"Viaggio per la memoria", secondo incontro all'ITET "Marco Polo"

Si è tenuto stamani il secondo incontro del progetto "Viaggio per la Memoria" promosso dall'ITET "Marco Polo" in collaborazione con il Centro Studi Pio La Torre, l'IISS Giuseppe Greggiati di Mantova e l'ITI Michel Faraday di Ostia.
L'avvocato Ettore Barcellona, componente dell'ufficio legale del Centro Pio La Torre ha illustrato ai ragazzi la storia dei maggiori processi contro la mafia a partire dal processo di Catanzaro, quello che portò alla sbarra numerosi mafiosi per la prima guerra di mafia. In quell'occasione, in quello che fu definito il "processo dei 117" per il numero di imputati, furono condannati Pietro Torretta a 27 anni; Angelo La Barbera a 22 anni e sei mesi; Salvatore Greco e Tommaso Buscetta (entrambi giudicati in contumacia) a dieci anni di carcere ciascuno.
Particolare interesse ha suscitato anche l'illustrazione del "Maxiprocesso", istruito nel 1986, con più di 400 imputati, che fu il primo processo celebrato contro la mafia dopo l'approvazione della Legge Rognoni-La Torre che aveva istituito il reato di associazione mafiosa. Il processo di primo grado si concluse con pesanti condanne: 19 ergastoli e pene detentive per un totale di 2665 anni di reclusione. Pene quasi totalmente confermate anche in Cassazione.
Ultimi articoli
Progetto educativo: solitudine e disagio spingono alla droga
Nigrelli, l’intellettuale
che amava l’ambiente
e aveva scelto la provincia
Droga e mafia, confronto al Progetto educativo
A cosa mira il nuovo “poliziotto del mondo”
A cosa mira il nuovo “poliziotto del mondo”
Appello antiracket,
una carta etica di valori
I ragazzi discutono della marcia antimafia
I destini diversi
in via Arenella
Le nuove mafie attori della finanza e dei mercati
La nuova bussola
politica americana
