Rubrica
Il grido d’allarme dei giovani che la politica deve ascoltare
Vito Lo Monaco
Salvo Riina ha parlato come un capo, in onda il padrino fatto e finito
Anaffettivo con tutto ciò che non sia la sua famiglia, ha lo stesso faccione del padre e gli stessi occhi impenetrabili dov'è difficile scorgere il barlume di un qualche sentimentoFrancesco La Licata
Il referendum è un diritto, non ci si può astenere
Vito Lo Monaco
Francesco Paolo Pipitone vittima innocente di mafia
Giovanni Abbagnato
Incarichi esterni e consulenze nei comuni, spende di più Sclafani Bagni
Melania Federico
La bimba “taumaturgica” dei monti e il triste condominio francese
Heidi resuscita sul grande schermo con Anuk Steffen e Bruno Ganz, mentre Isabelle Hupper e Valeria Bruni Tedeschi colorano un paradossale e onirico filmFranco La Magna
Ridere dell'orrore nazifascista può solo fare bene
Angelo Pizzuto
La mafia a Racalmuto, quella guerra tra «stiddari» e «code piatte»
Raffaele Liucci
Il lavoro senza qualità
Secondo un’indagine Ocse l’Italia è vicina alla media nelle remunerazioni, debole nelle condizioni dell’ambiente lavorativo e agli ultimi posti per la protezione nel mercato del lavoroPaolo Falco, Andrea Garnero e Stefano Scarpetta
L’importanza di discutere della mafia con i giovani
Dal sondaggio sulla percezione mafiosa tra gli studenti, esteso quest’anno dal Centro Pio La Torre anche agli universitari, emerge che le agenzie di socializzazione sono importanti, ed è fondamentale che del fenomeno si parli, si scriva, che si facciano circolare immagini e “narrative”. Chi legge libri e giornali e vede meno televisione è un po' meno influenzabile da certi opinion leaders “cattivi maestri” e sembra avere le idee un po' più chiare sul pericolo rappresentato dalle cosche.Antonio La Spina
Il "bail in" e la crisi di fiducia nelle banche
La decisione del governo di scaricare parte del rischio sui risparmiatori ha generato un'ondata di diffidenza verso il sistema creditizio che sarà difficile recuperareDiego Lana