Appello al sindaco di Niscemi minacciato: non dimetterti
Politica | 27 novembre 2015
Caro Sindaco,
ho letto delle intimidazioni a Lei rivolte negli ultimi tempi e Le esprimo la solidarietà del Centro Pio La Torre. Ma di fronte alle gravi minacce, non ci si dimette. Mai! Devono dimettersi gli autori delle intimidazioni, mafiosi o no.
In Sicilia nel 2014 sono stati minacciati, in vario modo, 70 amministratori comunali (su 369 casi in Italia), impegnati nella buona amministrazione.
Nessuno sinora si è dimesso e nessuno Le chiederà di essere eroe, ma buon amministratore. Lei informi la Sua comunità e la chiami alla mobilitazione antimafia e anti intimidazioni, Le offra chiarezza e trasparenza e informazioni sulla presunzione degli interessi lesi che potrebbero aver
generato le minacce.
Lo faccia e chiami tutto il movimento antimafia siciliano, prima di tutto quello di Niscemi e del comprensorio, non solo ad esprimere solidarietà, ma a fornirle assistenza per rafforzare l’azione amministrativa secondo criteri e metodi di partecipazione democratica e di trasparenza.
Se lo farà, e la mobilitazione riuscirà, perché la Sua gente ne avrà compreso lo spirito di servizio e la sincerità vedrà che cambierà idea sulla Sua minaccia di dimissioni.
Il Centro La Torre non mancherebbe all’appuntamento di mobilitazione.
Cordiali Saluti
ho letto delle intimidazioni a Lei rivolte negli ultimi tempi e Le esprimo la solidarietà del Centro Pio La Torre. Ma di fronte alle gravi minacce, non ci si dimette. Mai! Devono dimettersi gli autori delle intimidazioni, mafiosi o no.
In Sicilia nel 2014 sono stati minacciati, in vario modo, 70 amministratori comunali (su 369 casi in Italia), impegnati nella buona amministrazione.
Nessuno sinora si è dimesso e nessuno Le chiederà di essere eroe, ma buon amministratore. Lei informi la Sua comunità e la chiami alla mobilitazione antimafia e anti intimidazioni, Le offra chiarezza e trasparenza e informazioni sulla presunzione degli interessi lesi che potrebbero aver
generato le minacce.
Lo faccia e chiami tutto il movimento antimafia siciliano, prima di tutto quello di Niscemi e del comprensorio, non solo ad esprimere solidarietà, ma a fornirle assistenza per rafforzare l’azione amministrativa secondo criteri e metodi di partecipazione democratica e di trasparenza.
Se lo farà, e la mobilitazione riuscirà, perché la Sua gente ne avrà compreso lo spirito di servizio e la sincerità vedrà che cambierà idea sulla Sua minaccia di dimissioni.
Il Centro La Torre non mancherebbe all’appuntamento di mobilitazione.
Cordiali Saluti
Vito Lo Monaco
Presidente Centro Studi Pio La Torre
Una minaccia al giorno vuol togliere il sindaco di torno
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