I teatri della crisi

Anno 9 N.11 – 21 dicembre 2015

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In questo numero:

articoli e commenti di: Danilo Amione, Rosalina Ciardullo, Alida Federico, Melania Federico, Enzo Gallo, Franco Garufi, Diego Lana, Salvatore Lo Iacono, Vito Lo Monaco, Antonella Lombardi, Brunella Lottero, Davide Mancuso, Teresa Monaca, Aldo Penna, Angelo Pizzuto, Francesca Scaglione.

  • La ripresa c'è ma le diseguaglianze non accennano a diminuire;
  • L’assessore Barbagallo: “Premi ai teatri che impiegheranno giovani artisti siciliani”;
  • Non solo i teatri siciliani piangono...;
  • Enrico Guarneri: “Emozione e comunicazione ecco le parole chiave di un’opera teatrale”;
  • Dall’Orchestra Sinfonica al Teatro Bellini. La profonda crisi dell’arte siciliana;
  • Teatro di Acireale senza pubblico. Messi all’asta online centocinquanta pupi;
  • Vito Parrinello: vent’anni di sicilianità raccontati dal teatro Ditirammu;
  • Teatro in carcere: le altre facce della medaglia;
  • La compagnia “Comu veni si cunta”: ad Agrigento il teatro si fa social;
  • Indice di produttività parlamentare: Meno di 1 su 10 i politici influenti;
  • La profonda crisi della Regione;
  • Esodo di massa dalle università siciliane: via un terzo degli studenti e 50mila laureati;
  • Finanziamento pubblico ai partiti: La norma non c’è, ma il denaro si vede;
  • L’economia illegale non conosce crisi. Il fatturato supera i 206 miliardi l'anno;
  • L'antimafia della Chiesa spiegata agli studenti. La «liturgia» strumentale dalla mafia;
  • Reddito minimo: su base annua disponibili 138 milioni per i cittadini dei territori coinvolti;
  • Tante, troppe strutture per migranti a Canicattì. Il business dell’accoglienza si vela di grigio;
  • Caro Vecchioni, forse era stato meglio dire: "La mafia è una merda, siciliani ribellatevi!";
  • In memoria del professor Giuseppe Giarrizzo. Intellettuale siciliano di dimensione europea;
  • Gli studenti siciliani sul palco nel nome di Pio La Torre;
  • Lina Sastri s'avventura nello sperduto mondo di Verga;
  • Eravamo quattro amici al cimitero di Varsavia... Sguardo sudamericano sulle ferite dell'Europa;
  • Il mestiere delle armi di un uomo senza nome, Magris combatte così la sua guerra alle guerre;
  • Passato, presente nella Trieste di Pressburger. Racconti che restituiscono l'anima di un luogo;
  • “Rams, Storia di due fratelli e otto pecore” in una valle dell'Islanda;
  • Georges Melies, la verità della finzione;