Rubrica



Vento sporco: le mani della mafia sull’energia eolica

Le inchieste giudiziarie hanno portato alla luce le infiltrazioni mafiose nell’eolico siciliano. Ora uno studio mostra come gli investimenti in impianti siano più frequenti nei territori controllati da famiglie mafiose. Anche quando di vento ce n’è poco.

Valeria V. Checchi e Michele Polo

"Resistere, resistere, resistere". L'attualità dell'appello di Borrelli

Nel 2002 l’allora procuratore generale di Milano - morto a 89 anni - così stigmatizzava lo sgretolamento e il naufragio della coscienza civica e del senso del diritto. Allora come ora, non bisogna cedere


Congelati i fondi per il sostegno alle vittime di mafia

E' a rischio la difesa in tribunale di coloro che denunciano reati di mafia. Il Comitato di Solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, istituito presso il ministero dell’Interno, avrebbe infatti sospeso il pagamento degli avvocati difensori che per legge avviene dal Fondo di rotazione in favore delle vittime di mafia istituito nel 1999, sulla base di un controverso parere dell'Avvocatura. Allarme del Centro Pio la Torre, interrogazione Pd al governo


Dagli scuolabus ai giocattoli, i ricchi affari dei boss

Innumerevoli, i tentacoli della piovra mafiosa si allungano ormai su qualunque settore di mercato da catturare. Ecco la relazione della Dia appena pubblicata


L’Europa di Ursula von der Leyen cerca la via dello sviluppo solidale

Al Parlamento europeo il neoeletto presidente della Commissione ha proposto un programma ambizioso per rispondere alle richieste di Pse e Verdi. Sull’area dell’euro ha sostenuto idee utili anche per l’Italia. I riflessi sul nostro governo

Massimo Bordignon

Dall’eternità alla quotidianità, l'ordinario eroismo di Camilleri

A riparo dalla tempesta tecnologica dei nostri giorni, usava il fax, mentre a scrivere al computer era l’assistente. A quasi 94 anni erano i suoi neuroni a funzionare da internet

Angelo Mattone

De Crescenzo: ingegnere elettronico, scrittore e anche molto filosofo

Autore e persona amabilissima, di squisita ironia ed “antica, apotropaica” sapienza, l'intellettuale partenopeo avrebbe compiuto novantuno anni il prossimo 18 agosto, festeggerà da un'altra parte

a cura di Angelo Pizzuto

Diego PLANETA - Il contadino blasonato che ha cambiato l'agricoltura

Incontro con Diego Planeta («nato con la testa agricola») che oltre cinquant'anni fa ha esplorato il settore vinicolo siciliano conquistando negli anni il mercato internazionale e incassando straordinari successi commerciali con Settesoli. Storico presidente dell'istituto Vite e Vino della Regione e per tanti anni alla guida di Assovini. La conversazione si è svolta presso il centro aziendale di Menfi con il presidente del Centro studi Pio La Torre Vito Lo Monaco e il professore Antonino Bacarella

Selenia Di Bella

Integrazione, un alunno su dieci arriva da oltre confine

Secondo il rapporto “Gli alunni con cittadinanza non italiana” elaborato dal MIUR le scuole ricadenti dentro il territorio nazionale hanno accolto complessivamente 8.664.000 studenti di cui 842 mila stranieri


Le iniziative per l'anniversario della strage di via D'Amelio

Si svolgeranno in quattro giorni le manifestazioni organizzate a Palermo dal Movimento delle Agende Rosse e dal Centro Studi «Paolo e Rita Borsellino» a 27 anni dall'eccidio in cui persero la vita il giudice e gli uomini della scorta


Il divario dell'istruzione penalizza soprattutto il Sud

A livello nazionale gli allievi dell'ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado che raggiungono risultati molto bassi in italiano sono circa il 13% del totale, ma questa quota supera il 20% in Campania, in Basilicata e in Sicilia, per arrivare al 25% in Calabria. I dati rivelano pure che in alcune regioni del Mezzogiorno- in particolare Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna- c’è un maggior numero di studenti con livelli di risultati molto bassi soprattutto in matematica e in inglese

Melania Federico

Dal romanzo alla narrazione: storytelling sì, storytelling no

Dopo il successo di diversi politici nella comunicazione diretta con i cittadini, affidata a specialisti, taluni critici invocano la scrittura narrata dal basso. Insomma, la letteratura dovrebbe adeguarsi ai canoni del parla come mangi

Angelo Mattone