In aumento l'Irpef degli immigrati: lavorano e pagano le tasse in Italia

Economia | 21 maggio 2019

Dalle dichiarazioni dei redditi 2018 (anno d’imposta 2017) emerge il contributo della componente immigrata alla fiscalità nazionale: si tratta di 3,87 milioni di contribuenti, che hanno dichiarato 52,9 miliardi di euro di redditi e versato 7,9 miliardi di euro di Irpef.

Dal 2010 al 2017 si nota un progressivo anche se lento aumento sia nel numero di contribuenti nati all’estero (+5,0% nell’ultimo anno e +15,8% negli ultimi sette) che nel volume di Irpef versata (+3,6% nell’ultimo anno e +17,1% negli ultimi sette).

Questi i principali risultati dello studio della Fondazione Leone Moressa su dati MEF – Dipartimento delle Finanze.


Quasi la metà dichiara meno di 10 mila euro. Complessivamente i contribuenti nati all’estero rappresentano il 9,5% del totale, con picchi di 15,1% nella fascia più bassa e 3,9% nella fascia più elevata di reddito.

Tra i contribuenti nati all’estero, 1,86 milioni di contribuenti (48,2%) hanno dichiarato un reddito annuo inferiore a 10 mila euro. Tra i nati in Italia, in quella classe di reddito si attesta solo il 28,6% dei contribuenti. Per entrambi i gruppi la componente più numerosa è quella compresa tra 10 e 25 mila euro (40,5% per i nati all’estero e 41,8% per i nati in Italia). Molto diversa invece la situazione per i redditi oltre 25 mila euro: appena 439 mila contribuenti nati all’estero (11,4%) si collocano in questa fascia, contro il 29,5% dei nati in Italia.


In crescita gli asiatici. Quasi un quinto dei contribuenti nati all’estero è nato in Romania (689 mila). Seguono Albania (287 mila), Marocco (227 mila) e Cina (196 mila). Nell’ultimo anno quasi tutte le nazionalità hanno visto un aumento nel numero di contribuenti: i tassi più alti si sono registrati per i nati in Pakistan, Senegal, Moldavia e Bangladesh con aumenti sopra il 10%.

Le donne sono il 44,9%, con picchi molto più alti tra i paesi dell’Est Europa (Ucraina, Moldavia, Polonia) e dell’America Latina (Brasile, Perù, Argentina).

Mediamente, ciascun contribuente nato all’estero nel 2018 ha dichiarato 13.671 euro e versato Irpef per 3.175. I paesi Ue e dell’Europa occidentale presentano generalmente valori più alti, in linea con i nati in Italia.


Gap di oltre 7 mila euro. Oltre la metà dei contribuenti nati all’estero si concentra in quattro regioni: Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Lazio. In 9 regioni (del Centro-Nord) superano il 10%: il picco massimo in Trentino A.A. (15,1%). Il differenziale tra redditi tra nati in Italia e nati all’estero rimane piuttosto elevato: mediamente, in Italia, un contribuente nato all’estero ha dichiarato 13.671 euro, 7.736 euro in meno rispetto ad un contribuente italiano. Differenza che sale oltre i 9 mila euro in molte regioni. I contribuenti nati all’estero “più ricchi” sono in Lombardia (16.116 euro annui) e Friuli V.G. (15.529); i più poveri, invece, si registrano in Puglia, Calabria e Basilicata, al di sotto dei 10 mila euro annui. A livello provinciale, il primato spetta a Prato, con 22,2 contribuenti stranieri ogni 100. Tra le grandi città, Milano registra un’incidenza del 13,6%. Nettamente superiori alla media nazionale anche Genova e Firenze.


Secondo Michele Furlan, Presidente della Fondazione Leone Moressa, “i dati dimostrano che un’immigrazione integrata e basata sull’inclusione lavorativa porta un impatto positivo a livello economico e fiscale. Rimane, tuttavia, un certo divario di reddito tra italiani e immigrati che contribuisce a mantenere esclusione sociale e marginalità”.




Contribuenti nati all’estero per paese di nascita, Dich. 2018 a.i. 2017

Primi 20

Paesi di nascita

Numero di

contribuenti

Variaz. %

2017/18

%

Donne

Media pro-capite

REDDITI (Euro)

Media pro-capite

IRPEF (Euro)

Romania

688.549

+2,4%

50,8%

10.961

1.968

Albania

286.773

+6,8%

37,4%

13.983

2.271

Marocco

226.537

+4,7%

26,9%

12.296

1.872

Cina

196.308

+2,1%

47,2%

8.740

3.321

Svizzera

145.235

+0,8%

49,1%

20.526

5.197

Germania

142.143

+2,9%

52,4%

17.955

4.975

Ucraina

124.696

+10,5%

75,1%

9.067

1.554

Moldavia

123.826

+12,7%

61,4%

11.292

1.771

India

101.905

+4,2%

15,6%

12.960

2.121

Francia

98.020

-0,3%

58,3%

21.499

6.318

Filippine

97.138

+7,8%

44,5%

11.131

1.841

Bangladesh

79.822

+11,2%

4,5%

10.443

1.325

Polonia

73.250

-1,2%

69,5%

11.283

2.583

Egitto

71.310

+5,0%

10,7%

13.298

2.736

Perù

69.618

+5,7%

57,9%

12.833

2.112

Tunisia

67.746

+2,8%

23,6%

13.225

2.687

Pakistan

65.246

+15,5%

4,7%

10.248

1.592

Senegal

63.597

+10,2%

12,8%

12.655

1.872

Brasile

53.486

+9,3%

62,6%

15.297

4.517

Ecuador

49.712

+6,9%

55,9%

11.706

1.815

Totale estero

3.866.703

+5,0%

44,9%

13.671

3.175

Italia

36.688.267

+0,3%

48,2%

21.406

5.307

Elaborazioni Fondazione Leone Moressa su dati MEF – Dipartimento delle Finanze




« Articoli precedenti

asud'europa
Iscriversi al Centro Pio La Torre
Progetto educativo antimafia
Europe 4 all
Viaggio per la Memoria
Associazione internazionale Guido Dorso
Donaci il 5x1000
RASSEGNA VIDEO
28 Maggio 2019 | Commenti (0) | Parti video 16

27 Aprile 2019 | Commenti (0) | Parti video 5

22 Marzo 2019 | Commenti (0) | Parti video 8

« Video precedenti

ISCRIVITI ALLA MAILINGLIST
Nome
Cognome
Email
Codice antispam 1PS6E
Vuoi ricevere "asud'europa"?
 
I dati personali e l'indirizzo di posta elettronica forniti verranno trattati secondo il d.lgs. n. 196/2003 dal Codice Civile sulla tutela dei dati personali
Archivio digitale Pio La Torre
La Marcia di Pio
Memoria fotografica
Sito web realizzato da