Rubrica



Perché le minacce alla giudice dei grandi casi

Antonella Consiglio, presidente dei gip del Tribunale di Palermo, ha ricevuto pesanti minacce dal boss ergastolano Nino Madonia. Un ergastolano ormai cronico visto che di ergastoli ne dovrà scontare sette. È per questo e per altre motivazioni descritte nelle sentenze che non ha più nulla da perdere tanto da potersi permettere di inviare alla giudice Consiglio una lettera di tre pagine.

Elio Collovà

Misteri e consorterie sotto la “Rosa Inversa”

Nei dettagli albergano le soluzioni degli enigmi. La chiave di lettura del nuovo libro di Maria Attanasio è incastonata nella sua immagine di copertina. Il particolare è tratto da un quadro del 1794, firmato dal pittore Thomas Lawrence. Ritrae la poetessa Catherine Grey, Lady Manners, nobildonna irlandese.

Concetto Prestifilippo

L’Odissea di Nolan,
istruzioni per l’uso

L’Odissea spopola al cinema. Il film di Nolan riempie le sale (col concorso dell’aria condizionata) di questa torrida fine di luglio. Certo non si può pensare che gli appassionati corrano al cinema per vedere come va a finire. Quasi tutti conoscono la storia di Ulisse e dei suoi uomini anche perché questa storia ha la bella età di oltre 32 secoli.

Daniele Billitteri

Troina e la Grande Storia

“Storie di Troina e di troinesi” è il nuovo libro di Pino Scorciapino, scritto con la collaborazione di Salvatore Barbirotto e Silvestro Messina, edito da Carthago. Quella di Scorciapino, collaboratore di Asud’Europa, è una più che cinquantennale “carriera” di scrittore e saggista, iniziata nel 1974.


Troina e la Grande Storia

“Storie di Troina e di troinesi” è il nuovo libro di Pino Scorciapino, scritto con la collaborazione di Salvatore Barbirotto e Silvestro Messina, edito da Carthago. Quella di Scorciapino, collaboratore di Asud’Europa, è una più che cinquantennale “carriera” di scrittore e saggista, iniziata nel 1974.


Per tanti giovani fuga dal Sud senza ritorno

Nel panorama demografico ed economico italiano, la storica frattura tra Nord e Sud sta diventando un elemento strutturale irreversibile. Dal 2019 sono stati oltre 313mila i giovani under 35 a lasciare il Mezzogiorno alla ricerca di migliori opportunità di lavoro e crescita professionale.

Alida Federico

Don Ignazio il piccolo prete che contrastava
la mafia con la dottrina sociale della Chiesa

Il 2026 segna il centotrentacinquesimo anniversario della promulgazione della Rerum Novarum di Leone XIII, l’Enciclica che inaugura la moderna dottrina sociale della Chiesa. Con questo testo magisteriale, il Pontefice nella foto) affrontò in modo organico e lungimirante le profonde trasformazioni sociali, economiche e culturali.

Giuseppe Canale

Il falso idillio fra Trump e Meloni

Bisogna riconoscere che la solidarietà a Giorgia Meloni non è mancata. Più o meno tutti gli uomini e donne delle istituzioni si sono sentiti in obbligo di manifestare un segno di solidarietà nei suoi confronti, un segno di fratellanza a prescindere dalle diversità politiche.

Elio Collovà

Le guerre che massacrano i bambini

Nel mondo un bambino su cinque vive in zone di conflitto, paesi in guerra contro altri stati o in preda a violenze civili interne o generate da grande criminalità e narcotraffico. Un catastrofico ammontare di oltre 460 milioni di bambini che vivono nella violenza.

Pino Scorciapino

Laurea e lavoro, distanze più brevi

I laureati degli atenei italiani sono soddisfatti del percorso di studi seguito e trovano velocemente collocazione nel mercato del lavoro. I neo-dottori si mostrano fiduciosi rispetto alle competenze acquisite e si dichiarano sempre meno disposti ad accettare lavori sottopagati.

Alida Federico

La solitudine che pesa sui giovani

La povertà educativa e relazionale attanaglia i giovani da Nord a Sud Italia. Nel nostro Paese, in media, uno studente su tre vive in comuni senza scuole superiori. Il 34,1 per cento dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni abita in zone prive di cinema, teatri e luoghi per spettacoli dal vivo.

Alida Federico

La Repubblica da celebrare e riconoscere

Il 2 giugno è passato; anche quest’anno abbiamo festeggiato la nascita della Repubblica italiana. Dopo la fine dei combattimenti e la caduta del fascismo, gli italiani furono chiamati a un voto referendario per scegliere fra la monarchia e la Repubblica.

Elio Collovà