Rubrica



Così la corruzione frena lo sviluppo

Se con Mani pulite l'Italia avesse ridotto il malaffare negli uffici pubblici al livello della Francia (-1 punto)  del relativo indice, il Pil italiano sarebbe stato nel 2014 di quasi 300 miliardi in più


Accogliere i migranti oltre l'emergenza

Nei primi dieci mesi dell'anno 138.975 persone sono state salvate  dal mare, altre 1.977 sono le vittime registrate ma sarebbero 3.000 secondo i racconti dei sopravvissuti. Federsolidarietà lancia il programma delle buone prassi 

Alida Federico

La mafia e le imprese del Nord: storia di un’espansione

La presenza della criminalità organizzata nell’economia del Nord Italia è ormai un fatto assodato. A confermarlo è una ricerca condotta sui fascicoli processuali aperti dal tribunale di Milano tra il 2000 e il 2010. I primi risultati indicano un ruolo predominante della ‘ndrangheta. 


Alberto Alessandri

L'Importanza dell'azione pubblica

Gli investimenti privati sono fermi. per mancanza di prospettive e i consumi sono fermi, dobbiamo ragionevolmente pensare ad una funzione importante dell'intervento pubblico come stimolatore ed organizzatore di pochi ampi progetti che riescano a produrre investimenti e lavoro ed utilizzare le risorse esistenti, trainando quindi la ripartenza della domanda interna. 

Giuseppe Ardizzone

Massimo Ranieri e il Riccardo III, dal dire al fare...

Shakespeare al Teatro Brancaccio,  pur narrando la più esemplare ed insana brama di potere ascrivibile al repertorio shakespeariano,  non palpita ne' si solleva dal profondo degli inferi in cui, eticamente, merita di ancorarsi

Angelo Pizzuto

La vera storia dei fondi Pac per la Sicilia

Le tabelle col timbro della Presidenza della Regione quantificano al novembre di quest'anno le risorse in 1.984.868.366,00 euro, cui vanno certamente aggiunti i circa 242 milioni dell'ultima riprogrammazione del POR FSE che la Commissione ha approvato qualche giorno fa. Ma se non vengono impegnati saranno persi per sempre. Ecco i progetti previsti.


Franco Garufi

Gli italiani e i dieci comandamenti

Per il 40% degli italiani, intervistati da Demopolis, il Comandamento più urgente da riscoprire nel nostro Paese è oggi il settimo:non rubare. Ecco i più noti, i più trasgrediti, i più difficili da seguire


L'ostinata e piacevole affabulazione di Go dal finale deludente

Non riesce a congedarsi a dovere dal lettore l'esordiente di talento Justin Go, autore per Einaudi del romanzo “L'ostinato scorrere del tempo” (572 pagine, 21 euro), tradotto da Carla Pamieri 

Salvatore Lo Iacono

Casteldaccia conferisce la cittadinanza onoraria a padre Cosimo Scordato

Un prete sui generis, aperto, disponibile, coraggioso contro ogni mafia o malaffare, punto di riferimento per intere generazioni, teologo colto, scrittore e docente, questo e altro è stato, e continua ad essere, padre Cosimo Scordato, prete bagherese, per anni viceparroco di frontiera a Casteldaccia e attualmente rettore, a Palermo, della chiesa di San Francesco Saverio, all’Albergheria.

Maria Luisa Florio

Rifiuti, sprechi e affari dietro le emergenze

Alla Regione l'eterna emergenza rifiuti è diventata un sistema, rendendo prassi consolidata provvedimenti e pratiche nati come procedura d' urgenza e che hanno condannato l' Isola all'ultimo posto tra le regioni d' Italia per la raccolta differenziata.

Aurelio Angelini

Rafforzato il rating di legalità per le imprese

Il nuovo regolamento dell'Antitrust è stato pubblicato ieri in Gazzetta Ufficiale, prevede che le società certificate  possano ottenere vantaggi oltre che per accesso al credito e ai finanziamenti anche nell'assegnazione degli appalti. Il rating di legalità non potrà essere rilasciato alle imprese destinatarie di comunicazioni o informazioni antimafia interdittive in corso di validità


Giovani e legalità, nuovi finanziamenti

Il dipartimento della gioventù informa che in attuazione della legge finanziaria del 2013 si sta procedendo allo scorrimento delle graduatorie di "Giovani per il Sociale" e "Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici".  Sono disponibili  26 milioni di euro per l'anno 2013, 26 milioni di euro  per l'anno 2014 e 28 milioni di euro per l'anno 2015, per un totale di 80 milioni di euro

Tino Cutugno