Rubrica
Isabell Allende e i migranti: una storia che non riesce ad aver fine
Il rapporto Zoomafia: una denuncia su dieci arriva dalla Sicilia
Corse clandestine di cavalli, combattimenti tra cani, macellazioni clandestine, frodi dei pascoli, traffico di fauna selvatica, pesca di frodo: sono alcuni dei crimini più diffusi contro gli animaliLa Commissione Ecomafie: troppi depuratori fuori uso
Lo Monaco: la lotta alla mafia comincia a scuola
Davide Mancuso
La Cgil: rivedere la legge sui beni confiscati ai boss
L'umanità della Grande madre di Agnese Ciulla e Alessandra Turrisi
L’abbraccio, Antonino e Stefano Saetta uccisi dai mafiosi a Canicattì
Le nuove droghe sballano i giovani, si comincia a 13 anni
Nei primi sei mesi dell’anno la prefettura di Palermo ha segnalato 95 minori per uso di stupefacenti. Nel 2018 erano stati 180. Si vanno sempre più diffondendo i nuovi sistemi di sballo. Le droghe ormai si fumano attraverso le sigarette elettroniche o i narghilè. E’ possibile acquistarle online o negli smartshop, ma spesso contengono elementi stupefacenti che i laboratori sanitari non riescono a intercettare.Blitz allo Zen, le mamme ringraziano i carabinieri
"Di la verità anche se la tua voce trema", omaggio a Dafne Caruana
Un bambino su tre vive in povertà, allarme in Sicilia
Nell'Isola il 34,3% dei minori vive in condizioni di povertà relativa, un dato al di sopra della media nazionale che si attesta al 22%. Ma la povertà minorile è una vera emergenza in tutto il Paese. Basti pensare che a livello nazionale negli ultimi dieci anni il numero dei minori in Italia che vivono in povertà assoluta è più che triplicato, passando dal 3,7% del 2008 al 12.5% del 2018, 1,2 milioni di bambini. Gli adolescenti leggono sempre meno, fanno poco sport e non sono sottoposti a stimoli culturali ma sono iperconnessiScuola, arriva una raffica di assunzioni ma ne servono ancora
L’accordo politico tra sindacati e ministero tocca temi importanti ma in modo molto generico e senza considerare la qualità dell’insegnamento. E per i precari si prepara una nuova sanatoriaAndrea Gavosto e Stefano Molina