Rubrica
Danisinnilab riparte con Brecht nella rilettura di Gigi Borruso
Fuga letale verso l'Europa, troppi naufragi ignorati nel Canale di Sicilia
Quasi 800 vittime da inizio d'anno mentre i governi bloccano le navi delle ong che salvano persone dal mare e foraggiano le motovedette libiche che sparano sui gommoni pieni di disperatiI contributi degli emigranti all'Italia valgono 9 miliardi
Indagine della fondazione Leone Moressa: più di 4 milioni di lavoratori stranieri hanno dichiarato 60,2 miliardi di euro di redditi e versato 9,0 miliardi di euro di Irpef. Con un aumento di oltre il 30 per centoIl grande risiko: l’inarrestabile rotta di collisione tra le superpotenze
Gli Stati Uniti stanno recuperando il rapporto con gli alleati della Nato e con l’Unione europea mentre la competizione con la Russia con la Cina diventa conflittuale e potenzialmente esplosivaPino Scorciapino
Stati generali democratici e progressisti in Sicilia
Per risollevare l'isola dal baratro la politica guardi alla lezione di Pio La Torre e Luigi Sturzo traducendola nel XXI secolo post Covid con la mobilitazione dal basso di tutte le energie positive, muovendo dalla difesa dei deboli, del lavoro, dell’impresa produttiva, innovativa ed ecocompatibile. È possibile proporre una nuova visione del futuro ma occorrono nuove classi dirigenti immuni alla corruzione e alle mafieVito Lo Monaco
Il difficile passaggio generazionale nelle imprese siciliane
In media, dopo due anni dalla successione ai figli un terzo delle aziende registra un peggioramento a livello generale e il 40% nel rapporto e gestione dei dipendentiPasso indietro nella lotta alla mafia e al racket
Il Centro studi Pio La Torre boccia la proposta di riforma del processo penale elaborata dalla commissione Lattanzi e in una lettera inviata alla ministra della giustizia, Marta Cartabia, ai presidenti di Camera e Senato, Fico e Casellati, ai capigruppo di Camera e Senato, ai componenti della commissione giustizia delle due Camere e a quelli della commissione Antimafia sottolina che "iimpedire la partecipazione attiva al processo ad associazioni antimafia e antiracket che, grazie alla loro attività hanno stimolato la denuncia accompagnando le vittime nel lungo e travagliato percorso post denuncia, dando origine allo stesso processo, appare privo di logica e mortifica il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni”.Antonella Lombardi
Oltre 150 mila società vicine ai boss, quasi la metà è attiva nelle regioni del Sud e in Sicilia
Il quadro desolante emerge dalla relazione annuale dell’Uif, l’ente antiriciclaggio di Bankitalia diretto da Claudio Clemente. La mappatura delle attività finanziarie illecite ha portato l’Unità a passare al setaccio le imprese «opache», quelle che anche nell’anno della pandemia hanno inquinato il tessuto produttivo. Record in Calabria, Campania e Sicilia. Nel Centro-Nord le province più interessate sono Roma, Milano, Brescia e Reggio EmiliaUn santuario per il beato giudice Livatino a Canicattì
Antonella Lombardi
Sicilia terra di abusivi, nessuno abbatte le case illegali
Indagine di Legambiente: nelle regioni più segnate dalla presenza mafiosa e dove non a caso si concentra il 43,4% degli illeciti nel ciclo del cemento registrati in Italia nel 2019, cinque volte su sei l’abusivo ha la certezza di farla francaCreatività e impegno sociale al Sole Luna Doc Festival
La mission possible di frate Movida sulle banchine del Tevere
Teresa Monaca