Giovani in piazza a Palermo per la tutela dell'ambiente
“Le sfide delle disuguaglianze e del clima sono strettamente collegate e possono essere risolte solo attraverso una strategia unita e coordinata – hanno detto i volontari del centro nel loro intervento in piazza - Il Covid 19 ha evidenziato le fragilità del pianeta stressato da un modello di sviluppo predatorio che ha esasperato le disuguaglianze sociali. I più ricchi - sia Paesi, sia individui, sono i responsabili di una quota sproporzionata delle emissioni dei gas serra le cui conseguenze sono più gravi nei Paesi più poveri. Di conseguenza, gli obiettivi delle agende 2030 e 2050 - come la significativa riduzione di Co2 - di questo passo non potranno essere facilmente realizzati".
"Per questo, a quarant'anni
dalla legge Rognoni - La Torre - ha concluso il presidente del centro, Vito Lo Monaco -, siamo impegnati anche a livello
ambientale con una videoconferenza che si terrà a novembre con le scuole di tutta Italia sullo
sviluppo sostenibile e i cambiamenti climatici, nell'ambito del progetto
educativo antimafia che coinvolge centinaia di scuole da Nord a Sud
Italia”.
di Antonella Lombardi