Miceli, l'8 luglio giorno funesto per la democrazia
Società | 5 luglio 2024
Il Centro Pio la torre parteciperà alla manifestazione indetta dalla Cgil, dalla Fillea e dall’Anpi in ricordo dell'8 luglio 1960, quando quattro tra lavoratori e cittadini furono uccisi durante le cariche delle forze di polizia. L’appuntamento è fissato alle ore 8.30 a piazza Verdi da dove partirà il corteo per via Maqueda, fino all’angolo con via del Celso, per la deposizione di una corona di fiori sotto la lapide che ricorda le vittime.
«L’8 luglio – dice il presidente del Centro Pio La Torre, Emilio Miceli – è da sempre il giorno della memoria e del ricordo e, insieme, un giorno funesto della democrazia italiana. Si sparò contro chi lavorava e si colpì volutamente. Il sindacato seppe arginare e contenere gli effetti di quella giornata. I lavoratori furono, negli anni a venire, il pilastro della fragile democrazia italiana. È giusto ricordare quella giornata ed è giusto partecipare. Noi, come ogni anno, ci saremo».
«L’8 luglio – dice il presidente del Centro Pio La Torre, Emilio Miceli – è da sempre il giorno della memoria e del ricordo e, insieme, un giorno funesto della democrazia italiana. Si sparò contro chi lavorava e si colpì volutamente. Il sindacato seppe arginare e contenere gli effetti di quella giornata. I lavoratori furono, negli anni a venire, il pilastro della fragile democrazia italiana. È giusto ricordare quella giornata ed è giusto partecipare. Noi, come ogni anno, ci saremo».
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