mass media.

 

TARGET: STUDENTI DELLE MEDIE SUPERIORI

Saranno coinvolti all’interno gli studenti delle attività le ultime tre classi di età compresa fra i 15 ed i 18 anni. Il numero di studenti è differenziato in relazione alle attività progettuali ed alle differenti metodologie.

 

LE ATTIVITÀ PROGETTUALI

 

1. Indagine sulla percezione del fenomeno mafioso

Nell’intento di accrescere la conoscenza e la valutazione critica delle mafie, del loro ruolo negativo nelle società nazionali, dei loro rapporti complessi con la realtà economica, sociale, istituzionale, politica, è stata strutturata una indagine sulla percezione delle mafie, la cui impostazione è stata dallo scorso anno è stata modificata in ragione della presenza delle scuole italiane all’estero. I risultati di tale rilevazione, che tocca anche la coscienza civica e la condizione giovanile, saranno esaminati da un’equipe di esperti volontari (economisti, statistici, sociologi, giuristi), che sintetizzeranno le loro valutazioni in un rapporto conclusivo.

 

2. Videoconferenze tematiche

Le videoconferenze tematiche, secondo il cronoprogramma allegato, si terranno nella sede centrale di Palermo e in video collegamento con tutte le scuole coinvolte nel progetto attraverso la piattaforma multimediale e-works a cui sarà successivamente inviato il dvd con la videoregistrazione. Le videoconferenze saranno strutturate in più fasi, con una prima parte a cura di docenti universitari, esperti nelle singole tematiche trattate, che affronteranno gli argomenti, con una trattazione divulgativa accompagnata dalla proiezione di immagini, grafici, ecc. A questa prima fase seguirà un’attività ludica-didattica, come da scheda allegata, che coinvolgerà gli studenti attraverso un questionario di verifica proposto attraverso stimoli comunicativi interattivi, che permetta una fase di verifica dei contenuti appresi nelle videoconferenze. A seguire verrà offerta agli studenti la testimonianza di un’esperienza vissuta, che possa coinvolgere la sfera emotiva dei giovani studenti, e infine la fase finale accoglierà le domande in un dibattito aperto.

 

3. Scritture contro la mafia

Gli studenti che seguiranno il progetto saranno sollecitati a produrre liberamente, nella forma e nella sostanza, propri elaborati individuali e collettivi, che saranno pubblicati sul sito del Centro. Per gli studenti continuerà ad essere disponibile la sezione “junior” della rivista online del Centro “Asud’Europa”, ove potranno pubblicare le loro riflessioni sui temi affrontati nelle videoconferenze o proporre altre tematiche di loro interesse.

 

4. Teatro contro la mafia

 Gli studenti, opportunamente guidati, potranno liberamente utilizzare e rappresentare i testi teatrali stampati dal Centro Studi Pio La Torre, “Orgoglio di Sicilia” di Vincenzo Consolo e “Fango” di Gabriello Montemagno, al fine della produzione di una performance che li rappresenti.

 

RECAPITI CENTRO STUDI “PIO LA TORRE” ONLUS

TEL/FAX: 091348766

CELL: 3893462443

Email: info@piolatorre.it

Cronoprogramma di massima delle videoconferenze

A.S 2015/16

  1. 19 OTTOBRE: L’antimafia della società civile nella scuola e le politiche istituzionali On. Davide Faraone, Sottosegretario MIUR
  2. 10 NOVEMBRE: Le mafie e l’antimafia ieri e oggi, L’evoluzione di cosa nostra e dell’ndrangheta Enzo Ciconte – storico; Salvatore Lupo - storico
  3. GENNAIO: La presenza delle mafie nell’economia globale, le nuove diseguaglianze e l’esigenza di nuovi strumenti di contrasto nazionali ed internazionali Ernesto Savona – Unicatt; Rocco Sciarrone – UniTo; Antonio La Spina - LUISS
  4. FEBBRAIO: La corruzione del XXI secolo e i pericoli per la democrazia Alberto Vannucci – UniPi; Procura Antimafia ; Agenzia Anticorruzione
  5. MARZO: L’antimafia della Chiesa – la sua evoluzione dal XX secolo ad oggi, da Sturzo a Papa Francesco Alessandra Dino – UniPa ; rappresentanti della Chiesa
  6. APRILE: Il ruolo della criminalità organizzata nei flussi migratori e nella tratta degli esseri umani

 

Ogni videoconferenza sarà registrata e fornita a tutte le scuole, sarà accompagnata da filmati, da testimonianze e dalla somministrazione di un questionario di verifica come da scheda allegata.

Come ogni anno il Progetto si concluderà il 30 aprile con una manifestazione , alla quale saranno invitati le scuole, i cittadini , le rappresentanze politiche sociali e istituzionali, in memoria di Pio La Torre e Rosario Di Salvo uccisi dalla mafia il 30 aprile 1982.

 

ATTIVITA’ LUDICO-DIDATTICA INTERATTIVA
In accordo con gli obiettivi del Progetto Educativo Antimafia, volti a formare la coscienza civile delle nuove generazioni utilizzando molteplici modalità espressive, e alla luce di quanto emerso nelle precedenti edizioni, si propone l’introduzione, di un’attività ludico-didattica, che coinvolga gli studenti attraverso la partecipazione interattiva e che permetta una fase di verifica dei contenuti appresi nelle videoconferenze.
Descrizione dell’idea progettuale:
L’idea consiste nel somministrare agli studenti del Progetto Educativo Antimafia un questionario di verifica a risposta chiusa, formulate attraverso svariate modalità comunicative in uso fra i giovani, centrate sui temi specifici dei singoli incontri, con l’aggiunta di stimoli su alcuni comportamenti che i giovani possono mettere in atto nella propria realtà quotidiana, come occasione di contrasto alla mentalità mafiosa e alla pratica dell’illegalità e della corruzione. 
Obiettivi progettuali:

  • Rendere maggiormente attiva e consapevole la partecipazione degli studenti alle videoconferenze e ai dibattiti che seguono. Ciò attraverso una breve attività, frapposta alle altre, che utilizza canali comunicativi molto vicini al quotidiano come la comunicazione visiva, i video, le immagini, gli spot, oltre che attraverso l’uso del telefono cellulare e dei social network poiché, pur valutando il potenziale negativo dell’uso eccessivo dei dispositivi elettronici, essi rivestono un innegabile ruolo centrale nella vita relazionale dei giovani.
  • Consentire agli studenti l’acquisizione dei contenuti proposti nella videoconferenza, attraverso un questionario di verifica centrato sui “punti salienti”, costituendo di per sé un ulteriore occasione di apprendimento, a prescindere dall’esattezza delle risposte.
  • Consentire il collegamento con i contenuti appresi attraverso le modalità più classiche, come la lezione frontale del docente in classe, l’incontro con i relatori esperti, l’ascolto di testimonianze, anche al fine di stimolare la partecipazione al dibattito successivo.
  • Rispondere all’esigenza espressa da diverse insegnanti, di agganciare i contenuti teorici all’esperienza quotidiana, offrendo spunti perché i giovani possano trovare una personale risposta alla domanda “Noi cosa possiamo fare?”.

Costruzione del questionario di verifica:
La costruzione dei questionari prevede un preventivo raccordo con i relatori delle singoli incontri in modo da individuare i punti chiave della tematica trattata.
I questionari saranno composti da 5/7 quesiti a risposta chiusa formulati utilizzando modalità comunicative differenti, centrate sui temi specifici dei singoli incontri.
La formulazione dei quesiti verrà realizzata attraverso le seguenti modalità comunicative:

  • Brevi videoclip a cui segue un quesito;
  • 4 immagini di “fatti storici” da ordinare cronologicamente;
  • Foto di protagonisti della storia dell’antimafia a cui associare il nome corretto;
  • Descrizione di comportamenti in cui indicare quelli “a rischio” e i comportamenti “virtuosi”;
  • Immagini a cui associare “eventi chiave”;
  • Quiz con 4 opzioni di risposta.
  • Immagini a cui associare la definizione corrispondente da scegliere fra risposte anagrammate.

Somministrazione del questionario:
Il questionario verrà proiettato inserendo ogni domanda in una singola slide che resterà visibile per un tempo che consenta agli studenti di rispondere agevolmente.  Le slide contenenti le domande saranno numerate con numeri ordinali, mentre le risposte saranno contraddistinte da una lettera.
I quesiti saranno contemporaneamente visualizzabili sullo schermo dei telefonini e, attraverso un’applicazione informatica, di cui si è verificata la fattibilità, gli studenti potranno rispondere al questionario utilizzando il proprio telefono cellulare, indicando la lettera della risposta ritenuta esatta. Una volta digitata la risposta l’applicazione non consentirà di ritornare sulla stessa domanda, onde evitare la duplicazione delle risposte allo stesso quesito.
Al fine di partecipare all’attività ludico-didattica interattiva, gli studenti dovranno effettuare una registrazione al portale del Centro Studi prima dell’inizio delle attività progettuali.

 

Analisi delle risposte:
Le risposte convergeranno su un data base e gli esiti potranno essere divulgati in tempo reale attraverso la proiezione di grafici e/o tabelle.
Inoltre, a discrezione delle singole scuole, i risultati dell’attività di verifica potranno essere utilizzati come ulteriore strumento di valutazione ai fini dell’attribuzione di crediti formativi.

 

 

Il presidente
Vito Lucio Lo Monaco


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14 Ottobre 2017 | Commenti (0) | Parti video 16

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