Progetto educativo antimafia 2017-2018

 

interventi di educazione alla legalità, alle pari opportunità e al contrasto del fenomeno mafioso in un ottica di educazione alla cittadinanza
 a.s. 2017/2018

Il PROGETTO EDUCATIVO del Centro Studi Pio La Torre, per l’anno scolastico 2017/2018, giunto alla dodicesima edizione di svolgimento, persegue la finalità di accrescere la conoscenza e la valutazione critica della violenza in generale e delle mafie, del loro ruolo negativo nelle società nazionali, dei loro rapporti complessi con la realtà economica, sociale, istituzionale, politica. Nel corso degli anni sono diventati sempre più evidenti, anche mediaticamente, i vari brodi di cultura della penetrazione della violenza nella società e nella scuola e delle mafie nel tessuto economico e sociale europeo - dalla corruzione al riciclaggio e autoriciclaggio, dai vari traffici illeciti internazionali ai reati-spia di tipo finanziario. Sarà obiettivo del progetto esaminare i vari aspetti dell’evoluzione di tali fenomeni anche alla luce dei nuovi orientamenti maturati a livello dell’Unione Europea e concludere venerdì 27 aprile, nell’anniversario dell’omicidio, con una giornata antimafia per i diritti.
Il Centro Studi, anche in attuazione della Convenzione stipulata con il MIUR, si propone di contribuire a formare, in collaborazione con le principali agenzie educative - prima tra le quali la scuola -, la coscienza civile delle nuove generazioni, utilizzando la memoria storica, strumenti documentali, molteplici modalità espressive, tra cui quelle artistiche. Nello svolgimento del progetto potranno essere utilizzati gli strumenti del Centro Studi: una biblioteca specialistica, il libro fotografico sull’esperienza storica di Pio La Torre con saggio introduttivo dello storico Francesco Renda, la rete delle relazioni con il mondo accademico, degli artisti, degli esperti, degli operatori del diritto, nonché con i testimoni dei fatti storici più salienti, la rivista “Asud’Europa, le pubblicazioni scientifiche a cura del centro Studi, i testi teatrali, donati al Centro da Vincenzo Consolo - Pio La Torre, orgoglio di Sicilia – e da Gabriello Montemagno –Fango-. Sarà compito del Centro “Pio La Torre” coinvolgere in ogni iniziativa il mondo dell’informazione specialistica e generalista per avere sempre, anche in contraddittorio, il punto di vista dei mass media.

TARGET: STUDENTI DELLE MEDIE SUPERIORI
Saranno coinvolti gli studenti delle ultime tre classi delle scuole secondarie di secondo grado che avranno aderito al progetto.

 

LE ATTIVITÀ PROGETTUALI

1. Indagine sulla percezione del fenomeno mafioso
Nell’intento di accrescere la conoscenza e la valutazione critica delle mafie, del loro ruolo negativo nelle società nazionali, dei loro rapporti complessi con la realtà economica, sociale, istituzionale, politica, è stata strutturata una indagine sulla percezione delle mafie e della violenza in generale. I risultati di tale rilevazione, che tocca anche la coscienza civica e la condizione giovanile, saranno esaminati da un’equipe di esperti volontari (economisti, statistici, sociologi, giuristi), che sintetizzeranno le loro valutazioni in un rapporto conclusivo.

2. Videoconferenze tematiche e Attività ludico-didattica
Le videoconferenze tematiche, secondo il crono programma che segue, si terranno dalla sede centrale di Palermo e in video-collegamento con tutte le scuole coinvolte nel progetto attraverso la piattaforma di web meeting “3CX”, in diretta streaming sul Portale legalità dell’Ansa e sul sito www.piolatorre.it, dove sarà possibile trovare anche la registrazione dopo pochi minuti. Su richiesta, sarà successivamente inviato il dvd con la videoregistrazione.
Le videoconferenze saranno strutturate in più fasi, con una prima parte a cura di docenti universitari, esperti nelle singole tematiche trattate, che affronteranno gli argomenti, con una trattazione divulgativa accompagnata dalla proiezione di immagini, grafici, ecc. A questa prima fase seguirà un’attività ludica-didattica, che coinvolgerà gli studenti attraverso un questionario di verifica proposto con l’utilizzo di un’applicazione web per permettere una fase di verifica dei contenuti appresi nelle videoconferenze.  A seguire verrà offerta agli studenti la testimonianza di un’esperienza vissuta, che possa coinvolgere la sfera emotiva dei giovani studenti, e infine la fase finale accoglierà le domande in un dibattito aperto.
Sei videoconferenze (ottobre, novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo) svolte da una sala centrale a Palermo e trasmesse su piattaforma web, sui seguenti temi:

  • Mercoledì 11 Ottobre 2017: “Ruolo delle mafie e restringimento dei diritti, il sistema della corruzione e della violenza” (in generale e della tratta). (relatori: Prof. Alberto Vannucci – sociologo UNIPI, saluto Ministra MIUR Valeria Fedeli, e altri);

 

  • Mercoledì 08 Novembre 2017: “L’espansione territoriale delle mafie e la corruzione. Differenze di genere nella diffusione della corruzione”. (relatori: Prof. Rocco Sciarrone - sociologo UNITO, Prof. Antonio La Spina - sociologo LUISS, e altri);
  • Lunedì 11 Dicembre 2017: “La Globalizzazione delle mafie”. (relatori: Prof. Ernesto Savona - economista UNICAT, e altri )
  • Venerdì 12 Gennaio 2018: “Migrazioni del XXI secolo;  l’Italia e l’Europa tra disuguaglianza, accoglienza e integrazione”. (relatori: Prof. Maurizio Ambrosini – sociologo UNIMI, e altri)
  • Lunedì  5 Febbraio 2018: “La differenza di genere nell’affermazione dei diritti di cittadinanza nella scuola e nella società Italiana”. (relatori: Ministra MIUR Valeria Fedeli, Prof. Pina Lalli - sociologa UNIBO, e altri)
  • Venerdì 9 Marzo: “Il ruolo della Chiesa di Papa Francesco nel contrasto alle mafie, alla corruzione,  alla povertà e alle diseguaglianze sociali”. (relatori Corrado Lorefice)
  • Venerdì 27 Aprile 2018: 36° Anniversario dell’uccisione-politico mafiosa di Pio La Torre e Rosario Di Salvo.

 

Teatro Casa di reclusione "Calogero Di Bona" – Ucciardone - Palermo

  • ore 10,30 - "Dalla parte giusta"
    • Testo di Gianfranco Perriera adattato e diretto da Lollo Franco con gli attori-detenuti della compagnia teatrale "Ucciardone", con la partecipazione degli studenti del liceo artistico Ragusa-Kiyohara di Palermo e del coro della rete delle scuole Bab el Gherib. Testo ispirato ai diciotto mesi di carcere subiti ingiustamente da Pio La Torre e da centoquaranta contadini di Bisacquino per avere occupato il feudo S. Maria del Bosco nel 1950, poi assolti.
  • ore 12,30 - Intitolazione del Polo Didattico della Casa di reclusione a Pio La Torre
    • alla presenza del Ministro della Giusizia, del Presidente della Regione Siciliana, del Sindaco di Palermo e dei Familiari delle vittime

3. Scritture contro la mafia
Gli studenti che seguiranno il progetto saranno sollecitati a produrre liberamente, nella forma e nella sostanza, propri elaborati individuali e collettivi, che saranno pubblicati sul sito del Centro. Per gli studenti continuerà ad essere disponibile la sezione “junior” della rivista online del Centro “Asud’Europa”, ove potranno pubblicare le loro riflessioni sui temi affrontati nelle videoconferenze o proporre altre tematiche di loro interesse.

4. Teatro contro la mafia
Gli studenti, opportunamente guidati, potranno liberamente utilizzare e rappresentare i testi teatrali stampati dal Centro Studi Pio La Torre, “Orgoglio di Sicilia” di Vincenzo Consolo e “Fango” di Gabriello Montemagno, al fine della produzione di una performance che li rappresenti.

 

RECAPITI CENTRO STUDI “PIO LA TORRE” ONLUS
TEL/FAX :  091348766
CELL: 3893462443
Email: info@piolatorre.it

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28 Maggio 2019 | Commenti (0) | Parti video 16

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