“Cu mi ci porta”,
monologo contro
la Sicilia rassegnata
Società | 25 maggio 2026

Gira su Internet un video preparato da liceali di Bagheria che rovescia il luogo comune della rassegnazione nei confronti del potere mafioso. Il senso è espresso già nel titolo: “Cu mi ci porta”. È fin troppo facile dirlo, come una lamentazione, voltando lo sguardo per paura o per indifferenza. “Non voglio più essere spettatore” è il passaggio forte del monologo di Giovanni Modica (liceo D'Alessandro) non meno dell’impegno che la voce narrante assume: fare qualcosa, spezzare il silenzio, ricomporre le forze e non servono armi perché “questa terra non è condannata”. È il segno di una presa di coscienza civile. Evidentemente, è uno dei commenti, “le marce da Bagheria a Casteldaccia una traccia la lasciano sempre”. Il video è infatti opera di ragazzi che hanno partecipato alle marce.
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