Rubrica



Ergastolo incostituzionale, i boss ora sperano

La Consulta ha sancito che il "fine pena mai" a cui sono condannati capi e affiliati alla mafia e che impedisce loro, se non collaborano, di accedere (dopo 26 anni di reclusione) alla liberazione condizionale, anche quando è certo che si sono ravveduti, viola la Carta costituzionale I giudici danno un anno di tempo al Legislatore per riformare la norma altrimenti sarà liberi tutti. Appello delle associazioni antimafia: nessun passo indietro

Angelo Meli

Stato versus mafia, una imbarazzante consapevolezza

Come può un ragazzo credere all'efficienza e all'efficacia dell'azione pubblica quando, riferita la sua provenienza italiana all’estero, viene accostato soltanto alla mafia e non a Giovanni Falcone e alle altre vittime della criminalità?

Miriam Ciolino

Dal Corecom percorsi di alfabetizzazione mediatica per gli studenti

Ragazzi e ragazze potranno acquisire competenze digitali e di cittadinanza: dalla tutela dei dati alla dipendenza da internet, dalle responsabilità dei dirigenti scolastici alla consapevolezza sull’identità e la privacy in rete


Oltrepassare … aldilà della soglia del narrare trascorso

Martino Ciano scrive di emozioni autentiche, rabbiose di significativa pietà per il destino dell’uomo, di incontrovertibile vitalità, mai dichiarata sempre sottesa

Angelo Mattone

Non solo vaccini, democrazia e solidarietà contro le disuguaglianze create dal Covid

Il Pianeta e la sua umanità si salveranno dalla pandemia con l'immunizzazione delle popolazioni ma anche eliminando le politiche predatorie di un capitalismo dominato dal credo neoliberista. Ci sono idee e risorse sufficienti per impedire il degrado ambientale, fermare il declino della democrazia rappresentativa e sconfiggere sovranismi e populismi

Vito Lo Monaco

Giornalisti intercettati, la Corte Ue dei diritti dell’uomo dice che non si può

La sentenza: l’accesso ai dati telefonici di una giornalista viola l’articolo 10 della Convenzione europea che assicura il diritto alla libertà di espressione, con particolare riguardo alla libertà di stampa. I casi di Trapani e Ragusa


Schiavi del sesso o del lavoro, i clan che dominano il mercato delle persone in Italia

Nigeriana, rumena, italiana e albanese. Sono le nazionalità più attive nella tratta di esseri umani, tanto sul versante dei responsabili dei reati ad essa afferenti che su quello delle vittime, secondo l'ultimo rapporto della Direzione Centrale della polizia Criminale-Ministero dell’Interno

Alida Federico

Mafie e Covid, virus silenziosi ma letali per i più indifesi

La pandemia ha aggravato il pericolo di infiltrazioni criminali e reso i fenomeni di corruzione più subdoli e allettanti per chi, ridotto allo stremo, necessita di soldi subito. L'analisi degli studenti del Liceo Ciceri di Como

Veronica Papadia e Sara Sardisco

Dissanguata da spese e debiti la Sicilia affonda

La legge finanziaria per l'anno 2021 è stata approvata dall' Assemblea Regionale Siciliana tra molte polemiche, anche interne alla maggioranza, che denunciano la paralisi del governo Musumeci. Non c'è un euro per le misure di intervento per l'economia e lo sviluppo dell'Isola mentre si è dovuto ancora una volta ricorrere al dirottamento verso la spesa ordinaria di risorse rinvenienti dalle politiche di coesione che avrebbero dovuto essere aggiuntive.

Franco Garufi

Monito del Consiglio d'Europa all'Italia: più trasparenza nei rapporti tra giudici e politica

L'organismo anti corruzione, Greco, nel suo ultimo rapporto sulle misure per i magistrati e i parlamentari, invita il Paese a fare ulteriori sforzi per ottemperare pienamente a quanto richiesto con altre 7 raccomandazioni su cui il governo dovrà comunicare i progressi fatti entro il 31 marzo dell’anno prossimo

Angelo Meli

Tra Siracusa e Palermo nasce il nuovo docu-film su Padre Pino Puglisi

È tutta Siciliana la produzione di “Ti ho seguito senza conoscerti”, l'ultima opera sul prete di Brancaccio ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993 e beatificato vent’anni dopo da Papa Francesco.


Un secolo di Palermo nel cinema, dalle origini agli anni Duemila

Antonio La Torre Giordano racconta l'epopea dei set palermitani sin dall'arrivo del cinematografo Lumière e la creazione della prima casa di produzione siciliana, la Lucarelli Film