Anche fake razziste in vista delle elezioni europee
In piazza contro ogni razzismo
Sono decine di migliaia i partecipanti alla grande manifestazione antirazzista 'People, prima le personè, che oggi sta sfilando attraverso le vie del centro di Milano da Palestro fino a Piazza Duomo. In Un tweet l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, tra gli organizzatori della manifestazione con alcune sigle del terzo settore, ha scritto "siamo 200mila". Al corteo hanno partecipato il sindaco di Milano Giuseppe Sala, la vicesindaco Anna Scavuzzo, l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino, i candidati alle primarie del Partito Democratico, Nicola Zingaretti e Maurizio martina, il presidente della regione Toscana Enrico Rossi, l’ex presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini, il segretario generale della CGIL Maurizio Landini. Molte le famiglie con i bambini arrivate alla coloratissima manifestazione, diversi anche con i coriandoli.«Non posso fare a meno di dire grazie di essere qua, la politica si fa in tanti modi, ma non lasciatela solo ai politici, fatela voi": lo ha detto il sindaco Sala ai manifestanti arrivati in piazza Duomo al termine del corteo People- prima le persone. Il sindaco è salito sul camioncino dell’organizzazione per dire ai milanesi e a tutti i partecipanti «voi siete una poderosa testimonianza politica che l'Italia non è solo il Paese che viene descritto. Da qui, da Milano può ripartire un’idea diversa d’Italia».
"È stata una grande mobilitazione di pace, una marcia in difesa delle persone. Eravamo davvero in tanti a Milano, sono contento di esserci stato anch'io", dice Totò Martello, sindaco di Lampedusa e Linosa, che ha partecipato a Milano al corteo di “People 2 March”, la manifestazione nazionale promossa da numerose sigle ed associazioni, per l’affermazione dei diritti umani, sociali e civili. Il comune di Lampedusa e Linosa è capofila del progetto “Snapshots from the borders” che mette insieme 19 ‘territori di frontiera’ impegnati sui temi delle migrazioni, dell’accoglienza e dell’integrazione.
Manifestazione in piazza Saturno a Trapani
Oggi, in piazza Saturno a partire dalle ore 17, il Comitato cittadino spontaneo che aderisce alla iniziativa nazionale “L’Italia che resiste”, convoca il popolo dei Resistenti alle politiche di odio contro i migranti per affermare i valori di libertà, solidarietà e uguaglianza sanciti dalla nostra Carta Costituzionale. L’iniziativa è stata presentata ieri durante una conferenza stampa svolta nell’ex aula Consiliare di Palazzo d’Alì. « L’Italia che resiste – spiega la coordinatrice del gruppo trapanese Astrid Di Pasquale – significa riprendere in mano i valori della resistenza che sono trasversali e che hanno portato alla redazione di uno dei più bei documenti, ovvero la nostra carta costituzionale. Sarà una manifestazione civile, per affermare che l’It alia è un paese per l'accoglienza, la convivenza e la integrazione degli stranieri che arrivano nel nostro paese col semplice desiderio di vivere in pace, trovare lavoro e dare il proprio contributo alla comunità nazionale». Una manifestazione che figlia di un assemblamento spontaneo che si è svolto ad inizio febbraio, sempre in piazza Saturno che ha visto molto partecipare discutere intorno ad un cerchio dei problemi delle periferie umane, dei problemi di quelle persone che, in questo momento storico italiano, non si sentono rappresentate né, però, hanno una voce per poter protestare. «Dobbiamo riappropriarci della bellezza del nostro paese, rappresentata idealmente dalla costituzione, e richiedere i diritti da essa sanciti siano effettivamente applicati. Una reazione civile – continua la coordinatrice de L’Italia che resiste Trapani - contro politiche aggressive e propagandistiche, quali il recente decreto “s i c u re z z a”, che colpiscono i migranti presenti nel nostro paese rendendo non esigibili diritti fondamentali della persona umana senza peraltro assicurare maggiore sicurezza alle nostre città, e per contrastare diffusi atteggiamenti di indifferenza se non marcatamente xenofobi e razzisti». Numerosi i singoli cittadini e le organizzazioni sul territorio, di diverso orientamento e natura, hanno già aderito: Un Mediterraneo di Pace, Libera, Anpi, Cgil, Art. 1 , Cif Marsala, , Trapani per il Futuro, Punto Dritto, Trapani Cambia, Art. 21, Saman, Arcobaleno, e tante altre in fase di acquisizione.