Marcia antimafia, da Bagheria un appello: “Liberi dalla paura”
Società | 29 gennaio 2026

In occasione del 43° anniversario della storica marcia antimafia Bagheria-Casteldaccia, il consiglio comunale di Bagheria ha ribadito il forte impegno nella sensibilizzazione per la lotta contro la criminalità organizzata. La seduta straordinaria ha visto la partecipazione di autorità, forze dell'ordine, dirigenti scolastici, cittadini e rappresentanti delle associazioni antimafia, dei sindacati e di diversi studenti degli istituti superiori cittadini.
Ad aprire la seduta straordinaria del consiglio comunale è stato il presidente Andrea Sciortino che ha invitato tutti i cittadini a partecipare alla prossima marcia che si terrà il 26 febbraio 2026. La lotta alla mafia, ha sottolineato, è una battaglia che riguarda tutti. “Non è una pratica burocratica – ha detto – né una responsabilità delegata esclusivamente alle forze dell'ordine: è una battaglia civile che ci riguarda tutti, nel profondo della nostra quotidianità. Il prossimo 26 febbraio saremo chiamati a scendere in piazza. Non sarà solo un gesto simbolico, ma una dichiarazione d'intenti chiara e rumorosa: Bagheria non abbassa lo sguardo. Partecipare significa ribadire che la nostra comunità è unita, compatta e profondamente determinata a costruire un futuro libero dalla paura, dai condizionamenti e dalla violenza".
Vito Lo Monaco, presidente onorario del Centro studi Pio La Torre e organizzatore della marcia, ha sottolineato l'importanza di non sottovalutare la pervasività della mafia, che oggi si è infiltrata nelle istituzioni e controlla tanti traffici illeciti. Vari gli interventi che si sono susseguiti, tra cui quello del sindaco di Bagheria Filippo Maria Tripoli, della Consulta giovanile, di studenti e del dirigente scolastico. La 43esima edizione della marcia si terrà il 26 febbraio 2026, a partire dalle ore 9:00, con raduno a villa Palagonia. Parteciperanno istituzioni, associazioni, scuole, mondo ecclesiastico e la società civile.
"Non c’è sviluppo economico, né riscatto sociale, senza una netta e definitiva presa di distanza da ogni logica mafiosa. La nostra presenza alla marcia – sottolinea l’amministrazione – sarà la testimonianza di un governo cittadino che non scende a patti e che lavora per restituire bellezza e dignità alla nostra terra".
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