La Torre, una vita contro mafia e poteri forti
Cultura | 19 marzo 2025

Melania Federico, docente presso la scuola primaria e presso Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Palermo, mette a disposizione di docenti e ragazzi la sua ultra ventennale esperienza per presentare la complessa figura di Pio La Torre, politico ucciso dalla mafia nel 1982.
Con le illustrazioni di Chiara Cardinale, Melania Federico ci racconta di Pio La Torre, ragazzo e poi adulto impegnato a favore dei più svantaggiati alla ricerca di regole che eliminassero le disuguaglianze sociali. Durante il suo impegno Pio La Torre incontra la mafia, ostacolo allo sviluppo dei territori, e la sua ricerca ed il suo impegno di politico si concretizzano nella prima legge antimafia, approvata dopo la sua morte. La legge Rognoni-La Torre, che definisce la confisca ed il reato di associazione mafiosa, è strumento indispensabile per i giudici del pool antimafia nella realizzazione del primo maxi processo a conclusione del quale saranno condannati oltre 400 mafiosi.
Il libro “Pio La Torre. Una vita contro i poteri forti e la mafia”, edito da Navarra, racconta una storia avvincente e di ispirazione per tutti presentata in un testo completato dal supporti didattici. Per la qualità del testo se ne consiglia la lettura per avviare una discussione tra gli studenti sulla cittadinanza attiva e sulla lotta alla mafia.
Ultimi articoli
Decreto sicurezza come una mina vagante
La memoria di Angelo Meli rivive tra i libri
La scuola di Mattarella
un luogo che integra
“Dalla parte giusta”, il teatro racconta La Torre
L’uso di AI tra i giovani avanti piano
Germania, attacco alla Repubblica liberale
Graviano, "nuove verità" su Berlusconi e Dell'Utri
Miceli, non sottovalutare minacce a don Ugo
Caro sindaco, amministri Palermo
Raia, storia del primo sindacalista ucciso nel dopoguerra siciliano