Rubrica
In marcia per la pace e contro la guerra in Ucraina
La maggioranza dei medici è donna ma al vertice dominano gli uomini
Un altro ambito in cui si registra la disparità di genere nel nostro Paese. L’unica regione in cui le donne prevalgono nei ruoli di vertice è il Lazio mentre in Abruzzo, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta sono del tutto assenti.Alida Federico
Russia e Cina alleate per forza
Alessia Amighini
Lanciata una sottoscrizione per salvare l’Istituto Gramsci Siciliano
L’appello condiviso da Dacia Maraini, Luciano Canfora, Antonio Gramsci junior, Gioacchino Lanza Tomasi, Antonio Sellerio, Giuseppe Tornatore e Vito lo MonacoFelicità in azienda: la rivoluzione gentile che fa crescere il business
Il 20% dei lavoratori vuole cambiare lavoro per mancanza di serenità. La produttività, invece, cresce del 68% nelle realtà in cui i rapporti sono basati sull’empatia. Quanto è forte il potere di un semplice "grazie"L'assurdo e umoristico viaggio delle ceneri di Pirandello verso la Sicilia
Angelo Pizzuto
La rinascita della Grande Russia, dove guarda Putin dopo l'invasione Ucraina
Ha prevalso il cervello rettiliano. E ora in Europa si sono spalancate le porte dell’inferno. Territorio, gerarchia, spazio – istinti primordiali dell’essere umano – per il nuovo zar del terzo millennio assumono rilevanza fondamentale. Tanto da poter diventare l’innesco della Terza Guerra Mondiale. I pericoli immediati per la SiciliaPino Scorciapino
Poche donne nei settori Stem, crisi educativa
In un’Europa dove le donne in media lavorano più degli uomini in questi settori, l’Italia resta ancorata a un divario di genere che resta quasi immutato nel tempo. Si registra, infatti, una percentuale inferiore di 3 punti rispetto a quella degli uomini nel nostro paese (18,3%) ed entrambe inferiori al dato sia maschile (21,2%) che femminile (la quota più alta, pari al 22,1%) di tutta l’UeMelania Federico
eTwinning, 13 mila nuovi docenti iscritti in Italia
Due donne dicotomiche al Teatro del Canovaccio di Catania
Le origini del carnevale nell’ancestrale rito dei Saturnali
Simbolica renovatio della mitica età dell’oro, quale sarebbe stato il regno felice di Saturno, momento di estasi e di liberazione culminante in un vero e proprio mondo alla rovescia, con scambio di ruoli e di sessi.Franco La Magna