asud'europa
Settimanale di politica, cultura ed economia

Frase esatta



Lager Lampedusa

Anno 3 N.10 - 16 marzo 2009

IN QUESTO NUMERO:

  • Sanità, una riforma poco incisiva;
  • La terra promessa diventa galera;
  • Trent’anni di carcere all’armatore Sheik Turab. Fu responsabile della strage di Portopalo;
  • Non tigri ma agnelli, i Tamil popolo mite. Viaggio nella comunità di Palermo;
  • A Palermo apre la bottega della legalità. Don Ciotti: “Blocco mondiale dei beni mafiosi”;
  • Dalle terre dei boss il vino della legalità. La Coop Alto Belice vola in Germania;
  • Impegno civile ed eredità morale;
  • Dalla Sicilia l’appello della Marcegaglia: “Aiuti veri alle piccole imprese al collasso”;
  • Le manovre improbabili del governo per ridurre il deficit regionale;
  • Il cibo e i ragazzi, un amore spesso travagliato. Demopolis: cresce la voglia di informazione;
  • Centomila firme per il parco dell’Oreto;
  • Elogio del 1919, anno di svolta in Italia. Quel coraggio delle nuove idee oggi assente;
  • Danilo Dolci e l’epopea dei più poveri. Sellerio pubblica i suoi “Racconti siciliani”;
  • La folle onda di Tennis Gansel. A scuola rinasce l’autocrazia;

Ferrovie in fuga dalla Sicilia

Anno 3 N.9 - 9 marzo 2009

IN QUESTO NUMERO:

  • Giornalismo antimafia, malgrado tutto;
  • I treni non corrono più tra i paesi della Sicilia. Soppresse le prime 17 tratte e il futuro è nero;
  • La Sicilia dimenticata;
  • Il ponte tra la Sicilia e la Cina è di Aidone. Laspina: così l’isola è ridiventata strategica;
  • Povero Sud, così diventa più povero;
  • La scomparsa del diritto dalle superiori? Rappresenta una grave contraddizione;
  • La mafia e l’informazione scomoda. Il ruolo del giornalismo nella lotta antimafia;
  • La Giornata mondiale della lentezza. L’arte di gustarsi la vita con calma;
  • Giuseppe Di Vittorio e la Sicilia;
  • L’appello di Di Vittorio per una Sicilia senza mafia;
  • “Giuseppe Di Vittorio, pane e libertà”;
  • “Abbiamo fatto scoprire la metro ai catanesi”. Ecco “La Matassa” di Ficarra e Picone;
  • La Siciliana ribelle di Marco Amenta. La Sicilia di sempre tanto “amata” dal cinema;

In Sicilia si può morire di fame

Anno 3 N.8 - 2 marzo 2009

IN QUESTO NUMERO:

  • Tra vecchie e nuove povertà;
  • “Invisibili” perché facciamo finta di non vederli. In Sicilia si consuma la tragedia dei più poveri;
  • La povertà abita in Sicilia. In difficoltà una famiglia su tre;
  • La rassegnazione degli invisibili;
  • Il boom del servizio civile nelle regioni del Sud. Un volontario su due opera nel Mezzogiorno;
  • Cosa Nostra punta forte sulle scommesse. I pentiti raccontano il nuovo business mafioso;
  • Bollino antimafia per gli appalti pubblici. In Sicilia cresce la voglia di legalità;
  • Sospesi tra due mondi;
  • Tra gli immigrati cresce la voglia d’impresa. Addio “vu cumprà”, ora sono società regolari;
  • Violenza sessuale, il record è degli italiani. Extracomunitari protagonisti 4 volte su 10;
  • ”Cu arriva ietta vuci”, esempio di teatro civile. Emma Dante porta in scena la città;
  • “Uomini e donne” tra Sicilia e Mediterraneo. Vecchio torna in libreria con due racconti;
  • Tra i “Ricordi di Rosa”, un pezzo di storia della Sicilia;
  • “The reader”, una Kate Winslet da Oscar, per la storia di una sorvegliante nazista;

Negli uffici pubblici regna l’omertà

Anno 3 N.7 - 23 febbraio 2009

IN QUESTO NUMERO:

  • La scossa necessaria per il Pd;
  • Il dissesto arriva con il debito fuori bilancio. La Corte dei conti striglia i sindaci siciliani;
  • Un codice antimafia per la Regione;
  • Chi paga il pizzo non lavora con la Regione. Russo detta il codice antimafia alle imprese;
  • Alla Sicilia il record italiano di parafarmacie. Più di un terzo nella provincia di Catania;
  • Così nasce il dentista di famiglia;
  • Quanto vale il progetto politico del Pd;
  • Uno schieramento in cerca di identità. Forum sulle prospettive della sinistra;
  • I vecchi vizi che sarebbe stato utile perdere;
  • Un anno tragico per i lavoratori;
  • La patria dei protestati è nel Sud Italia. A Catania e Palermo il record degli insoluti;
  • L’arte rubata dai monumenti della Sicilia. Aumentano i furti, spesso su commissione;
  • Un insetto distrugge il panorama siciliano. Migliaia le palme uccise dal punteruolo rosso;
  • Il rumoroso silenzio sulla guerra in Sri Lanka. Un conflitto da centinaia di vittime al giorno;
  • Minacce e pestaggi nelle prigioni cinesi. Il dramma di una donna in cerca di giustizia;
  • Un dubbio pieno di dubbi;

La Sicilia che frana

Anno 3 N.6 - 16 febbraio 2009

IN QUESTO NUMERO:

  • Una recessione che nessuno vede;
  • Strangolati dai debiti e con buchi di bilancio. I comuni spendono male e incassano peggio;
  • Da calciopoli ai rifiuti e alla malasanità. La corte dei conti lancia l’allarme corruzione;
  • Famiglie sfollate dalla pioggia, il fango uccide. Così incuria e dissesto fanno franare la Sicilia;
  • Il 2009 in Sicilia sarà un anno da dimenticare. Busetta: Pil in picchiata e poveri in aumento;
  • Dell’inutilità del tatticismo nella politica siciliana;
  • Liste di attesa meno angoscianti per i trapianti. La qualità della dialisi inizia dai registri;
  • La sanità in Sicilia ora diventa più virtuosa. Nasce il registro di nefrologia dialisi e trapianto;
  • Lotta alla mafia, nella progettazione sociale. Aiuti al Sud per gestire gli immobili confiscati;
  • Il Pd si interroga sul proprio futuro. Secondo forum del Centro Pio La Torre;
  • Quello che non va nel Pd siciliano;
  • Il ruolo della donna tra Cosa Nostra e Stato. Quegli esempi positivi di lotta per la legalità;
  • Riscriviamo il futuro dei minori a rischio. Save the Children promuove l’educazione;
  • Di corsa verso gli Oscar del Cinema 2009. Chi e come si vota, i film in lizza, i record;