Parola a Palermo, in scena allo Spasimo l'anima della città

Cultura | 28 settembre 2020
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27 spettacoli di artisti palermitani per un progetto teatrale che, dal 29 settembre al 18 ottobre, nella Chiesa dello Spasimo, darà voce alle diverse anime di Palermo. Co-organizzata dal Teatro Biondo e dall’Assessorato alle CulturE del Comune, Parola a Palermo è un’articolata rassegna pensata per gli artisti del territorio con un calendario di spettacoli rivolti a pubblici diversi, dai bambini agli adulti.


«ll Comune di Palermo e il Teatro Biondo, consapevoli del difficile periodo che i lavoratori dello spettacolo stanno attraversando, presentano questa rassegna per dare voce a tanti artisti della città. Lo Spasimo consente di godere di tanto buon teatro e all’aperto, in totale sicurezza. Vi aspettiamo», dichiara la direttrice del Teatro Biondo, Pamela Villoresi


«Una rassegna particolare – afferma il sindaco Leoluca Orlando – perché è una rassegna “di rinascita”. La rinascita di una città e di un settore culturale, quello della produzione teatrale, colpiti duramente dalla pandemia. Ma allo stesso tempo una conferma della possibilità, direi della necessità di fare di questo periodo difficile una opportunità per sperimentare e praticare nuove forme di dialogo e collaborazione fra pubblico e privato a conferma di come la cultura sia uno dei motori su cui la nostra comunità vuole puntare per riprendere il suo cammino».


«Questo è un cartellone di assoluta valenza artistica – afferma l’assessore alle CulturE Mario Zito – che dimostra la vivacità culturale di Palermo. L’arte, soprattutto in questo momento di difficile ripartenza, si carica di un alto valore sociale e il Comune non può che essere vicino alle diverse realtà culturali cittadine. La rassegna Parola a Palermo è la dimostrazione di un impegno di lungo corso dell’amministrazione comunale, che è già a lavoro per una programmazione di festival e manifestazioni fino a dicembre 2020».


Parola a Palermo comincia martedì 29 settembre alle ore 21.00 con lo spettacolo Parla Palermo interpretato da Salvo Piparo con le musiche e i canti di Egle Mazzamuto, Francesco Cusumano, Diego Spitaleri e Michele Piccione e con la partecipazione straordinaria del giornalista Guido Monastra. Incentrato su testi di Salvo Licata e dello stesso Piparo, Parla Palermo è un insieme di storie, racconti e memorie dedicati alle diverse voci e identità della città. Alternando musiche, liriche e racconti, Piparo costruisce un affresco contrastato, divertente ed emozionante di Palermo, rendendo omaggio anche al poeta da strada Peppe Schiera, a padre Pino Puglisi e a Luigi Maria Burruano, che viene “intervistato” in paradiso. Egle Mazzamuto esegue il canto A vucchella, con il testo di Gabriele D’annunzio e altri canti di tradizione, accompagnata dal cantautore e percussionista Francesco Cusumano e dai virtuosismi al pianoforte del maestro Diego Spitaleri. Il polistrumentista Michele Piccione è l’eco musicale, la cassa armonica del cunto finale di Salvo Piparo dedicato alla città e a tutti i suoi quartieri. Uno spettacolo imperdibile per chi ama Palermo con tutte le sue straordinarie contraddizioni. 


La rassegna proseguirà mercoledì 30 alle 18.30 con lo spettacolo Con sorte, scritto e diretto da Giacomo Guarneri, interpretato da Oriana Martucci e prodotto dall’Associazione culturale Pentola Nera. Un monologo appassionato, che affronta il difficile tema della criminalità mafiosa raccontando le vicissitudini di una coppia che gestisce una gioielleria. Un testo amaro, cinico, divertente, brutale, che rappresenta una condizione di vita assurda quanto reale. Lo scenario è la Sicilia dei ricatti e delle intimidazioni di Cosa Nostra, di chi si piega per paura, per vigliaccheria, per opportunismo, o semplicemente perché, abbandonato a sé stesso, non ce la fa a dire di no. Lo spettacolo è il primo appuntamento con il teatro sociale, uno dei percorsi proposti dalla rassegna Parola a Palermo, che proseguirà fino a domenica 18 ottobre secondo il seguente calendario:


L’anno della mosca, testi ed esecuzione del cantastorie Yousif Latif Jaralla, musica di Riccardo Palumbo (violoncello)

Giovedì 1 ottobre, ore 18.30


Un magico compleanno di e con Emilio Ajovalasit, assistente regia Preziosa Salatino, scenografie Gabriele Genova, musiche di Fiorenzo Carpi e Luis Ferrari (spettacolo per famiglie)

Venerdì 2 ottobre, ore 18.30 - spettacolo per bambini e adulti


Giullari, testo di Dario Ferrari, regia e interpretazione di Dario Ferrari e Nina Lombardino

Venerdì 2 ottobre, ore 21


C’era una volta Astolfino, drammaturgia di Salvino Calatabiano, con Vito Bartucca (narratore) e Salvino Calatabiano (burattinaio); (spettacolo per burattini, pupo e narratore)

Sabato 3 ottobre, ore 18.30 - spettacolo per bambini


Miracolo in chorus, scritto e diretto da Giuseppe Massa, assistente alla regia Giovanni Fardella, con Glory Arekekhuegbe, Leslie Assie, Giada Baiamonte, Paolo Di Piazza, Ilenia Di Simone, Joy Erobar, Marco Leone, Valeria Sara Lo Bue, Ylenia Modica, Memory Mutanuka

Sabato 3 ottobre, ore 21.00


Note dall’inferno. L’inferno di Dante in jazz con Gigi Borruso, musica originale di Fabio Lannino (basso, chitarra elettrica) e Diego Spitaleri (pianoforte)

Domenica 4 ottobre, ore 18,30


Incoscienza di e con Valerio Strati, regia di Sandro Dieli

Martedì 6 ottobre, ore 18.30


Le sorelle N di Riccardo Rizzo, con Cinzia Maccagnano, Maria Chiara Pellitteri, Noemi Scaffidi, Aurora Miriam Scala, Silvia Trigona

Mercoledì 7 ottobre, ore 18.30


Deposito bagagli, testo e regia di Sabrina Petyx, con Serena Barone, Alessio Barone, Delia Calò e Salvatore Galati

Giovedì 8 ottobre, ore 18.30


Opium, radiodramma di Domenico Mezzatesta con Gianni Gebbia e Calogero Scalici

Venerdì 9 ottobre, ore 18.30


Addabbanna, la forma del viaggio, testo, regia e coreografia di Patrizia Veneziano Broccia, con Domenico Bravo, Viviana Lombardo e Chiara Salamone

Sabato 10 ottobre, ore 18.30


Palermitani a modo nostro di e con Paride Benassai, con Alessandra Salerno, Marcello Mandreucci e Dario Sulis

Sabato 10 ottobre, ore 21.00


Storia di una capinera di Giovanni Verga, riduzione teatrale a cura di Rosario Minardi, regia di Valentina Ferrante e Micaela De Grandi, con Giovanna Criscuolo, Micaela De Grandi, Valentina Ferrante, Federico Fiorenza e Massimiliano Geraci

Domenica 11 ottobre, ore 18.30


Non riconosco allo specchio, testo e regia di Gianfranco Perriera, con Roberto Burgio e Mauro Greco (violoncello)

Martedì 13 ottobre, ore 18.30


Il Cantico dei Cantici, regia di Antonio Raffaele Addamo, traduzione di Guido Ceronetti, con Danila Laguardia, Antonio Raffaele, Laura Geraci, Francesco Prestigiacomo (musicista) e Ivan Monterosso (aiuto regia e assistente tecnico)

Martedì 13 ottobre, ore 21


Volano angeli nello smog, liberamente ispirato ai testi di Italo Calvino, Monty Python e Karl Valentin, adattamento drammaturgico di Isabella Luna Sciortino, con Roberto Mulia, Isabella Luna Sciortino, Salvatore Ventura e Gabriella Zito

Mercoledì 14 ottobre, ore 18.30 - spettacolo per bambini e adulti


Negba. Fiamme d’amore. Poeti mistici del Mediterraneo, letture di Virginia Alba, musiche di Alejandra Bertolino Garcia, Silvio Natoli, Antonio Puztu e Salvo Compagno

Mercoledì 14 ottobre, ore 21


Jehanne X, testo e regia di Paolo Pintabona, con Roberta Giordano

Giovedì 15 ottobre, ore 18.30


Mafia: singolare femminile, liberamente tratto da Nostro Onore di Marzia Sabella, scrittura e drammaturgia di Cetta Brancato e Marzia Sabella, con Enrico Sassi, Stefania Blandeburgo, Maria Teresa Coraci, Giuditta Perriera e Francesca Picciurro

Giovedì 15 ottobre, ore 21


Un corpo da favola, drammaturgia di Costantino Buttitta e Adriano Di Carlo, con Valter Sarzi Sartori, Martina Consolo, Adriano Di Carlo e Francesco G.A. Raffele

Venerdì 16 ottobre, ore 18.30


La fiaba urbana di Oblìo De Serto di e con Matteo Francomano, Barbara Scandariato e il live painting di Martina Murdaca

Venerdì 16 ottobre, ore 21.00


Una regina di e con Stefania Ventura e Gisella Vitrano (spettacolo per bambini)

Sabato 17 ottobre, ore 18.30 - spettacolo per bambini


Un mondo raro. Vita e incanto di Chavela Vargas di e con Fabrizio Cammarata e Antonio Di Martino, sound & light designer di Francesco Vitaliti, pupi e costumi di Igor Scalisi Palminteri, con la partecipazione di Filippo Luna, Chiara Muscato, Giuseppe Provinzano e Gisella Vitrano

Sabato 17 ottobre, ore 21


Le parole di Rita, racconto teatrale, regia di Valeria Patera, con Maria ed Ester Cucinotti

Domenica 18 ottobre, ore 18.30


Cialoma. Etnotesti di cielo, di mare, di terra e di sale di e con Laura Mollica, musiche di Giuseppe Greco

Domenica 18 ottobre, ore 21.00

L’ingresso agli spettacoli è libero fino a esaurimento dei posti. I congiunti devono altresì compilare e presentare all’ingresso l’apposito modulo di “Dichiarazione convivenza abituale” scaricabile a questo link: https://bit.ly/36dmJCv



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