Rubrica
L'Italia e il coronavirus, così si ammala pure l'economia
L’Italia rientra tra i paesi del contagio. Le conseguenze economiche saranno pesanti per la sempre maggior integrazione dei mercati internazionali, ma anche per le misure precauzionali prese. C.Re.S.Co chiede lo stato di crisiMarcia contro i boss tra Altavilla, Bagheria e Casteldaccia
Vito Lo Monaco
Beni confiscati, il tesoro mafioso che lo Stato ignora
Alida Federico
"Non mi tocca, ma mi tocca". Perchè la lotta alla mafia interessa tutti
Torna in libreria la poliziotta divisa tra vino, buona cucina e verità
Dall'Ismea diecimila ettari di terra ai giovani agricoltori
La notte dei cristalli e i suoi traumi nei “Vetri rotti” di Arthur Miller
Angelo Pizzuto
Patto per il Sud, dalle promesse inevase di Prodi a Conte
Il primo a lanciare un investimento straordinario per ridurre il divario tra le due Italie, dopo la fallimentare Cassa del Mezzogiorno, fu il governo guidato dal professore bolognese nel 2007: cento miliardi tondi tondi rimasti sulla carta. Ora ci riprovano, sembra con serie intenzioni. Anche se, in realtà, se si guardano le fonti dei flussi finanziari, le risorse realmente aggiuntive (nel senso che non derivano dalla programmazione europea e dal fondo sviluppo e coesione) ammontano nel triennio 2020-2022 a 7,6 miliardi di euro.Franco Garufi
Ecomafie, 8 comuni su dieci hanno i depuratori fuori uso
Ispezione della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sugli illeciti ambientali. Il presidente Stefano Vignaroli: l'isola sconta ritardi storici, alcune utenze non sono collegate ai depuratori e le acque si riversano direttamente a mare. Per fortuna adesso c'è un commissario governativo che sta facendo un buon lavoro. Ma i controlli sono carentiAngelo Meli
L'idiozia e le verità nascoste al tempo del coronavirus
Se finora in Italia non è morto nessuno e i contagiati sono appena tre significa che la tanto bistrattata sanità nazionale regge. Funziona. Sa fare fronte alle emergenze più insidiose.Pino Scorciapino
“Antudo” Sicilia indipendente, sesso e morte nei teatri catanesi
Franco La Magna
L'illegalità diffusa che rende sempre meno credibile l'Ars
All'Assemblea regionale siciliana su 70 deputati che la compongono ben 14 hanno a che fare con problemi di giustizia: quattro deputati che sono anche assessori, tre presidenti di commissione, tre capigruppo, cui si aggiungono altri quattro componenti dell'assise. Le statistiche dimostrano, inoltre, che la Sicilia è al primo posto tra le regioni italiane per reati di corruzione riguardanti la pubblica amministrazione. L'infezione non attacca solo il Parlamento ma enti locali e territoriali. E' tempo, dunque, di trovare un antidoto al virusFranco Garufi