Rubrica
Lu pòpulu d'ù marrùggiu, racconti siciliani
Angela Morgante
Il business dell’agromafia vale 15,4 miliardi
Produzione, distribuzione e vendita sono sempre più condizionate dal potere criminale. Caleca: protocolli di legalità
Alida Federico
Tsipras lancia un programma più di governo che di lotta
Salvatore Cannavò
L' algoritmo che ti conosce più di un amico
Nella gara a chi ci conosce meglio il software batte gran parte della nostra cerchia affettiva. E tutto grazie a Facebook che conta i nostri "mi piace"Leonard Berberi
Gli errori della giustizia costano 35 milioni
Una superprocura per il terrorismo
Le frontiere in Europa consentono la libera circolazione di tutti, criminali compresi, con una sola eccezione: poliziotti e magistrati nell'esercizio delle loro funzioni. In questo caso le frontiere sono ancora, se non invalicabili, d'ostacolo a una comune azione investigativo-giudiziaria che non sia sclerotizzata. Di qui la necessità e l'urgenza di rendere concretamente operative forme di coordinamento che tengano conto della realtàGian Carlo Caselli
La gatta sapiente di Enrico Guarneri
Teresa Monaca
Giorgio Napolitano, l'uomo delle riforme
La mafia europea fattura 100 miliardi l'anno
I settori in cui le mafie preferiscono investire sono droga, traffici illeciti di armi ed esseri umani, contraffazione, frodi. È quanto emerso dalla ricerca «Organised Crime Portfolio» presentata dal presidente di Transcrime, Ernesto Savona, al cinema «Rouge et noir» di Palermo, durante il secondo incontro del progetto educativo antimafia del centro Pio La Torre
Antonella Lombardi
Verena, Michele e i ragazzi della Berlino antimafia
Nando dalla Chiesa
Rosi, Napolitano e il giovane Tornatore
Il regista si raccontò due anni fa in un'autobiografia , "Io lo chiamo cinematografo", nata da una lunga conversazione con l'allievo di Bagheria, Giuseppe, e presentata a Roma in un incontro a cui partecipò anche il presidente della Repubblica