Progetto Educativo Antimafia 2018-2019

Progetto educativo antimafia 2018-2019

Progetto Educativo

interventi di educazione alla legalità, alle pari opportunità e al contrasto del fenomeno mafioso in un’ottica di educazione alla cittadinanza

a.s. 2018/2019

IL PROGETTO EDUCATIVO del Centro Studi Pio La Torre, per l’anno scolastico 2018/2019, giunto alla tredicesima edizione di svolgimento, persegue la finalità di accrescere la conoscenza e la valutazione critica della violenza in generale e delle mafie, del loro ruolo negativo nelle società nazionali, dei loro rapporti complessi con la realtà economica, sociale, istituzionale, politica. Nel corso degli anni sono diventati sempre più evidenti, anche mediaticamente, i vari brodi di cultura della penetrazione della violenza nella società e nella scuola e delle mafie nel tessuto economico e sociale europeo – dal bullismo al femminicidio, dalla corruzione al riciclaggio e autoriciclaggio, dai vari traffici illeciti internazionali ai reati-spia di tipo finanziario. Sarà obiettivo del progetto esaminare i vari aspetti dell’evoluzione di tali fenomeni anche alla luce dei nuovi orientamenti maturati a livello dell’Unione Europea e concludere martedì 30 aprile, nell’anniversario dell’omicidio, con una giornata antimafia per i diritti.

Il Centro Studi, anche in attuazione della Convenzione stipulata con il MIUR, si propone di contribuire a formare, in collaborazione con le principali agenzie educative - prima tra le quali la scuola -, la coscienza civile delle nuove generazioni, utilizzando la memoria storica, strumenti documentali, molteplici modalità espressive, tra cui quelle artistiche. Per la prima volta, da quest’anno il progetto sarà proposto anche alle Case Circondariali italiane che offrono ai propri detenuti corsi di studi medi-superiori. Nello svolgimento del progetto potranno essere utilizzati gli strumenti del Centro Studi: una biblioteca specialistica, il libro fotografico sull’esperienza storica di Pio La Torre con saggio introduttivo dello storico Francesco Renda, la rete delle relazioni con il mondo accademico, degli artisti, degli esperti, degli operatori del diritto, nonché con i testimoni dei fatti storici più salienti, la rivista “Asud’Europa”, le pubblicazioni scientifiche a cura del centro Studi, i testi teatrali, donati al Centro da Vincenzo Consolo - Pio La Torre, orgoglio di Sicilia –, da Gabriello Montemagno – Fango e da Gianfranco Perriera – Dalla parte giusta. Sarà compito del Centro “Pio La Torre” coinvolgere in ogni iniziativa il mondo dell’informazione specialistica e generalista per avere sempre, anche in contraddittorio, il punto di vista dei mass media.

TARGET: STUDENTI DELLE MEDIE SUPERIORI

Saranno coinvolti gli studenti delle ultime tre classi delle scuole secondarie italiane di secondo grado, i detenuti studenti delle Case di reclusione d’Italia e gli studenti delle scuole italiane all’estero.

 

LE ATTIVITÀ PROGETTUALI

1. Indagine sulla percezione del fenomeno mafioso

Nell’intento di accrescere la conoscenza e la valutazione critica delle mafie, del loro ruolo negativo nelle società nazionali, dei loro rapporti complessi con la realtà economica, sociale, istituzionale, politica, è stata strutturata una indagine sulla percezione delle mafie e della violenza in generale. I risultati di tale rilevazione, che tocca anche la coscienza civica e la condizione giovanile, saranno esaminati da un’equipe di esperti volontari (economisti, statistici, sociologi, giuristi), che sintetizzeranno le loro valutazioni in un rapporto conclusivo. Sarà cura del Comitato scientifico elaborare una specifica indagine per i detenuti studenti.

2. Videoconferenze tematiche e Attività ludico-didattica

Le videoconferenze tematiche, secondo il crono programma che segue, si terranno dalla sede centrale di Palermo e in video-collegamento con tutte le scuole italiane e i centri provinciali per l’educazione degli adulti nelle Case di reclusione coinvolti nel progetto attraverso la piattaforma di web meeting “3CX”, in diretta streaming sul Portale legalità dell’Ansa e sul sito www.piolatorre.it, dove sarà possibile trovare anche la registrazione dopo pochi minuti. Su richiesta, sarà successivamente inviato il dvd con la videoregistrazione.

Le videoconferenze saranno strutturate in più fasi, con una prima parte a cura di docenti universitari, esperti nelle singole tematiche trattate, che affronteranno gli argomenti, con una trattazione divulgativa accompagnata dalla proiezione di immagini, grafici, ecc. A questa prima fase seguirà un’attività ludica-didattica, che coinvolgerà gli studenti attraverso un questionario di verifica proposto con l’utilizzo di un’applicazione web per permettere una fase di verifica dei contenuti appresi nelle videoconferenze.  A seguire verrà offerta agli studenti la testimonianza di un’esperienza vissuta, che possa coinvolgere la sfera emotiva dei giovani studenti, e infine la fase finale accoglierà le domande in un dibattito aperto.

Sei videoconferenze (ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo) svolte da una sala centrale a Palermo e trasmesse su piattaforma web, sui seguenti temi:

  • Martedì 9 0ttobre 2018, ore 9: “La storia della mafia e dell’antimafia: evoluzione dal dopoguerra ad oggi. (relatori: Prof. Salvatore Lupo – Storico, Vito Lo Monaco - Presidente Centro Pio La Torre,)
  • Mercoledì 7 Novembre 2018: “Ruolo delle mafie: tra restringimento dei diritti, corruzione, violenza,  e penetrazione mafiosa. (relatori: Prof. Alberto Vannucci – sociologo UNIPI, Francesco Gualtieri - sostituto procuratore di Palermo; Modera: Rino Cascio, giornalista.);
  • Lunedì 10 Dicembre 2018: “L’espansione territoriale delle mafie e la corruzione”. (relatori: Prof. Rocco Sciarrone - sociologo UNITO, Prof. Antonio La Spina - sociologo LUISS e altri);
  • Lunedì 14 Gennaio 2019: “La Globalizzazione delle mafie”. (relatori: Prof. Ernesto Savona - economista UNICAT e altri)
  • Venerdì 15 Febbraio 2019: “Migrazioni del XXI secolo;  l’Italia e l’Europa tra disuguaglianza, accoglienza e integrazione”. (relatori: Prof. Maurizio Ambrosini – sociologo UNIMI)
  • Febbraio/marzo 2019: “L’antimafia della Chiesa”
  • Venerdì 8 Marzo 2019: “Femminicidio e differenze di genere nell’affermazione dei diritti di cittadinanza nella società Italiana”. (relatori: Prof.ssa Alessandra Dino, UNIPA; Mirella Agliastro, magistrato; Mimma Argurio segreteria regiionale CGIL; Modera: Bianca Stancanelli, giornalista)
  • Martedì 30 Aprile 2018: 37° Anniversario dell’uccisione di Pio La Torre e Rosario Di Salvo

3. Scritture contro la mafia

Gli studenti che seguiranno il progetto saranno sollecitati a produrre liberamente, nella forma e nella sostanza, propri elaborati individuali e collettivi, che saranno pubblicati sul sito del Centro. Per gli studenti continuerà ad essere disponibile la sezione “junior” della rivista online del Centro “Asud’Europa”, ove potranno pubblicare le loro riflessioni sui temi affrontati nelle videoconferenze o proporre altre tematiche di loro interesse.

4. Teatro contro la mafia

Gli studenti, opportunamente guidati, potranno liberamente utilizzare e rappresentare i testi teatrali stampati dal Centro Studi Pio La Torre, “Orgoglio di Sicilia” di Vincenzo Consolo e “Fango” di Gabriello Montemagno, al fine della produzione di una performance che li rappresenti.


RECAPITI CENTRO STUDI “PIO LA TORRE” ONLUS
TEL/FAX :  091348766
CELL: 3893462443
Email: 
info@piolatorre.it


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