Il crack spegne i più fragili, confronto a Bagheria
Società | 22 gennaio 2026

La diffusione del crack è attualmente una delle piaghe delle fasce deboli, dai giovani alle persone con fragilità psicologiche. L’informazione, utile al contrasto, purtroppo scarseggia.
Per questo la parrocchia del Santo Sepolcro, il Centro studi Pio La Torre e la Consulta giovanile, nella prospettiva della marcia antimafia Bagheria-Casteldaccia che si terrà il 26 febbraio, hanno deciso di organizzare una tavola rotonda. Nel solco dello slogan della marcia di quest’anno, “No mafia, no droga, no guerra!”, grazie a figure eminenti che vivono il problema da diversi punti di vista, sarà tracciato e approfondito il tema “Il crack ti spegne, accendiamo il presente”.
L’iniziativa si terrà alle ore 18 di venerdì 6 febbraio presso il salone parrocchiale della comunità del Santo Sepolcro di Bagheria.
Interverranno il sostituto procuratore generale della Cassazione Antonio Balsamo; Biagio Sciortino, direttore responsabile della comunità Casa dei giovani; l’onorevole Antonello Cracolici, presidente della commissione antimafia del Parlamento siciliano.
Porterà i saluti della città il sindaco Filippo Tripoli a cui seguiranno il presidente della Consulta giovanile, Fabio Maggiore, il parroco della chiesa del Santo Sepolcro, don Salvatore Teresi, e il presidente emerito del Centro studi “Pio La Torre” Vito Lo Monaco. Il moderatore sarà Valerio Tartamella della Consulta giovanile.
Ultimi articoli
Progetto educativo, mafie e traffici internazionali
Referendum, c’è sempre un domani
Valanga di no, la Sicilia si schiera con i magistrati
Venerdì a Palermo
la “Notte del No”
Il migliorismo nella storia della sinistra italiana
Insediamento di Balsamo,
le associazioni leva
della nuova antimafia
L’uso dei beni confiscati
strumento di contrasto
del potere mafioso
Il silenzio e le bugie sulla guerra all’Iran
Progetto educativo, l’antimafia che fa crescere la società civile
Referendum, le tante ragioni del NO