asud'europa
Settimanale di politica, cultura ed economia

Frase esatta



Pio La Torre vive

Anno 2 N.36 - 13 ottobre 2008

IN QUESTO NUMERO:

  • Pio La Torre vive ancora;
  • L’urlo dei tremila di piazza Diana a Comiso. “Restituite all’aeroporto il nome di La Torre”;
  • Da Palermo parte la nuova guerra ai boss.Nessun appalto a chi non denuncia il racket;
  • Un professore per la Sicilia;
  • Quanto pesa il buco catanese in Sicilia;
  • La politica siciliana tra drammatico e grottesco;
  • Romeni in Italia tra paura e integrazione. Sono già un milione, tre su quattro lavorano;
  • Istat: l’Italia sopravvive grazie agli stranieri. Siamo quasi 60 milioni grazie agli immigrati;
  • Il lavoro nero domina nelle imprese di servizio. A farne le spese maggiori donne e ragazzi;
  • Addio chiesa dei poveri;
  • I prodotti biologici a domicilio con un click. Biosicilyexport, il buon sapore siciliano;
  • Milano, la Sicilia, la memoria. Le due età di Gaetano Savatteri;
  • A Caltavuturo torna il teatro dei pupi. Un Museo ricorda le gesta dei paladini;

A Comiso nel nome di Pio La Torre

Anno 2 N.35 - 6 ottobre 2008

IN QUESTO NUMERO:

  • Lettera aperta ai cittadini di Comiso;
  • Cancellata da Comiso la memoria di La Torre. Tre mozioni contro la decisione del sindaco;
  • Vi racconto Pio La Torre;
  • La destra cancella Pio La Torre;
  • Colpire i mafiosi nel portafoglio;
  • A proposito di Comiso;
  • L’indignazione di Franco La Torre. “Difficile ammazzarlo due volte”;
  • Imperversa la guerra della toponomastica. Italiani in gara per cancellare la memoria;
  • Offesa alla memoria dei siciliani;
  • I neofascisti contro la pace;
  • Le ragioni della pace. Le ragioni dei lavoratori;
  • Un caso “Pio La Torre” in Germania non sarebbe possibile;
  • Una giornata nel ricordo di Pio;
  • Il nome di Pio La Torre non si tocca;

Mafiosi in fuga dal carcere duro

Anno 2 N.34 - 29 settembre 2008

IN QUESTO NUMERO:

  • A Comiso nel nome di Pio La Torre;
  • I mafiosi sono in fuga dal carcere duro. In sei mesi quasi 40 boss fuori dalle celle;
  • Carceri sovraffollate a Palermo e Catania. Spesso manca l’acqua per farsi la doccia;
  • Raddoppiano i suicidi tra gli agenti di polizia. I sindacati accusano: lasciati a noi stessi;
  • Da “Al cappone” ai “Prigionieri del gusto”. Storie d’impresa nate dentro un carcere;
  • L’Assemblea Regionale Siciliana alla paralisi. Oltre 217 disegni di legge in inutile attesa;
  • Sugli omicidi politico-imprenditoriali di Mineo, T. Imerese e Motta S.Anastasia;
  • Veltroni in visita al Centro Pio La Torre. “L’11 ottobre tutti a Comiso nel nome di Pio”;
  • Asi, mezzo miliardo in sette anni. E la riforma tarda ancora ad arrivare;
  • Il sistema Sud non è inferiore al Nord. Unicredit punta sulle piccole imprese;
  • Uniti per conquistare i finanziamenti europei. Così i piccoli comuni sopravvivono in Sicilia;
  • Famiglie sempre più in crisi economica ingrossano le file davanti alla Caritas;
  • Antimafia, nuovo piano contro il pizzo. La Regione attiva nove sportelli antiracket;
  • Corsi di informatica per donne a Monreale. Via a Snodi, le nuove opportunità digitali;
  • Morti in mare o sfruttati nelle campagne. Liberti racconta le rotte dei nuovi schiavi;
  • La Spagna svela i segreti dell’era franchista. Garzon conta i morti di dittatura e guerra civile;

Una Regione tutta in salita

Anno 2 N.33 - 22 settembre 2008

IN QUESTO NUMERO:

  • A Comiso nel nome di Pio La Torre;
  • I buchi neri della Regione li tapperà l’Europa. Ma il debito della Sicilia aumenta sempre più;
  • I buchi neri della Sicilia;
  • Un colpo di grazia per la Sicilia;
  • “Basta con lo stupro della finanza pubblica”. Il leader della Cisl Bernava indica le priorità;
  • Il limiti del Dpef siciliano;
  • Ecco il federalismo in salsa siciliana. Perché Calderoli corteggia Lombardo;
  • Sicilia, record di posti vacanti nelle Procure. E a Palermo mancano quattro sostituti su sei;
  • Vendemmia antimafia nelle terre dei boss. A Canicattì giovani da ogni parte d’Italia;
  • “SottoTraccia. Saperi e percorsi sociali”. Seminari internazionali sul Lavoro sociale;
  • Il tempio di Sulmona o la chiesa di Castroreale. Viaggio in bici e treno nell’arte da salvare;
  • I fenici tornano a Castellammare del Golfo. Regata storica sulla “strada del gelsomino”;
  • Donne contro in via Castellana Bandiera. Il teatro di Emma Dante diventa romanzo;
  • Venti anni fa uccisero il giudice Saetta e il figlio. Sciascia Cannizzaro: un eroe dimenticato;

Le ragnatele della formazione

Anno 2 N.32 - 15 settembre 2008

IN QUESTO NUMERO:

  • L’autunno della democrazia;
  • La formazione professionale in Sicilia tra buone prassi e ottime maxitruffe;
  • Formazione e clientele;
  • La separazione delle carriere ed il pensiero di Giovanni Falcone;
  • Sviluppo e legalità, il binomio per la crescita sana della Sicilia;
  • Pizzo, usura, rapine e taglieggiamenti. Le cosche ora assaltano le campagne;
  • “Ero musicista, non posso più suonare”. Le torture del bambino soldato Chibebe;
  • A proposito di Comiso;
  • La diga mai realizzata sul fiume Belice Destro. Danni per 23 miliardi, condanne dopo 22 anni;
  • L’università di Palermo apre i suoi tesori. Oltre 70 incontri tra arte, scienza e natura;
  • La voce di Rosa Balistreri rivive in Sicilia grazie alla Compagnia Nuova Palermo;
  • “Se mi cadesse un aereo sulla testa”. Peppe Martorana e la cronaca di frontiera;