Nel tramonto si staglia l'Edipo Re alle ciminiere di Catania
L’opera di Sofocle racconta il dramma dell’uomo che cerca di sfuggire i tutti i modi alla profezia che lo vede l’assassino del padre e marito della madre, ma ciononostante si ritroverà nella totale inconsapevolezza, a realizzare il nefasto responso datogli alla nascita. Una pagina teatrale con cui si esaminano l’esistenza umana e le sue miserie che, mettendo in luce la tragicità e la psicologia del dramma umano dove teatro, morte e l’inevitabilità del fato, dimostra ancora una volta come l’insegnamento dei miti si rifletta nel nostro quotidiano. “Come sappiamo Edipo credendo di allontanarsi dalle colpe che non ha ancora commesso- continua Guglielmino- si sta inconsapevolmente adoperando a mettere in atto i disegni del destino, dimostrando come una storia scritta secoli or sono sia tremendamente attuale e come molto spesso cercando di evitare quel problema ci troviamo spesso avvinghiati e travolti da esso”.