Rubrica



Voto di scambio politico mafioso, reato antico con centinaia di arresti e pochissime condanne

Sono 30 anni che in Italia il reato di voto di scambio è formalmente riconosciuto. Sei lustri in cui le normative hanno visto più volte cambiare volto, a partire dal 1992, quando venne introdotta, per contrastare le organizzazioni di stampo mafioso, la fattispecie dello scambio elettorale politico-mafioso. In mezzo ci sono stati centinaia di arresti, accuse e rinvii a giudizio. Ma le condanne passate in giudicato si contano sulle dita di una o al massimo due mani.


Oltre 5 mila giurati da tutto il mondo per il Giffoni Fest

L’immagine della 52.ma edizione è dedicata agli “Invisibili”. Dal 21 al 30 luglio oltre 250 talenti: spazio ai registi dei film in concorso e agli ospiti internazionali. Attesa per lo Street Fest, i grandi live musicali e il Village


L’ Oasi di Troina secondo Simonetta Agnello Hornby e Marika Scolla

Ecco due libri per scaldarci il cuore. Per non rinunciare alla speranza. Soprattutto in tempi bui come quelli che attraversiamo.

Pino Scorciapino

Tra un passato da rileggere bene e la Napoli violenta e velata

In sala Nostalgia di Mario Martone - con un magico Pierfrancesco Favino- ed Esterno notte di Marco Bellocchio con Fabrizio Gifuni

Angelo Pizzuto

La mafia globale e le infiltrazioni in Germania

Dopo decenni di paura, apatia e negazionismo, durante i quali valenti oppositori alla mafia quali Pio La Torre, Carlo Alberto dalla Chiesa e tanti altri hanno perso la vita, le stragi dell’estate del 1992 hanno segnato una svolta nella coscienza civile della società siciliana. Quali altri paesi, come la Germania che commemorerà presto il quindicesimo anniversario della strage della ‘Ndrangheta a Duisburg, possono imparare da questa esperienza?

Theresa Reinold

Teoria generale per la formazione politica con il patrocinio di Unime

È fresco di stampa il volume curato dai messinesi Francesco Carrozza e Vittorio Lorenzo Tumeo, edito da Rubbettino nella collana della Fondazione Luigi Einaudi di Roma


La cooperazione vince le mafie, rilanciare le norme sui beni confiscati ai boss

Lo Monaco: andare oltre la rivoluzionaria legge che ha permesso l’affidamento di aziende a cooperative sociali ed evitare di disperdere le risorse e le competenze investite negli anni


Crescere cittadini attivi a Palermo, parlano i figli degli immigrati

Avviata la prima attività con i destinatari del progetto “Cooperazione per l'integrazione giovanile” (CO4YOU), promosso dal Centro Pio La Torre e finanziato dall’Agenzia Nazionale Giovani nell’ambito del programma Erasmus Plus.

Alida Federico

La diffusione del teatro tra i giovani penalizza il Sud

L’offerta di rappresentazioni teatrali è più ampia nel nord-est e nel centro Italia. La maggiore fruizione di teatro tra bambini e ragazzi è in due regioni del nord-est come Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Penalizzate le regioni del Mezzogiorno

Melania Federico

Karìbu. Lo Zambia, una donna, una grande avventura

Cristina Fazzi e Lidia Tilotta raccontano la vita straordinaria e il lavoro di Cristina Fazzi, mamma, medico, donna fuori dal comune, sospinta da una forza incredibile


La difficile scelta delle donne tra figli e lavoro: ogni giorno 5 licenziate in Sicilia

Tra crisi economica e insufficienze del welfare il lavoro femminile in Sicilia stenta a decollare. Solo il 29,3% delle donne lavora, mentre 1.455 lavoratrici madri nel 2021 hanno abbandonato ( a fronte i 98 uomini) per le difficoltà legate ai compiti di cura


Gianfranco De Bosio, una vita per il teatro

Senza alcuna fisima protagonistica si è spento a Milano uno dei più stimati e frugali operatori della scena italiana dei quali (a 97 anni) era considerato il decano senza pulpiti e ansie di cattedre patriarcali.

Angelo Pizzuto