asud'europa
Settimanale di politica, cultura ed economia

Frase esatta



Impegno concreto contro le mafie

Anno 13 N.3 - 30 aprile 2019

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Adam Asmundo, Flavia Carderi, Martina Cardinale, Selenia Di Bella, Alida Federico, Melania Federico, Giovanni Frazzica, Franco Garufi, Antonio La Spina, Flavio Lombardo, Davide Mancuso, Salvatore Sacco, Ernesto Ugo Savona, Bianca Stancanelli, Giuseppina Tesauro, Alberto Vannucci.

  • I “millennials” e la percezione mafiosa
  • L’importanza del contesto familiare
  • Gli stereotipi che sopravvivono
  • Il crescente clima d’odio contagia anche i giovaniù
  • Ipotesi per un programma formativo diretto alle giovani generazioni
  • Il disincanto dalla politica
  • Alla ricerca del buon esempio
  • Coscienza antimafiosa identità valoriale per i giovani
  • Il coraggio civile come forma di lotta
  • Esiste una differenza di genere nella percezione della mafia?
  • L’impegno nella lotta contro la mafia in difesa della libertà
  • Violenza, bullismo e i social network
  • Mafia, da fenomeno locale ora è diventato pericolo nazionale
  • Percepire la mafia ad Ostia a 17 anni
  • L’antimafia della concretezza
  • Per non dimenticare le vittime di mafia
  • Progetto educativo: una rete di scuole contro l’oppressione mafiosa
  • Il questionario utilizzato per l’indagine

L’amore è un’altra cosa

Anno 13 N.2 - 8 marzo 2019

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Riccardo Bellavista, Giulia Bondì, Elisa Borgese, Fatna Chahbouni, Selenia Di Bella, Ikrame El Kafi, Melania Federico, Flavio Lombardo, Davide Mancuso, Giuliano Merlo, Calogero Platia, Gilda Sciortino, Nicolò Serio, Federica Tommaso, Claudio Verengo,  Costanza Vitale

  • Nel mondo una donna su tre conosce da vicino la violenza
  • In 50.000 donne hanno chiesto aiuto. La mappa dei Centri antiviolenza
  • "Amorù", rete antiviolenza che aiuta le donne
  • Infanzia: più di tre ragazzi su cinque vittime di discriminazioni ed emarginazioni
  • Violenza contro le donne tra diritto e società
  • Gelosia, rabbia e violenza. Le tre brutte bestie che ossessionano l’uomo
  • Duecento milioni di donne nel mondo hanno subito mutilazioni genitali
  • Palermo, dalla strada all’emancipazione. Così le ex vittime di tratta aiutano le giovani
  • L’importanza del diritto all’istruzione
  • I rischi del furto d’identità

Fuga per la vita

Anno 13 N.1 - 15 febbraio 2019

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Filippo Becchinella, Riccardo Bellavista, Giulia Bondì, Fatna Chahbouni, Selenia Di Bella, Ikrame El Kafi, Francesco Ferrara, Maria Giove, Adriano Livrieri, Flavio Lombardo, Vito Lo Monaco, Andrea Lorusso, Giuliano Merlo, Leila Sabrane, Nicolò Serio, Federica Squicciarini, Federica Tommaso, Claudio Verengo, Costanza Vitale

Inoltre si ringraziano gli studenti dei seguenti istituti superiori: Liceo Federico II di Svevia - Altamura (BA); Istituto Nautico “Gioeni Trabia“ - Palermo;  Istituto Archimede -  Rosolini; Liceo Classico “Virgilio” –  Mussomeli; Liceo Scientifico “D’Alessandro” – Bagheria (Palermo); I.I.S. “Majorana - Cascino”- Liceo Scientifico “Romano” - Piazza Armerina (EN); I.P.S. Salvo D'Acquisto – Bagheria (Palermo); Liceo Scientifico G. Galilei - Palermo

  • Dai ragazzi idee e proposte chiare su accoglienza e integrazione
  • Migranti, continua il dramma tra morti e porti chiusi agli sbarchi
  • L’accoglienza modello-Salvini. Costi triplicati, servizi azzerati
  • Salviamo gli umani, salviamo l’umanità
  • Quei piccoli comuni rinati grazie ai migranti
  • Le cifre dell’accoglienza in Italia
  • Un mondo distrutto dalla diseguaglianza
  • Le migrazioni del XXI secolo
  • Via la maschera, è il momento di agire
  • Prima la persona, non prima gli italiani
  • “Ho bussato e avete chiuso la porta in faccia”
  • Ius soli: una legge contrastata in Italia
  • La storia di Fatima e della sua integrazione
  • Noi giovani possiamo cambiare la storia
  • Immigrazione: effetto collaterale del capitalismo
  • Nessuno è diverso, nessuno è inferiore
  • Migranti alle porte delle democrazie
  • L'emigrazione italiana di fine tra '800 e '900
  • Intervista a Paolo Borrometi: “Rifiutare sempre il compromesso”
  • Il tema della “razza”: riflessione sull’attualità
  • Dai “Segni dell’offesa” all’uso della memoria

 


CONTRO OGNI FORMA DI VIOLENZA

Anno 12 N.1 - 27 aprile 2018

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Adam Asmundo, Laura Borino, Alessandra Contino, Salvatore Di Piazza, Alida Federico, Melania Federico, Giovanni Frazzica, Antonio La Spina, Patrizia Mannino, Raffaella Milia, Franco Garufi, Vito Lo Monaco, Ernesto Ugo Savona, Alberto Vannucci.

Inoltre si ringraziano gli studenti dei seguenti istituti superiori: IIS "Archimede - Casteltermini; IIS "Francesco Ferrara" - Palermo; IIS "Leonardo da Vinci" - Sapri (SA); IISS "Panetti-Pitagora" - Bari; IPIA "Salvo D’Acquisto" - Bagheria; IPSSAR “F.P. Cascino – Palermo; IPSSAR “Paolo Borsellino" - Palermo; ITET "G. Caruso" - Alcamo; I.T.G. "Filippo Parlatore" - Palermo; Liceo classico - Rionero in Vulture (Pz); Liceo Scientifico "Galileo Galilei" - Potenza; Liceo scientifico “Leonardo Da Vinci” - Casalecchio di Reno (Bologna); Liceo Scientifico "P. P. Pasolini" - Potenza; Liceo Statale "Teresa Ciceri" - Como

  • Il messaggio degli studenti all’intera classe politica;
  • Mafia e contesto familiare: le diverse percezioni dei giovani;
  • Quel segnale d’allarme lanciato dai giovani italiani;
  • L’ineluttabilità della mafia e le sue conseguenze;
  • Il mercato del consenso;
  • I risultati dell’applicazione interattiva utilizzata durante le videoconferenze;
  • Giovani e lavoro: la sostenibile pesantezza della scelta;
  • Le differenze tra Nord e Sud nella percezione della mafia;
  • Le ragioni della mafia tra cultura e corruzione;
  • Media e sapere sulla mafia: la scuola guida nell’universo dell’informazione;
  • Continua la sfiducia nella politica;
  • Bullismo e cyberbullismo: gli studenti hanno coscienza del fenomeno;
  • Una impietosa analisi longitudinale;
  • La scommessa dei giovani: un futuro lontano da padrini e faide;
  • Incessante voglia di legalità;
  • Cittadini o burattini?;
  • I giovani riconoscono gli effetti perniciosi del fenomeno mafioso;
  • L’esempio di chi ha combattuto la mafia;
  • Evitare i comportamenti che favoriscono la crescita delle organizzazioni criminali;
  • La mafia si può combattere;
  • Costituzione e senso civico: le basi per una vera lotta antimafia;
  • Le mani della mafia sull’immigrazione;
  • La dimensione territoriale della criminalità;
  • La mafia uccide il nostro futuro;
  • In marcia per ribadire il nostro: “No alla mafia”;
  • Quando corruzione e disinformazione agevolano il fenomeno malavitoso;
  • Educazione e cultura possono vincere ogni violenza;
  • Droga, lavoro nero e corruzione: le potenti armi della criminalità organizzata;
  • La mafia va colpita nei suoi interessi economici;
  • Viviamo da protagonisti;
  • Il sacrificio di magistrati e politici contro la violenza mafiosa;
  • Il ruolo della famiglia e dei media nell’attività di educazione antimafia;
  • Cosa spinge i ragazzi ad entrare nella mafia?;
  • Stop ad ogni forma di omertà!;
  • La volontà di cambiamento dei giovani;
  • Conoscere, comprendere, lottare;
  • Coscienza civile e lavoro contro la corruzione;
  • Il successo contro la mafia parte dall’educazione dei giovani;
  • Progetto educativo: una rete di scuole contro l’oppressione mafiosa;
  • Il questionario utilizzato per l’indagine;

Nessun compromesso

Anno 11 N.1 - 28 aprile 2017

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Hakani Alma, Francesco Paolo Ammirata, Adam Asmundo, Beatrice Balbo, Luca Baldelli, Alice Benassi, Marco Bianchi, Laura Borino, Roberta Cannata, Martina Catalano, Aurora Crisafulli, Manuel Cucca, Gianfranco Demarco, Salvatore Di Piazza, Siria Fabiano, Alida Federico, Melania Federico, Filippo Ferrari, Giovanni Frazzica, Franco Garufi, Stefania Gesualdo, Elisa Giraudo, Simone Giromini, Andrea Giuratrabocchetta, Martina Grossi, Antonio La Spina, Davide Mancuso, Patrizia Mannino, Raimondo Martina, Raffaella Milia, Daniele Minneci, Piergiuseppe Minore, Stefania Pellegrini, Nicole Piccardo, Manuela Porro, Antonina Pumilia, Francesco Ranieri, Salvatore Sacco, Ernesto Savona, Attilio Scaglione, Rocco Sciarrone, Tatiana Silvano, Giuseppina Tesauro, Alessandra Vaccari, Rocco Vaccaro, Alberto Vannucci.

  • Risultati preoccupanti e incoraggianti;
  • Il contesto familiare e le diverse percezioni dei giovani;
  • Come cambia la percezione mafiosa in base alla famiglia di provenienza;
  • Mafie, contesti e condotte: la percezione dei giovani;
  • Una generale diffidenza nei confronti di istituzioni e società;
  • Boicottare l’economia mafiosa: così il singolo può sconfiggere i boss;
  • La fiducia è riposta negli insegnanti e la scuola è dove si discute di mafia;
  • Giovani e lavoro: cosa è più utile fare?;
  • Diffidenza verso un mondo non amico;
  • Una sconfortante disaffezione nei confronti delle istituzioni;
  • L’antimafia parte dalla scuola;
  • I giovani e l’ineluttabilità della mafia;
  • Quelle cupe ombre che oscurano la fiducia nel futuro dei giovani;
  • Tangenti e riciclaggio denaro sporco Perché le mafie si espandono al Nord;
  • La percezione nelle aree tradizionali e in quelle di nuova espansione;
  • Educazione alla legalità: base per il contrasto al fenomeno mafioso;
  • La cultura salverà il mondo;
  • Se la mafia è «irrazionale»: la sfida filosofica e civile alla criminalità organizzata;
  • Lo Stato siamo tutti noi;
  • Scarsa fiducia in politici e banchieri;
  • La mafia (non) esiste?;
  • Conoscere la mafia per combatterla;
  • Una società più giusta per vincere le mafie;
  • Fondamentale l’attività di informazione;
  • Il lavoro: tema cruciale per il futuro;
  • Le due facce della Chiesa nel rapporto con la mafia;
  • Da che parte stare;
  • La sensibilizzazione alla mafia;
  • Una questione di mentalità;
  • Il demone travestito da angelo;
  • La corruzione e le raccomandazioni ostacolano la nostra libertà;
  • L’esempio dei pentiti ci mostra che è possibile cambiare vita;
  • Non bisogna far finta di non vedere;
  • Nessun successo senza lotta alla corruzione;
  • Difendere lo sviluppo e l’ambiente;
  • La lotta ai boss parte dalla famiglia;
  • Un pessimismo da combattere;
  • Ognuno di noi è lo Stato;
  • La nostra esperienza agli incontri organizzati dal Centro Pio La Torre;
  • La presenza della mafia in Veneto;
  • Mafia e territori: quanto è radicata;
  • Progetto educativo: una rete di scuole contro l’oppressione mafiosa;
  • Il questionario utilizzato per l’indagine;