Mattarella, fondamentale l'impegno di La Torre
Società | 30 aprile 2026
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha mandato questo messaggio al Presidente del Centro studi Pio La Torre, Emilio Miceli. "L'uccisione, il 30 aprile 1982, di Pio La Torre e Rosario Di Salvo mise in evidenza ancora una volta la pericolosità della criminalità organizzata, nemica della comunità.
Pio La Torre, intensamente impegnato sul versante sociale, profuse la sua azione anche nella lotta alla mafia. Deputato, membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia, offrì un decisivo contributo alla causa della legalità, con interventi legislativi che ancora oggi costituiscono le fondamenta dell'impianto normativo di contrasto alle mafie.
La Legge "Rognoni-La Torre" fu approvata nei mesi successivi alla sua morte e oggi costituisce parte della preziosa eredità civica ed etica che, anche attraverso le iniziative promosse dal Centro a Lui intitolato, viene trasmessa alle giovani generazioni, come con il Progetto Educativo Antimafia, volto a sensibilizzare gli studenti sul tema della legalità.
In questa giornata di commemorazione di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo, la Repubblica rende omaggio alla loro figura e al loro impegno".
Pio La Torre, intensamente impegnato sul versante sociale, profuse la sua azione anche nella lotta alla mafia. Deputato, membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia in Sicilia, offrì un decisivo contributo alla causa della legalità, con interventi legislativi che ancora oggi costituiscono le fondamenta dell'impianto normativo di contrasto alle mafie.
La Legge "Rognoni-La Torre" fu approvata nei mesi successivi alla sua morte e oggi costituisce parte della preziosa eredità civica ed etica che, anche attraverso le iniziative promosse dal Centro a Lui intitolato, viene trasmessa alle giovani generazioni, come con il Progetto Educativo Antimafia, volto a sensibilizzare gli studenti sul tema della legalità.
In questa giornata di commemorazione di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo, la Repubblica rende omaggio alla loro figura e al loro impegno".
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