Rubrica
Il gattopardismo 4.0 del governo Schifani
Nonostante le lezioni della pandemia, la Sicilia non ha alcuna resilienza, cioè nessuna capacità di affrontare e risolvere le proprie crisi trasformandole in opportunità. Il ceto politico che dovrebbe avere il coraggio di assumere decisioni e risolvere problemi, sembra davvero la versione 4.0 dei nobili descritti da Tomasi di Lampedusa: il governatore, ex presidente del Senato, ha la storica immobilità del principe di Lampedusa senza tuttavia il fascino del grande Burt Lancaster.Franco Garufi
Sfuma la valorizzazione dei beni confiscati in Sicilia, Meloni taglia fondi per 82 milioni di euro
Appello di Cgil, Spi e Centro Pio La Torre al presidente della Regione, Schifani: intervenga o salteranno progetti per un miliardo e mezzo. La mappa delle iniziative in bilicoVampiri a Catania con I am Dracula, fenomenologia freak di Bela Lugosi
Il mare di morti in cerca di una vita migliore
Oltre centomila migranti, duemila vittime accertate sino a ferragosto: sono i dati resi pubblici dal Viminale che, involontariamente, documentano il fallimento del governo di centrodestra che aveva promesso, durante la campagna elettorale, di stroncare il flusso dei “clandestini”.Vito Lo Monaco
Il plagio di Stato: così i nuovi libri scolastici nella Russia di Putin riscrivono la storia
Pino Scorciapino
Rimesse degli immigrati: nel 2022 inviati dall’Italia oltre 8 miliardi
Quasi 1,2 miliardi verso il Bangladesh. Crescono Pakistan e Filippine, calano i Paesi vicini.Spariti i flussi verso la Cina.
Spatuzza svela i segreti di Messina Denaro: "Mi ha fatto diventare uomo d'onore"
L'ex capomafia di Brancaccio, che con il suo pentimento ha permesso di scoprire il più grande depistaggio di Stato, quello che si riferisce alla strage di via D'Amelio, ha raccontato il vero peso criminale del boss di Castelvetrano che ai magistrati inquirenti aveva detto "conosco la mafia solo dai giornali"Giuseppe Martorana
Bologna chiama Ustica e Ustica chiama Bologna, due stragi e troppi misteri
Gli attentati compiuti a distanza di poco più di un mese, nell'estate del 1980, continuano ad essere prepotentemente presenti: 166 morti che ancora chiedono giustiziaGiuseppe Martorana
Dopo 43 anni a Palermo spunta la parola mafia sulla lapide del procuratore Costa
Canicattì ospiterà la mostra del Meeting di Rimini sul giudice Livatino
Enzo Gallo
Il Ponte sullo Stretto, Salvini e don Ciotti
L’attacco del ministro al fondatore di Libera è assolutamente rappresentativo di una politica di decadimento che non riesce a interloquire e confrontarsi in maniera civileEnzo Collovà
In memoria di Andrea Raja, morto per difendere i contadini
Vito Lo Monaco