Rubrica

Non si spara più come una volta contro i cronisti scomodi, ora arrivano intimidazioni e denunce. La percentuale dei procedimenti penali per diffamazione a mezzo stampa che si conclude con il proscioglimento degli imputati è altissima: l’87%, inferiore alla media nazionale che raggiunge il 92%. L’applicazione della pena detentiva è più alta della media nazionale. Ogni anno i tribunali siciliani condannano almeno 16 giornalisti
Davide Mancuso
Avviata dal Centro Studi Pio La Torre una riflessione sul passaggio generazionale del fenomeno mafioso e di conseguenza dell’antimafia.
Vito Lo Monaco

L’ultracentenaria fortuna “cine-teatral-operistica” di Verga si ripete al teatro Bellini, il Brancati ripropone con successo la prostituta dal cuore d’oro che rinuncia all’unico vero amore della sua vita di Dumas
Franco La Magna

Giovanni Frazzica esplora le modalità secondo cui le persone, a partire da elementi considerati impliciti, sono in grado di problematizzare specifici comportamenti
Angelo Meli
Il dossier: gestione repressiva del fenomeno migratorio, erosione dei diritti umani dei richiedenti asilo, retorica xenofoba nella politica, sgomberi forzati senza alternative
Dario Carnevale

Per molto tempo si è ritenuto che il modello mafioso non fosse ‘esportabile’ fuori dalla Sicilia, che il potere criminale fosse qualcosa di circostanziato nell’Isola. Oggi sappiamo che questa tesi è superata e che le mafie sono radicate in diverse aree dell’Italia, soprattutto dove hanno trovato una illegalità diffusa. Il tema dell’espansione territoriale delle mafie e della corruzione è stato al centro della terza conferenza del progetto educativo antimafia promosso dal Centro Studi Pio La Torre.
Davide Mancuso
Un sovranismo psichico, prima di quello politico, come risultato della cattiveria che gli italiani provano, per riscattarsi dalla delusione per la mancata ripresa economica, e che spesso rivolgono contro gli stranieri. E' la diagnosi impietosa della situazione sociale italiana, come risulta dal 52/o rapporto Censis. Bloccato l'ascensore sociale: siamo i peggiori d'Europa
Angelo Meli

Pomeriggio speciale con un'interprete che è già più di una promessa, poi concerto dei finalisti della terza edizione del Premio Claudio Abbado, chiude il musicologo Pietro Misuraca

Prima mondiale sotto l'Etna. Regia e scenografia di Dante Ferretti. ll libretto di Giuseppe Fulcheri si ispira al romanzo di Giovanni Verga. L'orchestrazione è di Geoff Westley

Il docu-film di Anna Kauber, vincitore alla 36° edizione del Torino Film Festival, proiettato a Roma, da Cia-Agricoltori Italiani in collaborazione con l'associazione Donne in Campo e la Fondazione Nilde Iotti
La fiera della piccola e media editoria, alla Nuvola dell’Eur, guarda ad un "nuovo umanesimo», tema di questa edizione, con uno sguardo speciale rivolto alle donne.