Greenaway apre il Sicilia Queer Filmfest a Palermo
Cultura | 13 maggio 2015
Proiezioni,
incontri, workshop, concerti. Questo e altro promette la quinta edizione del Sicilia Queer
International Lgbt & New Vision Filmfest, che si svolgerà dal 24 al 31 maggio ai Cantieri
Culturali alla Zisa di Palermo, tra il Cinema De Seta e la Sala Wenders del Goethe-Institut.
Il festival, diretto da Andrea Inzerillo, si distingue non soltanto per l'accurata ricerca e
proposta di film e documentari provenienti da tutto il mondo, ma anche per il modo in cui si
coniuga uno sguardo attento ai nuovi linguaggi e ai temi delle diversità in genere con le
tematiche lesbo, gay, bisex e transgender, che «ne fa una manifestazione di respiro
internazionale e unica nel suo genere», affermano gli organizzatori.
L'evento di apertura, domenica 24 alle 21, sarà introdotto quest'anno dallo scrittore Fulvio
Abbate, e poi ci sarà la proiezione, in anteprima esclusiva, di Eisenstein in Messico, il nuovo
film del regista Peter Greenaway, che uscirà nelle sale cinematografiche il 4 giugno.
Interpretato da Elmer Baeck e Luis Alberti e presentato con successo all'ultimo Festival di
Berlino, Eisenstein in Messico è un dissacrante biopic sul celebre regista de La corazzata
Potmkin, del quale racconta i turbolenti giorni messicani sul set di Que viva Mexico!, durante
i quali «scopre» la propria omosessualità.
Il film apre la sezione Panorama Queer, che proseguirà nei giorni successivi con
anteprime tra cui: Je suis Annemarie Schwarzenbach di Veronique Aubouy (che sarà
presente alla proiezione), sulla straordinaria scrittrice, viaggiatrice e fotografa che fu
compagna di Erika Mann; Nuit blanches sur la jetèe di Paul Vecchiali, visionaria rivisitazione
de Le notti bianche di Dostoevskij; Fassbinder, intenso documentario sul grande regista
tedesco realizzato dall'amico Christian Thomsen con diversi materiali inediti; Borobudur di
Arnold Pasquier sulla storia di uno studente in crisi che nella Palermo dell'architettura
moderna metterà in discussione il suo sguardo e i luoghi comuni sulla città.
Ultimi articoli
Le erbe delle meraviglie a Piazza Armerina
A Comiso la pace ha i nomi dei bambini uccisi a Gaza
Decreto sicurezza come una mina vagante
La memoria di Angelo Meli rivive tra i libri
La scuola di Mattarella
un luogo che integra
“Dalla parte giusta”, il teatro racconta La Torre
L’uso di AI tra i giovani avanti piano
Germania, attacco alla Repubblica liberale
Graviano, "nuove verità" su Berlusconi e Dell'Utri
Miceli, non sottovalutare minacce a don Ugo