Associazioni antiracket: "Una nuova mobilitazione a Palermo"
Società | 13 maggio 2026

Le associazioni antiracket e antimafia, tra cui il Centro Pio Latorre, hanno partecipato a una riunione in Prefettura a Palermo per fare il punto sugli ultimi episodi di intimidazione nei confronti di alcuni esercizi commerciali. Le minacce sono state accompagnate da messaggi violenti con l’uso di armi pericolose come i kalashnikov.
«La riunione era opportuna e necessaria», dice il presidente del Centro Pio La Torre, Emilio Miceli, che ha partecipato al confronto. «La recrudescenza della violenza, l’uso di armi come i kalashnikov, i messaggi di intimidazione ai commercianti - aggiunge Miceli - ci dicono che Palermo deve ritrovarsi nelle iniziative di denuncia e nella vicinanza alle vittime dei danneggiamenti di questi giorni. Il rischio è il salto di qualità di gruppi mafiosi ed una nuova ondata di violenza che Palermo non vuole. È necessario tornare alla mobilitazione per isolare quanti vogliono riportare Palermo alla barbarie».
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