asud'europa
Settimanale di politica, cultura ed economia

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Nessun compromesso
Anno 11 N.1 - 28 aprile 2017

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Hakani Alma, Francesco Paolo Ammirata, Adam Asmundo, Beatrice Balbo, Luca Baldelli, Alice Benassi, Marco Bianchi, Laura Borino, Roberta Cannata, Martina Catalano, Aurora Crisafulli, Manuel Cucca, Gianfranco Demarco, Salvatore Di Piazza, Siria Fabiano, Alida Federico, Melania Federico, Filippo Ferrari, Giovanni Frazzica, Franco Garufi, Stefania Gesualdo, Elisa Giraudo, Simone Giromini, Andrea Giuratrabocchetta, Martina Grossi, Antonio La Spina, Davide Mancuso, Patrizia Mannino, Raimondo Martina, Raffaella Milia, Daniele Minneci, Piergiuseppe Minore, Stefania Pellegrini, Nicole Piccardo, Manuela Porro, Antonina Pumilia, Francesco Ranieri, Salvatore Sacco, Ernesto Savona, Attilio Scaglione, Rocco Sciarrone, Tatiana Silvano, Giuseppina Tesauro, Alessandra Vaccari, Rocco Vaccaro, Alberto Vannucci.

  • Risultati preoccupanti e incoraggianti;
  • Il contesto familiare e le diverse percezioni dei giovani;
  • Come cambia la percezione mafiosa in base alla famiglia di provenienza;
  • Mafie, contesti e condotte: la percezione dei giovani;
  • Una generale diffidenza nei confronti di istituzioni e società;
  • Boicottare l’economia mafiosa: così il singolo può sconfiggere i boss;
  • La fiducia è riposta negli insegnanti e la scuola è dove si discute di mafia;
  • Giovani e lavoro: cosa è più utile fare?;
  • Diffidenza verso un mondo non amico;
  • Una sconfortante disaffezione nei confronti delle istituzioni;
  • L’antimafia parte dalla scuola;
  • I giovani e l’ineluttabilità della mafia;
  • Quelle cupe ombre che oscurano la fiducia nel futuro dei giovani;
  • Tangenti e riciclaggio denaro sporco Perché le mafie si espandono al Nord;
  • La percezione nelle aree tradizionali e in quelle di nuova espansione;
  • Educazione alla legalità: base per il contrasto al fenomeno mafioso;
  • La cultura salverà il mondo;
  • Se la mafia è «irrazionale»: la sfida filosofica e civile alla criminalità organizzata;
  • Lo Stato siamo tutti noi;
  • Scarsa fiducia in politici e banchieri;
  • La mafia (non) esiste?;
  • Conoscere la mafia per combatterla;
  • Una società più giusta per vincere le mafie;
  • Fondamentale l’attività di informazione;
  • Il lavoro: tema cruciale per il futuro;
  • Le due facce della Chiesa nel rapporto con la mafia;
  • Da che parte stare;
  • La sensibilizzazione alla mafia;
  • Una questione di mentalità;
  • Il demone travestito da angelo;
  • La corruzione e le raccomandazioni ostacolano la nostra libertà;
  • L’esempio dei pentiti ci mostra che è possibile cambiare vita;
  • Non bisogna far finta di non vedere;
  • Nessun successo senza lotta alla corruzione;
  • Difendere lo sviluppo e l’ambiente;
  • La lotta ai boss parte dalla famiglia;
  • Un pessimismo da combattere;
  • Ognuno di noi è lo Stato;
  • La nostra esperienza agli incontri organizzati dal Centro Pio La Torre;
  • La presenza della mafia in Veneto;
  • Mafia e territori: quanto è radicata;
  • Progetto educativo: una rete di scuole contro l’oppressione mafiosa;
  • Il questionario utilizzato per l’indagine;


TRENT’ANNI DI ANTIMAFIA Nel nome di La Torre
Anno 10 N.2 - 5 dicembre 2016

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Francesco Artale, Antonio Balsamo, Rosy Bindi, Elio Collovà, Gianna Fracassi, Francesco Greco, Francesco Greco, Vito Lo Monaco, Salvatore Lupo, Vincenzo Militello, Nino Mannino, Andrea Orlando, Gaetano Paci, Gianni Parisi, Stefania Pellegrini, Ernesto Savona, Roberto Scarpinato, Carlotta Sieli, Alberto Vannucci, Fabrizio Vanorio.

  • Trent’anni di antimafia concreta di azione sociale e di pensiero;
  • Un decalogo di interventi per potenziare la lotta antimafia;
  • La lezione di Pio La Torre: perseveranza, coraggio e visione;
  • La lotta alla mafia non può esser delegata solo alla magistratura;
  • Gli interventi di apertura dei lavori;
  • Modernizzare gli strumenti d’indagine;
  • Una lotta di libertà;
  • L’importanza di una regolamentazione degli amministratori giudiziari;
  • Tutela lavoratori aziende confiscate: si approvi il ddl di iniziativa popolare;
  • Le necessarie integrazioni alla legge Rognoni La Torre;
  • L’inadeguatezza dell’istituto del concorso esterno;
  • Il protagonismo della società civile;
  • L’antimafia sociale delle Università;
  • Il caso Emilia e le mafie silenti;
  • La proposta di togliere i figli ai mafiosi;
  • Quei non detti dei pentiti sul patrimonio delle mafie;
  • Un salto culturale nella lotta alle mafie;
  • Una mafia a chilometro zero;
  • Il difficile processo di armonizzazione europea delle norme sulla criminalità;
  • Evoluzione della mafia tradizionale a sistema criminale transazionale;
  • La missione del Centro Pio La Torre;
  • Così il Centro Pio La Torre fu fondato ad Alcamo 30 anni fa;
  • Dal 1986 ad oggi tanta strada, un obiettivo;
  • Centro La Torre: un impegno lungo 30 anni;


Insieme per la legalità
Anno 10 N.1 - 30 aprile 2016

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Adam Asmundo, Alessandra Contino, Alida Federico, Franco Garufi, Antonio La Spina, Raffaella Milia, Salvatore Sacco, Ernesto Savona, Rocco Sciarrone, Alberto Vannucci.

  • Il grido d’allarme dei giovani che la politica dovrebbe ascoltare;
  • Mafia, economia e società: percezioni dei giovani appaiono deboli e mediate;
  • Le dimensioni della legalità;
  • L’aspetto costruttivo dei giovani nella lotta alla criminalità organizzata;
  • I giovani non sanno più di chi fidarsi;
  • Il ruolo fondamentale della scuola;
  • L’importanza di discutere della mafia con i giovani;
  • Aumenta la disaffezione per la politica;
  • Le mafie invincibili perchè bande in un paese preda di guerre fra bande;
  • Terrorismo e criminalità: fiumi che alimentano i giovani disadattati;
  • Punti di forza delle mafie: convergenze e differenze territoriali;
  • I legami con l’area grigia dello Stato sono la vera forza della mafia;
  • Progetto educativo: una rete di scuole contro l’oppressione mafiosa;
  • Il questionario utilizzato per l’indagine:
    Cosa permette alla mafia di esistere?
    Come definisci i pentiti?
    Quali iniziative lo Stato dovrebbe prendere per sconfiggere definitivamente la mafia?


I teatri della crisi
Anno 9 N.11 - 21 dicembre 2015

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Danilo Amione, Rosalina Ciardullo, Alida Federico, Melania Federico, Enzo Gallo, Franco Garufi, Diego Lana, Salvatore Lo Iacono, Vito Lo Monaco, Antonella Lombardi, Brunella Lottero, Davide Mancuso, Teresa Monaca, Aldo Penna, Angelo Pizzuto, Francesca Scaglione.

  • La ripresa c'è ma le diseguaglianze non accennano a diminuire;
  • L’assessore Barbagallo: “Premi ai teatri che impiegheranno giovani artisti siciliani”;
  • Non solo i teatri siciliani piangono...;
  • Enrico Guarneri: “Emozione e comunicazione ecco le parole chiave di un’opera teatrale”;
  • Dall’Orchestra Sinfonica al Teatro Bellini. La profonda crisi dell’arte siciliana;
  • Teatro di Acireale senza pubblico. Messi all’asta online centocinquanta pupi;
  • Vito Parrinello: vent’anni di sicilianità raccontati dal teatro Ditirammu;
  • Teatro in carcere: le altre facce della medaglia;
  • La compagnia “Comu veni si cunta”: ad Agrigento il teatro si fa social;
  • Indice di produttività parlamentare: Meno di 1 su 10 i politici influenti;
  • La profonda crisi della Regione;
  • Esodo di massa dalle università siciliane: via un terzo degli studenti e 50mila laureati;
  • Finanziamento pubblico ai partiti: La norma non c’è, ma il denaro si vede;
  • L’economia illegale non conosce crisi. Il fatturato supera i 206 miliardi l'anno;
  • L'antimafia della Chiesa spiegata agli studenti. La «liturgia» strumentale dalla mafia;
  • Reddito minimo: su base annua disponibili 138 milioni per i cittadini dei territori coinvolti;
  • Tante, troppe strutture per migranti a Canicattì. Il business dell’accoglienza si vela di grigio;
  • Caro Vecchioni, forse era stato meglio dire: "La mafia è una merda, siciliani ribellatevi!";
  • In memoria del professor Giuseppe Giarrizzo. Intellettuale siciliano di dimensione europea;
  • Gli studenti siciliani sul palco nel nome di Pio La Torre;
  • Lina Sastri s'avventura nello sperduto mondo di Verga;
  • Eravamo quattro amici al cimitero di Varsavia... Sguardo sudamericano sulle ferite dell'Europa;
  • Il mestiere delle armi di un uomo senza nome, Magris combatte così la sua guerra alle guerre;
  • Passato, presente nella Trieste di Pressburger. Racconti che restituiscono l'anima di un luogo;
  • “Rams, Storia di due fratelli e otto pecore” in una valle dell'Islanda;
  • Georges Melies, la verità della finzione;


Ultimo treno per l’Europa
Anno 9 N.10 - 16 novembre 2015

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Danilo Amione, Antonio Caffo, Maurizio Caserta, Renato D’Amico, Alida Federico, Franco Garufi, Salvatore Lo Iacono,  Franco La Magna, Antonella Lombardi, Vito Lo Monaco, Davide Mancuso, Giuseppe Martorana, Giuseppe S. Martorana, Angelo Mattone, Teresa Monaca, Gabriello Montemagno, Aldo Penna, Angelo Pizzuto, Francesca Scaglione, Giuseppina Tesauro, Gianfranco Viesti.

  • Da Parigi a Roma e Palermo rivolta contro il terrore;
  • Fondi europei: le strategie della programmazione siciliana;
  • Imprenditori e sindacati unanimi: Senza programmazione non c’è sviluppo;
  • Crocetta: “Ho salvato la Sicilia dal fallimento della spesa europea”;
  • Tra cambi di rotta e accelerazioni improvvise. L’evoluzione della spesa del Po Fesr Sicilia;
  • Sud sempre più a Sud;
  • Prime considerazioni sul Pra;
  • Politica di coesione europea: forse sarebbe meglio senza?;
  • Dopo 7 anni risale il Pil al Sud, ma aumentano anche i poveri;
  • Orlando: “Servizi sociali e innovazione per il rilancio di Palermo città metropolitana”;
  • Città metropolitane, il sindaco Enzo Bianco: “Catania competerà con grandi realtà d’Italia”;
  • “Nasca la Città Metropolitana dello Stretto”. L’auspicio del sindaco di Messina Accorinti;
  • Quelle ingiuste morti che Parigi può riscattare;
  • Terrorismo: Lombardia e Lazio le regioni più “esposte” al rischio;
  • Sognano di essere Kennedy e si comportano come Putin;
  • Amministratori, crescono atti di intimidazione. Da schiaffi e pugni fino a minacce di morte;
  • Lo storico Lupo ai ragazzi: “Diffidate dei magistrati con folle plaudenti”;
  • "Palermo nel gorgo" e il sacrificio di don Pino;
  • Carmignani protagonista al Pisa Book Festival. «Tradurre è la mia vita, che responsabilità»;
  • «Bolaño, Cortázar, García Márquez, Sepúlveda. Un privilegio il rapporto con gli autori amati»;
  • La casalinga di Foley sogna l'eroe sull'isola, una storia d'amore con risvolti inquietanti;
  • Addio ad Etrio Fidora, “il tedesco” storico giornalista de L’Ora;
  • “Ivanov”, alter ego di Cechov;
  • Saper “vedere” Pasolini;
  • Pasolini, angelo nel buio;
  • 33° Torino Film Fest: in gara il palermitano Salvo Cuccia;


Sicilia tossica
Anno 9 N.9 - 19 ottobre 2015

IN QUESTO NUMERO:

numero articoli e commenti di: Xavier Bosch, Rosalina Ciardullo, Ambra Drago, Alida Federico, Melania Federico, Pietro Franzone, Enzo Gallo, Franco Garufi, Umberto Ginestra, Franco La Magna, Salvatore Lo Iacono, Antonella Lombardi, Vito Lo Monaco, Davide Mancuso, Annamaria Martorana, Giuseppina Tesauro.

  • Marx e Paolo VI uniti per uno sviluppo sostenibile;
  • Contaminazioni ambientali e inquinamento. Sotto accusa i sin di Milazzo, Priolo e Gela;
  • Le norme sui siti inquinanti. Il lungo percorso da contravvenzione a delitto;
  • Il buco nero da 77,5 milioni di euro;
  • Dieci regioni contro le trivelle, la Sicilia grande assente;
  • Stop pesticidi: nuovo rapporto Legambiente sui residui chimici nei prodotti alimentari;
  • Svimez: disoccupazione da record in Sicilia. Nell’Isola senza lavoro oltre il 60% dei giovani;
  • Si aggrava il deficit di bilancio, la Regione sul baratro;
  • Un tesoro sociale disperso tra troppe mani. Sul patrimonio tolto ai boss regna l'incertezza;
  • Rapporto Onu sulla corruzione in Italia. Passi avanti, ma molto è ancora da fare;
  • Le ricche Regioni del Nord avviano la spesa europea, il Sud la ignora;
  • Cisl: cinque punti per rilanciare la Sicilia “Isola cenerentola, politica si svegli o lasci”;
  • Nazionalisti ed estrema sinistra, omaggio alla Catalogna;
  • Dove nasce l’orgoglio dei catalani;
  • La riforma del Senato vista dagli italiani. Sondaggio dell’Istituto Demopolis;
  • Un profilo intimo di Rosario Livatino nelle agendine del “giudice ragazzino”;
  • Giovani cittadini tra i beni confiscati. Tra diritti, legalità e giustizia;
  • Ripartono le videoconferenze del progetto Antimafia del Centro La Torre;
  • Educazione alla legalità nelle scuole italiane, oltre 100 gli istituti coinvolti in tutto il Paese;
  • Prima conferenza: antimafia e società civile. Sperimentata nuova piattaforma digitale;
  • Dal licenziamento nasce impresa leader. L'eccellenza di Canicattì approda a Pavia;
  • Accetta (Federcoopesca):  “Sicilia penalizzata, da Governo chiarimenti immediati o battaglia”;
  • La Vecchia Lira, Titanic e un padre dolente. Raccontarsi all'orecchio di una statua;
  • Un occhio spietatissimo sulla Roma cafona. Irresistibile Cappelli, divertimento assicurato;
  • Macellaro, direttrice d’orchestra a Bordeaux. “Suono e compongo con la Sicilia nel cuore”;
  • Taxi Teheran, cinema come strumento di lotta;
  • Amori familiari, esplorazioni dell’anima e inutili attese al cinema;
  • Il regista fuciliato alle Fosse Ardeatine raccontato in un libro di Salvatore Iorio;


Energia Positiva
Anno 9 N.8 - 21 settembre 2015

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Aurelio Angelini, Giuseppe Ardizzone, Marilù Calderaro, Dario Cirrincione, Piero David, Ambra Drago, Nino Dragotto, Alida Federico, Melania Federico, Franco Garufi, Salvatore Lo Iacono, Vito Lo Monaco, Davide Mancuso, Ferdinando Ofria, Angelo Pizzuto, Giampiero Samurri, Francesca Scaglione.

  • Valorizzare la produzione di qualità;
  • L’agroalimentare si arricchisce sempre più di prodotti tradizionali;
  • La green economy per l’agroalimentare in un manifesto con sette proposte;
  • L’economia del riciclo dei rifiuti punta alla perfetta efficienza;
  • I “Comuni Ricicloni" nel 2015 sono 1520. Crescono i comuni virtuosi nel Centro-Sud;
  • La gestione sostenibile delle risorse idriche;
  • L’ecoinnovazione e l’economia circolare;
  • L’uso di energie rinnovabili ha diminuito le emissioni di gas serra;
  • Bruciare o riciclare: pochezza della politica relega l’Italia al margine dell’Europa;
  • Nel 2014 oltre 102 milioni di visite ai parchi naturali italiani, tre milioni in Sicilia;
  • "Proliferazione degli ibridi di cinghiale, aree protette vittime al pari di agricoltori e cittadini";
  • L'Italia mangiata dalle strade e dal cemento. Studio dell'Ispra: "persi 55 ettari al giorno”;
  • La geografia del consumo di suolo in Italia;
  • L’impatto del consumo di suolo sui servizi ecosistemici;
  • L’uso del suolo e il territorio urbanizzato;
  • Il Cnr: il deserto avanza anche in Italia. In Sicilia a rischio il 70% del territorio;
  • Relazione semestrale Dia: così opera la mafia imprenditoriale;
  • Società partecipate, per la Corte dei Conti “netto lo squilibrio tra utili e perdite”;
  • Alla Sicilia il record dei debiti: sono pari a 117 milioni di euro;
  • Droghe leggere: legalizzazione è buon affare;
  • Il dolore degli invisibili nel ventre d’Europa. Viaggio tra i migranti in cerca di futuro;
  • Approda all’Ars il ddl “No povertà”. Oltre quindicimila le firme raccolte;
  • Corbyn, il comunista alla conquista della Gran Bretagna;
  • La rivoluzione solitaria di Papa Francesco che vuole cambiare la Chiesa;
  • Rapporto Svimez: Mezzogiorno alla deriva. Si trova al Sud un povero su tre in Italia;
  • Lo sviluppo condiviso della Sicilia a prescindere;
  • Il difficile e intenso rapporto tra mafia e informazione;
  • Professione Giornalista: quando il copia-incolla non era eticamente ammesso;
  • Amore, musica, amicizia veri cardini della vita. Lo spiega Zeiner con un ‘altro’ viaggio in Italia;
  • La "Catania bene" svelata da Ardita;
  • A tempo di musical;


Il Sud che precipita
Anno 9 N.7 - 20 luglio 2015

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Giuseppe Ardizzone, Giuseppe Farina, Alida Federico, Gianna Fracassi, Pietro Franzone, Franco Garufi, Franco La Magna, Diego Lana, Alessandro Laterza, Salvatore Lo Iacono, Vito Lo Monaco, Guglielmo Loy, Marilena Macaluso, Davide Mancuso, Giuseppe Martorana, Angelo Meli, Angela Morgante, Teresa Monaca, Carlo Trigilia, Gianfranco Viesti.

  • Povertà e disoccupazione record in Sicilia, ma la Regione lo ignora;
  • Economie regionali e prospettive di sviluppo del Mezzogiorno;
  • Le condizioni del Mezzogiorno permangono molto difficili;
  • Mezzogiorno dimenticato;
  • Emergenza Sud: proposte per uscire dalla crisi;
  • Le ricchezze sociali e culturali che possono rilanciare il Sud;
  • L’irrisolta “questione meridionale”;
  • La proposta dei sindacati al governo Crocetta: “Un patto per salvare la Sicilia dal baratro”;
  • Le leve per infoltire la ripresa;
  • Giorgio Cappello, presidente Piccola industria: “Settore energetico chiave dello sviluppo”;
  • In tutta la Sicilia decine di banchetti. Sono già seimila le firme al ddl “No Povertà”;
  • Contrazione della spesa sanitaria. In Sicilia flessione di circa il 3%;
  • Gli sprechi della Sanità in Sicilia allarmano la Corte dei conti;
  • Il calderone della politica regionale. Giochi di ruolo all’ombra di Palazzo d’Orleans;
  • I ritardi della Sicilia sui fondi europei;
  • Una difficile Europa;
  • Un’Europa solidale contro una nuova Grande Depressione;
  • La sconfitta dell’autonomia: la Sicilia come la Grecia?;
  • La fiducia dei cittadini nell’Unione Europea passa dal 48% del 2010 al 28% odierno;
  • Gli interessi convergenti sulla strage di Via D'Amelio;
  • La crisi profonda dei circhi italiani. Giro d’affari sceso del 50% in dieci anni;
  • Se è inestricabile il legame vita-letteratura. La Bolivia e un ragazzo nato per affabulare;
  • Morto Francesco Alliata, fondatore della “Panaria Film”;


Vittime marginali di mafia
Anno 9 N.6 - 22 giugno 2015

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Adam Asmundo, Rosalina Ciardullo, Franca D'Agostini, Alessandra Dino, Alida Federico, Melania Federico, Franco La Magna, Diego Lana, Salvatore Lo Iacono, Marilena Macaluso, Giuseppe Martorana, Raffaella Milia, Enzo Natta, Manoela Patti, Angelo Pizzuto, Gilda Sciortino.

  • Ddl povertà:?politica attiva concreta per potenziare dal basso la democrazia;
  • Da Cataldo Tandoy ai gemellini Asta. I morti “dimenticati” delle stragi di Sicilia;
  • Le vittime innocenti delle stragi del ‘93. Sacrificate sull’altare della “Trattativa”;
  • Carmelo Iannì: l’integrità morale di un uomo che si è sacrificato per lo Stato;
  • La villa di Riina diventa caserma dell’Arma. Intitolata a Mario Trapassi, ucciso dalla mafia;
  • Giuseppe Montalbano: il coraggio di un medico di dire no alla mafia;
  • Leggi in favore delle vittime di mafia. Assunzioni anche per i testimoni di giustizia;
  • Vedono, sentono e parlano: sono testimoni di giustizia;
  • Gli infiniti processi sulle stragi;
  • Le vittime di mafia durante il fascismo;
  • Giovanni Falcone tra i siciliani illustri;
  • Più di 64 mila i beni tolti alle mafie. Ma meno del 10% viene destinato a fini sociali;
  • Tra mafia, politica e “discorsi di legalità”;
  • Figli di vittime di mafia;
  • “Collusi”, Nino Di Matteo si racconta;
  • La mafia non ha vinto, o forse sì?;
  • La rivoluzione, ma a partire da sé;
  • I profitti esagerati dei partiti politici;
  • La povertà assoluta in Sicilia: stime del fabbisogno finanziario;
  • Ancora violenza contro le donne;
  • Aumenta lo sfruttamento delle donne italiane nei campi;
  • Trent’anni di Fondazione Curella. Busetta: “Dall’85 persi 200mila posti di lavoro”;
  • La buona scuola: la consultazione più grande d’Europa o una grande occasione perduta?;
  • A proposito della “buona scuola”;
  • Da Socrate a Nash. La matematica della bontà;
  • La caduta della piccola dea californiana. Due vite e i loro destini... capovolti;
  • Un villaggio col nome di mammifero, i nervi scoperti e le ferite del Portogallo;
  • Gli amici geniali in riva al mare e al precipizio. Zweig e Roth, breve estate di anime inquiete;
  • Der Park, Strauss e Stein rivisitano Shakespeare;
  • Leviathan, la solitudine di Kolja;
  • La meteora filmica di Daniela Rocca;


Un libro è per sempre
Anno 9 N.5 - 21 maggio 2015

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Maurizio Ambrosini, Andrea Biondi, Ambra Drago, Alida Federico, Melania Federico, Salvatore Lo Iacono, Vito Lo Monaco, Marilena Macaluso, Davide Mancuso, Angelo Mattone, Raffaella Milia, Teresa Monaca, Naomi Petta, Gilda Sciortino, Bianca Stancanelli.

  • La rivoluzione digitale e l’illusione del web libero;
  • Dai giganti alle piccole realtà. Il mondo variegato dell’editoria siciliana;
  • La produzione e la lettura dei libri in Italia;
  • E-book: la diffusione in Italia e nel mondo;
  • L’informazione perde ma resiste;
  • Il sistema Sole 24 Ore vola sul digitale. Gli altri quotidiani seguono a distanza;
  • Self Publishing: la rivoluzione del libro parte da sé;
  • Il ruolo dei social network letterari;
  • La vertenza del fisco agevolato in Europa;
  • Gli e-reader: kindle, kobo e l’applicazione iBooks di Apple;
  • Le librerie ideali;
  • La libreria itinerante di Pietro Tramonto. La cultura tra i vicoli del centro storico;
  • Librerie di quartiere 2.0, cambiare pelle contro i rischi della... desertificazione;
  • Piazza: “Noi librai al passo coi tempi, senza demonizzare la tecnologia”;
  • Case editrici: le collane digitali. Così si evolve il mercato dell’editoria;
  • Se la terza pagina è in coma c'è nuova linfa... Riviste letterarie on line, il catalogo è questo;
  • Zapparoli (Marcos y Marcos):«Contro Amazon diamoci una mossa anziché stendere tappeti;
  • Vogelmann (Giuntina): «I social network? Una finestra su di noi, ma non bastano...»;
  • Strazzeri (Longanesi): «Siamo in attesa di una rivoluzione digitale che stenta...»;
  • Scaglione (Mohicani): “E-book? Rispettabili. Noi però scommettiamo sui libri cartacei“;
  • Macaione (Spazio Cultura): “Il libro cartaceo non sparirà, in Italia più scrittori che lettori”;
  • Libri scolastici misti: al cartaceo è obbligatorio affiancare materiali digitali;
  • Addio al vecchio libro di carta. La scuola italiana si ribella;
  • L'invasione dei ragazzi al Salone del libro di Torino;
  • Al Salone del Libro di Torino il “Book to the future”;
  • Una bibliografia ragionata per approfondire i temi trattati;
  • Giro di valzer: la metamorfosi della politica italiana nel MiniDossier di Openpolis;
  • Il profumo della carta, ecco perché ci piace annusare i vecchi libri;
  • L’occupazione a cinque anni dalla laurea;
  • Mattarella: Pio La Torre esempio per il Paese;
  • Il Nord nelle mani dei clan;
  • Rifugiati: la tragedia continua;
  • Gli stranieri regolari in Sicilia;
  • Rivolte arabe e Islam: parole e immagini di un percorso politico plurale;
  • La post autofiction proiettata nel futuro. Ben Lerner non è un uomo di passaggio;
  • Günday, due destini in accento diverso. Riscoprire l'umanità attraverso la violenza;
  • Scavarsi dentro con le lune dipinte da Licini. Il sapore e il sapere antico di Brandimarte;
  • Letteratura e amore sono entrambi ritmo. Per Busi e le sue vacche sono incompatibili;

asud'europa junior

Anno 1 - Numero 7 - Palermo 11 maggio 2015

Capitalismo e comunità

In questo numero articoli e commenti di: Giuseppe Castiglione, Lorena Chiofalo, Antonio Di Dio, Martina Di Liberto, Giada Gianfreda.

  • Ideologia di guerra, uso della memoria e la “non storia”;
  • Individuo e comunità nella civiltà dei consumi;
  • “Mai pensare che la mafia non ci riguardi”;
  • Al Liceo Classico Vittorio Emanuele la cerimonia del Premio Mario Francese;
  • Intervista al prof. Domenico Aiello: il ruolo della filosofia oggi;
  • Presentazione e contestualizzazione de “Il giovane favoloso” di Mario Martone;


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RASSEGNA VIDEO
28 Aprile 2017 | Commenti (0) | Parti video 7

31 Marzo 2017 | Commenti (0) | Parti video 1

18 Febbraio 2017 | Commenti (0) | Parti video 1

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