Il 65,4% degli studenti stranieri nato in Italia

Giovani | 5 ottobre 2021
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Gli studenti con cittadinanza non italiana costituiscono il 10,3% della popolazione scolastica: sono circa 877.000 su un totale di 8.484.000 ragazze e ragazzi che lo scorso anno hanno frequentato le scuole del Paese. quanto emerge dal report Gli alunni con cittadinanza non italiana a.s. 2019/2020 reso noto dal Miur.

La popolazione scolastica nel 2019/2020 scesa complessivamente di quasi 96mila unit (-1,1% rispetto allanno precedente). Gli studenti italiani, in particolare, hanno registrato una flessione di circa 115mila unit (-1,5%), a fronte, invece, di un incremento di 19mila studenti con cittadinanza non italiana (+2,2%), per cui lincidenza di questi ultimi sul totale della popolazione passata dal 10% al 10,3%. Tra il 2010/2011 e il 2019/2020, gli studenti con cittadinanza non italiana sono aumentati del 23,4% (+166mila unit). Prevalgono le seconde generazioni: il 65,4% delle studentesse e degli studenti di origine non italiana nato nel nostro Paese.

Nella scuola dellinfanzia laumento dei bambini di origine migratoria stato di circa 1.100 unit con una crescita della loro incidenza sul totale da 11,4% a 11,8% per effetto del pi consistente calo degli allievi italiani (-36.929 unit), mentre nella scuola secondaria di I grado laumento stato di oltre 7.700 unit. La scuola primaria rimane il settore che assorbe il maggior numero di studenti con cittadinanza non italiana; nella.s. 2019/2020 ha registrato un aumento di 4.530 studenti (+1,4%). Le iscrizioni nel settore tendono nel complesso a diminuire. Nel 1995/1996 frequentavano la scuola primaria il 47,7% degli studenti con cittadinanza non italiana; nel 2009/2010 la percentuale scesa al 36,3% praticamente uguale al dato attuale di 36,2%. A causa del calo di oltre 60mila bambini italiani, gli oltre 317.000 bambini con cittadinanza non italiana oggi presenti nella scuola primaria costituiscono ben il 12% del totale, percentuale pi elevata tra i diversi gradi di istruzione. Nella scuola secondaria di I grado, invece, in continuit con landamento degli ultimi anni, si registra laumento pi consistente di studenti con cittadinanza non italiana, pari a 7.742 unit (+4,3%).

Nel 2019/2020 gli studenti con cittadinanza non italiana presenti nella scuola secondaria di II grado sono quasi 205mila, con un aumento del 2,8% (+5.658) rispetto lanno precedente. La scuola secondaria di secondo grado si configura il settore relativamente pi dinamico per quel che riguarda limmissione di studenti con cittadinanza non italiana. Posto uguale a 100 il numero di studenti con cittadinanza non italiana presenti nei diversi ordini di scuola nella.s. 2009/2010, nella.s. 2019/2020 gli studenti sono cresciuti del 22,5% nella scuola dellinfanzia, del 30% nella scuola primaria, del 25% nella scuola secondaria di I grado e del 43% negli istituti di secondaria di II grado.

Il 65,3% delle studentesse e degli studenti con cittadinanza non italiana concentrato nelle regioni del Nord; il 22,2% nel Centro; il 12,5% nel Sud. La Lombardia si conferma la regione con il maggior numero di studenti di cittadinanza non italiana (224.089), oltre un quarto del totale presente in Italia (25,6%).

La costante crescita delle seconde generazioni caratterizza significativamente levolversi della presenza degli studenti con background migratorio. Nel quinquennio 2015/2016-2019/2020 il numero degli studenti con cittadinanza non italiana nati nel nostro Paese passato da oltre 478mila a quasi 574mila (+20% circa). Nellultimo anno lincremento stato di oltre 20mila unit (+3,7%), portando la quota dei nati in Italia sul totale degli studenti di origine non italiana al 65,4%, quasi un punto percentuale in pi rispetto al 2018/2019 (64,5%). Diversamente dagli studenti nati in Italia, per i quali la tendenza alla crescita un dato costante, gli studenti che entrano per la prima volta nella scuola italiana hanno un andamento piuttosto instabile. I dati di medio-lungo periodo, relativi al periodo 2015/2016 - 2019/2020 mostrano una tendenza alla diminuzione nel settore della primaria (-11.249 unit) e della secondaria di II grado (-1.386 unit), mentre si osserva un aumento nella secondaria di I grado (+805 unit). Complessivamente, nel quinquennio considerato i nuovi ingressi registrano una flessione di oltre 11 mila unit. Tra il 2018/2019 e il 2019/2020 si rileva un aumento sia nella scuola Secondaria di I grado (805 unit) sia, seppur pi contenuto 19 unit, nella secondaria di II grado; solo nella scuola primaria si osserva un decremento di entit consistente (-1.107 unit, -18,7%), pertanto nel complesso, risulta una diminuzione di 283 unit, pari al -1,2%.

Sono quasi 200 i paesi di cui sono originari gli studenti con cittadinanza non italiana. Alcune comunit sono di gran lunga pi rappresentate rispetto ad altre. I dati suddivisi per continente evidenziano che la maggior parte degli studenti, ovvero il 45,4%, proviene da un paese europeo, seguiti dagli studenti di provenienza o origine africana (26,1%) e asiatica (20,5%). Assai pi contenuta la quota degli studenti provenienti dallAmerica (8,0%) e dallOceania (0,03%).Tra i paesi europei la cittadinanza pi rappresentata si conferma quella Rumena con quasi 157mila studenti. Nellinsieme, gli studenti di origine Rumena e Albanese (119 mila unit) rappresentano quasi un terzo degli alunni stranieri in Italia (31,4%). Nel periodo 2009/2010 - 2019/2020 la quota degli studenti di nazionalit Rumena aumentata di 0,9 punti percentuali passando dal 17% al 17,9% a fronte di una diminuzione della quota degli studenti Albanesi (da 14,3% al 13,5%). Nello stesso periodo sono aumentati anche gli studenti di origine Moldava che nel 2019/2020 si attestano a oltre 26mila unit, rientrando cos nel gruppo delle comunit pi rappresentate. Gli studenti Marocchini, circa 108 mila (12,3%) costituiscono la comunit pi consistente del continente africano nonch la terza in valore assoluto in Italia. Il secondo stato africano per numerosit di studenti lEgitto da cui provengono quasi 29mila studenti. Nellambito delle comunit asiatiche la cittadinanza pi numerosa senzaltro quella Cinese con quasi 56mila studenti (6,4%). Dal 2009/2010 al 2019/2020, la presenza degli studenti cinesi aumentata di circa 27mila unit (+91,5%). Seguono gli studenti di origine Indiana che rappresentano il 3,4% degli studenti con cittadinanza non italiana. Spicca il dato della comunit cinese in cui gli studenti nati in Italia rappresentano ben l84,7% del totale (46.960 su 55.413). Seguono le seconde generazioni di cittadinanza Marocchina e Albanese pari rispettivamente al 76,2% e al 75% del totale degli studenti di stessa nazionalit. Quarti in graduatoria, gli studenti Filippini nati in Italia che rappresentano il 70,2% del totale dei connazionali.

 di Melania Federico

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