La carica dei sindaci
In questo numero:
articoli e commenti di: Giuseppe Ardizzone, Mimma Calabrò, Silvia Dentico, Antonella Filippi, Max Firreri, Pietro Franzone, Franco Garufi, Salvo Gemmellaro, Vincenzo Giannetto, Michele Giuliano, Franco La Magna, Salvatore Lo Iacono, Antonella Lombardi, Vito Lo Monaco, Francesco Manaresi, Davide Mancuso, Gianni Marotta, Annamaria Martorana, Raffaella Milia, Gaia Montagna, Michele Pellizziari, Giovanni Pica, Emilio Pintaldi, Angelo Pizzuto, Anna Politkovskaja, Francesca Scaglione, Diego Scalabrelli, Gilda Sciortino, Elio Sofia, Franco Stefanoni, Josè Trovato, Maria Tuzzo, Giuseppina Varsalona, Iacopo
Viciani.
- Lettera aperta al prefetto Caruso. “Non vendete i beni confiscati ai boss”;
- Istat, Comuni siciliani finanziaramente fragili. Dipendenti dai trasferimenti statali e regionali;
- Le sfide impossibili per conquistare Palermo;
- Qualità della vita, male le province siciliane. Bologna la città più vivibile, ultima Foggia;
- Internet gratis si diffonde nei comuni siciliani. Il centro storico di Alcamo diventa “wi-fi”;
- Missione qualità per le professioni;
- Il forziere degli Ordini;
- Cooperazione: le molte sfide del nuovo ministero;
- Aiuto italiano: quando piove sul bagnato;
- Il prefetto Caruso annuncia: “Per l’Agenzia la vendita dei beni confiscati non è un tabù”;
- Meccanismi di aggiudicazione degli appalti pubblici;
- Campo di concentramento a indirizzo commerciale;
- Un fiore per le nostre forze dell’ordine;
- L’imparabile rigore di Mario Monti. Ma il gol è diretto sempre agli stessi;
- L’asse franco-tedesco e prospettive europee;
- I racconti senza filo di Vicolo Culo di Sacco. Billitteri fa il romantico con la solita ironia;
- uando la musica irrompe nella vita, le ineffabili storie di Zoran Živković;
- Al Festival della legalità di So.le.Xp nasce la patente genetica per il vino siciliano;
- “Nostalgia della luna”, il tempo dell’attesa nel nuovo romanzo di Nonuccio Anselmo;
- La Sicilia nella supremazia del matriarcato;
- Donne. L’altra metà del cielo” protagoniste della stagione del Teatro Stabile di Catania;
- Gianni Grimaldi, popolare e fluviale regista di successo;