Milano d’estate, lezioni di mafia e sanità
Società | 28 luglio 2015
Mafia e Sanità. Un tema incandescente, sempre più attuale e mai studiato in sede universitaria. Lo affronterà per la prima volta, rompendo le convenzioni, la " Summer School on Organized Crime " del Dipartimento di scienze sociali e politiche dell' Università degli Studi di Milano, che giunge quest' anno alla sua quinta edizione. L' appuntamento si svolgerà come sempre nella prima metà di settembre, dal 7 all' 11, e metterà la lente di ingrandimento su tutti gli aspetti più spinosi della materia : quelli della corruzione e degli appalti ospedalieri, della contraffazione dei farmaci e del doping sportivo, del contesto socio-criminale e del contesto giuridico, dei varchi aperti dal diritto amministrativo sanitario ma anche dai singoli modelli sanitari regionali, delle responsabilità delle professioni mediche, delle false perizie che fanno da sempre la fortuna dei boss, dell' autodifesa possibile per i cittadini.Verranno presi in esame anche i casi concreti : la celebre clinica Ajello di Bagheria legataaBernardoProvenzano, la Asl di Caserta (appena sciolta per infiltrazione camorristica), la clinica Maugeri di Pavia toccata da inchieste di ' ndrangheta e camorra, la sanità calabrese che costò la vita al vicepresidente del consiglio regionale Francesco Fortugno.Relatori da università, centri di ricerca, istituzioni politiche e giudiziarie, associazioni, giornalismo, professioni : tra gli altri Nerina Dirindin e Ivan Cicconi, Michele Prestipino e Alessandra Dolci, Franco Roberti e Adolfo Ceretti, Rosy Bindi e Pietro Grasso, Francesco Forgione e Nando dalla Chiesa (direttoredellaScuola). Per iscriversi (entro il 4 agosto) andaresuorganizedcrime. sps @ unimi. it. Sono disponibili fino a sessanta posti, con la possibilità di iscriversi anche per i non laureati. La settimana sarà seguita da alcune studentesse dell' Isia di Urbino per trarne un documento filmico.
Ultimi articoli
Wanda e Barbato figure simbolo della Resistenza
Progetto educativo: solitudine e disagio spingono alla droga
Nigrelli, l’intellettuale
che amava l’ambiente
e aveva scelto la provincia
Droga e mafia, confronto al Progetto educativo
A cosa mira il nuovo “poliziotto del mondo”
A cosa mira il nuovo “poliziotto del mondo”
Appello antiracket,
una carta etica di valori
I ragazzi discutono della marcia antimafia
I destini diversi
in via Arenella
Le nuove mafie attori della finanza e dei mercati