Due francobolli per don Pino Puglisi e Peppino Impastato
Al giornalista Peppino Impastato e a don Pino Puglisi, uccisi per il loro impegno contro la mafia, saranno dedicati il 21 marzo prossimo due francobolli da 95 centesimi. Oggi il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noti i dettagli delle due carte valori postali, anche se le immagini dei due francobolli saranno rese note solo il giorno di emissione.
Il francobollo per Peppino Impastato mostrerà un suo ritratto e la scritta «Radio Aut», la radio libera da lui fondata nel 1977, affiancati ad una frase dello stesso Peppino: "L'informazione è resistere, resistere è preparare le basi del cambiamento». Impastato, che era candidato per Democrazia Proletaria alle elezioni amministrative, fu ucciso a Cinisi nel maggio 1978 ma solo dopo diversi anni fu riconosciuta la matrice mafiosa dell’omicidio e i responsabili vennero condannati.
Il francobollo per Don Giuseppe Puglisi, parroco nel quartiere palermitano di Brancaccio, mostrerà anch’esso un ritratto del commemorato; nella vignetta comparirà anche un gruppo di bambini, affiancato ad una frase del sacerdote: «Non ho paura delle parole dei violenti ma del silenzio degli onesti». Don Pino fu ucciso a Palermo nel 1993 nel giorno del suo compleanno; nel 2013 è stato proclamato beato.
Ultimi articoli
Troina e la Grande Storia
Troina e la Grande Storia
Per tanti giovani fuga dal Sud senza ritorno
Don Ignazio il piccolo prete che contrastava
la mafia con la dottrina sociale della Chiesa
Il falso idillio fra Trump e Meloni
Le guerre che massacrano i bambini
Laurea e lavoro, distanze più brevi
La solitudine che pesa sui giovani
La Repubblica da celebrare e riconoscere
Mondo digitale, spazio senza regole