Rubrica



Il plagio di Stato: così i nuovi libri scolastici nella Russia di Putin riscrivono la storia

Presentato a Mosca l'unico libro di storia su cui si potrà studiare nelle scuole russe, sostituirà quelli in vigore. L’ennesimo attacco alla democrazia e alla libertà a spese dei giovani che saranno plagiati

Pino Scorciapino

Rimesse degli immigrati: nel 2022 inviati dall’Italia oltre 8 miliardi

Quasi 1,2 miliardi verso il Bangladesh. Crescono Pakistan e Filippine, calano i Paesi vicini.
Spariti i flussi verso la Cina.


Spatuzza svela i segreti di Messina Denaro: "Mi ha fatto diventare uomo d'onore"

L'ex capomafia di Brancaccio, che con il suo pentimento ha permesso di scoprire il più grande depistaggio di Stato, quello che si riferisce alla strage di via D'Amelio, ha raccontato il vero peso criminale del boss di Castelvetrano che ai magistrati inquirenti aveva detto "conosco la mafia solo dai giornali"

Giuseppe Martorana

Bologna chiama Ustica e Ustica chiama Bologna, due stragi e troppi misteri

Gli attentati compiuti a distanza di poco più di un mese, nell'estate del 1980, continuano ad essere prepotentemente presenti: 166 morti che ancora chiedono giustizia

Giuseppe Martorana

Dopo 43 anni a Palermo spunta la parola mafia sulla lapide del procuratore Costa

Ucciso dopo aver firmato, in solitudine, la convalida degli arresti di alcuni boss, restano ancora molti misteri. Così come per Ninni Cassarà e Roberto Antiochia caduti 5 anni dopo


Canicattì ospiterà la mostra del Meeting di Rimini sul giudice Livatino

S.T.D. Rosario Livatino nella sua terra è il titolo della tappa agrigentina, dal 16 al 24 settembre, della rassegna fotografica realizzata lo scorso anno all'evento che fa capo a Comunione e Liberazione

Enzo Gallo

Il Ponte sullo Stretto, Salvini e don Ciotti

L’attacco del ministro al fondatore di Libera è assolutamente rappresentativo di una politica di decadimento che non riesce a interloquire e confrontarsi in maniera civile

Enzo Collovà

In memoria di Andrea Raja, morto per difendere i contadini

Segretario a Casteldaccia della Camera del lavoro e della sezione del Pci, fu ucciso dalla mafia il 5 agosto 1944 per avere accusato gli speculatori di addossare agli agricoltori l’obbligo di ammasso del grano alleggerendo i grandi proprietari

Vito Lo Monaco

L'estremo tentativo di non restituire i soldi a Bruxelles

Dopo anni di inascoltati allarmi di studiosi ed economisti sull'incapacità di spesa della Regione, si è attivato un confronto con la Commissione europea per tentare di recuperare “in limine mortis” la gran parte delle risorse che si stanno per perdere. Il Comitato di sorveglianza del FESR Sicilia spiega che vanno “condivise misure correttive da 823,5 milioni per garantire gli obiettivi di spesa". Le misure, da negoziare con Bruxelles, andranno approvate entro il 15 settembre. Ecco dove potrebbero essere dirottati i fondi

Franco Garufi

La lotta alla mafia e gli intellettuali della fuffa

Dibattito aperto su professionisti e docenti universitari appartenenti ad una sorta di antimafia nichilista che ritiene di capire e sapere più degli altri. Con la speranza che i giovani capiscano meglio di tutti cosa fare

Elio Collovà

Rompiamo il silenzio sull'Africa

Dalla Libia al Sudan alla Somalia sino all'Africa Nera, guerre e povertà spingono milioni di profughi verso l'Europa. Fuggono da morte certa ma pochi lo sanno. Questo crea la paranoia dell’invasione furbescamente alimentata anche da partiti xenofobi

Alex Zanotelli*

Brusca: "Così piazzammo il tritolo per Chinnici"

U' Verru di San Giuseppe Jato, oggi uomo libero, poco più di un mese dopo la decisione di pentirsi raccontò ai magistrati le fasi preparatorie di attuazione della strage di via Giuseppe Pipitone Federico il 29 luglio 1983. Morirono il consigliere istruttore, il portiere Stefano Lisacchi e i carabinieri Mario Trapassi ed Edoardo Bartolotta. Ecco i verbali

Giuseppe Martorana