Rubrica
Matteo va alla guerra, la mafia e le stragi del ’92 secondo Di Girolamo
Mariza D'Anna
Nascosti in piena vista: gli occhi dei minori invisibili
Nei primi tre mesi del 2022 sono stati 35 i minorenni stranieri non accompagnati respinti alle frontiere interne o esterne dell’Ue, intercettati dalla coalizione di enti non profit europei Protecting Rights at Borders durante le loro attivitàMelania Federico
Al vertice della tensione: l’Ucraina e ora Kaliningrad
Minacce, ancora minacce e un nuovo fronte che si apre tra Nato e Russia. Mentre i negoziati per sbloccare l’esportazione di grano di Kiev verso gli affamati mercati non solo occidentali ma soprattutto dei paesi in via di sviluppo procedono a rilentoPino Scorciapino
Pnrr, se Roma non rispetta le quote per il Sud
Quasi 75 miliardi sono destinati al mezzogiorno ma la metà degli enti di spesa lo ignora. In particolare le quote più basse sono quelle del ministero del turismo (28,6%) e del Mise (24,8%). Tra chi rispetta la quota del 40%, emerge il ministero per la mobilità sostenibileFranco Garufi
Un bambino su dieci è vittima del lavoro minorile
La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro stima che ben 2,4 milioni di occupati in età 16-64 anni hanno iniziato a lavorare prima dei 16 anni e secondo l’Unicef i minori sono stati più colpiti dalle conseguenze socioeconomiche della pandemiaAl Centro Pio La Torre i laboratori con gli studenti sui diritti e la cittadinanza europea
Alida Federico
Lia Sava e il welfare mafioso: oltre al recupero dei detenuti dare lavoro alle loro famiglie
Antonella Lombardi
Jean Luoius Trintignant e l'arte del commiato
Angelo Pizzuto
L’inclusione dei minori stranieri non accompagnati: in Sicilia il 18% dei bambini accolti.
Il 2022, a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, ha visto un aumento del numero di profughi e di rifugiati. Secondo l’Unhcr a poco più di un mese dall’inizio del conflitto le fuoriuscite dal paese erano già 4milioniMelania Federico
Giornata Mondiale del Rifugiato: quasi 37milioni di bambini sfollati nel mondo.
Molti sono costretti ad abbandonare la propria casa a causa di guerre o di calamità provocate dai cambiamenti climatici. Altri a causa di povertà e di mancanza di opportunità, nella speranza di trovare una vita miglioreL'astensionismo e la crisi della politica
La maggioranza dei cittadini non è andata a votare: ciò denuncia una pericolosa separazione dalla politica verso la quale prevale rifiuto, indifferenza, rabbia dei cittadini alle prese con le conseguenze della crisi economico-sociale e rende più evidente la debolezza della democrazia economica che minaccia la democrazia politica.Vito Lo Monaco