Rubrica



Cittadinanza di Palermo a Nasrin Sotoudeh, paladina delle donne

Condannata in Iran a 33 anni e 148 frustate, l'avvocata e attivista sta pagando il suo impegno per aver rappresentato legalmente chi ha protestato contro il velo obbligatorio

Alice Antonacci

Mafia, massoneria, spazzolino: Antonio Giaimo, periodista

Un pot-pourri di versi e testi sparsi, brani da inchieste giornalistiche, clip fotografiche. È il ricordo postumo che Enna dedica al suo intellettuale più eccentrico e bizzarro

Concetto Prestifilippo

Così quelli de "L'ora" fotografarono l'assalto dei mafiosi a Palermo

Da Letizia Battaglia a Franco Zecchin, 19 fotografi dal 1974 al 1992 hanno attraversato la città con la macchina fotografica per illustrarne la storia. Quegli scatti sono in mostra


Surrealismo e vita di Beethoven scaldano i teatri catanesi

“Chi vive giace” di Roberto Alaimo interagisce più o meno alegramente con i defunti al teatro Brancati, “Dear Ludwig” è messo in scena dal regista-attore Nicola Costa

Franco La Magna

Lo strano caso del maestro armerino e del suo doppio ai tempi del fascio

L'ultimo libro di Adriano Sofri, " Il martire fascista": storia dell'assassinio forse per sbaglio di un insegnante trasferito al confine sloveno. Sullo sfondo due vescovi rimossi

Concetto Prestifilippo

Le mafie sono forti e radicate al Nord, cresce l'area grigia

Audizione davanti alla Commissione Antimafia del direttore della Dia, Giuseppe Governale. Molti professionisti legati ai clan operano con funzionari infedeli della Pubblica amministrazione: la corruzione è l’anello di congiunzione. Siamo di fronte a modelli imprenditoriali che adottano forme avanzate di strategie di infiltrazione "bisogna tenere alta l’attenzione". Il presidente Morra a Palermo: difficile individuare i colletti bianchi infedeli

Angelo Meli

In Italia non c'è una dolce vita per le donne

L'agghiacciante rapporto The Women, Peace and Security Index boccia il Belpaese prendendo in esame tre indicatori: il livello di inclusione delle donne, il senso di sicurezza e i casi di discriminazione

Tiziana Ferrario

Palermo non si Lega e va in piazza, ci siamo anche noi

Per chi nuota in direzione ostinata e contraria. Nella piazza illuminata e abbracciata dal Teatro Massimo, c’eravamo anche noi del Centro Studi Pio La Torre che, sguizzando da una parte all’altra, abbiamo raccolto le voci di alcune sardine, le quali tutto sembrano meno mute come pesci

Selenia Di Bella

Non è vero che la mafia crea lavoro, anzi lo fa morire

La criminalità organizzata è il maggiore ostacolo allo sviluppo economico. Riduce del 15-20 per cento il PIL pro-capite e determina un più alto livello di disoccupazione.

Alida Federico

La dannazione del genio (e del suo avversario) nell'Amadeus di Shaffer

Il duello del musicista di Salisburgo con Salieri ripropone l'eterno dubbio dell'anima: i poteri, i talenti della creatività artistica sono tormento o estasi? L’autore inglese non pare avere dubbi ed opta per la sventura

Angelo Pizzuto

La città che non c’era. lo sviluppo di Palermo nel secondo dopoguerra

Tra il 1943 e il 1971 l’area urbanizzata si amplia da 600 a 5.000 ettari. È il “sacco di Palermo”, migliaia di case vuote mentre nei «catoi» del centro storico si vive di stenti


“Troppo tardi t’ho conosciuta”, da Martoglio al Torino Film Fest

Ritrovato nel 2003, è stato girato nel 1940 da Emanuele Caracciolo ed è interpretato dal tenore di Paternò Franco Lo Giudice

Franco La Magna