asud'europa
Settimanale di politica, cultura ed economia

Frase esatta



Energia Positiva

Anno 9 N.8 - 21 settembre 2015

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Aurelio Angelini, Giuseppe Ardizzone, Marilù Calderaro, Dario Cirrincione, Piero David, Ambra Drago, Nino Dragotto, Alida Federico, Melania Federico, Franco Garufi, Salvatore Lo Iacono, Vito Lo Monaco, Davide Mancuso, Ferdinando Ofria, Angelo Pizzuto, Giampiero Samurri, Francesca Scaglione.

  • Valorizzare la produzione di qualità;
  • L’agroalimentare si arricchisce sempre più di prodotti tradizionali;
  • La green economy per l’agroalimentare in un manifesto con sette proposte;
  • L’economia del riciclo dei rifiuti punta alla perfetta efficienza;
  • I “Comuni Ricicloni" nel 2015 sono 1520. Crescono i comuni virtuosi nel Centro-Sud;
  • La gestione sostenibile delle risorse idriche;
  • L’ecoinnovazione e l’economia circolare;
  • L’uso di energie rinnovabili ha diminuito le emissioni di gas serra;
  • Bruciare o riciclare: pochezza della politica relega l’Italia al margine dell’Europa;
  • Nel 2014 oltre 102 milioni di visite ai parchi naturali italiani, tre milioni in Sicilia;
  • "Proliferazione degli ibridi di cinghiale, aree protette vittime al pari di agricoltori e cittadini";
  • L'Italia mangiata dalle strade e dal cemento. Studio dell'Ispra: "persi 55 ettari al giorno”;
  • La geografia del consumo di suolo in Italia;
  • L’impatto del consumo di suolo sui servizi ecosistemici;
  • L’uso del suolo e il territorio urbanizzato;
  • Il Cnr: il deserto avanza anche in Italia. In Sicilia a rischio il 70% del territorio;
  • Relazione semestrale Dia: così opera la mafia imprenditoriale;
  • Società partecipate, per la Corte dei Conti “netto lo squilibrio tra utili e perdite”;
  • Alla Sicilia il record dei debiti: sono pari a 117 milioni di euro;
  • Droghe leggere: legalizzazione è buon affare;
  • Il dolore degli invisibili nel ventre d’Europa. Viaggio tra i migranti in cerca di futuro;
  • Approda all’Ars il ddl “No povertà”. Oltre quindicimila le firme raccolte;
  • Corbyn, il comunista alla conquista della Gran Bretagna;
  • La rivoluzione solitaria di Papa Francesco che vuole cambiare la Chiesa;
  • Rapporto Svimez: Mezzogiorno alla deriva. Si trova al Sud un povero su tre in Italia;
  • Lo sviluppo condiviso della Sicilia a prescindere;
  • Il difficile e intenso rapporto tra mafia e informazione;
  • Professione Giornalista: quando il copia-incolla non era eticamente ammesso;
  • Amore, musica, amicizia veri cardini della vita. Lo spiega Zeiner con un ‘altro’ viaggio in Italia;
  • La "Catania bene" svelata da Ardita;
  • A tempo di musical;

Il Sud che precipita

Anno 9 N.7 - 20 luglio 2015

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Giuseppe Ardizzone, Giuseppe Farina, Alida Federico, Gianna Fracassi, Pietro Franzone, Franco Garufi, Franco La Magna, Diego Lana, Alessandro Laterza, Salvatore Lo Iacono, Vito Lo Monaco, Guglielmo Loy, Marilena Macaluso, Davide Mancuso, Giuseppe Martorana, Angelo Meli, Angela Morgante, Teresa Monaca, Carlo Trigilia, Gianfranco Viesti.

  • Povertà e disoccupazione record in Sicilia, ma la Regione lo ignora;
  • Economie regionali e prospettive di sviluppo del Mezzogiorno;
  • Le condizioni del Mezzogiorno permangono molto difficili;
  • Mezzogiorno dimenticato;
  • Emergenza Sud: proposte per uscire dalla crisi;
  • Le ricchezze sociali e culturali che possono rilanciare il Sud;
  • L’irrisolta “questione meridionale”;
  • La proposta dei sindacati al governo Crocetta: “Un patto per salvare la Sicilia dal baratro”;
  • Le leve per infoltire la ripresa;
  • Giorgio Cappello, presidente Piccola industria: “Settore energetico chiave dello sviluppo”;
  • In tutta la Sicilia decine di banchetti. Sono già seimila le firme al ddl “No Povertà”;
  • Contrazione della spesa sanitaria. In Sicilia flessione di circa il 3%;
  • Gli sprechi della Sanità in Sicilia allarmano la Corte dei conti;
  • Il calderone della politica regionale. Giochi di ruolo all’ombra di Palazzo d’Orleans;
  • I ritardi della Sicilia sui fondi europei;
  • Una difficile Europa;
  • Un’Europa solidale contro una nuova Grande Depressione;
  • La sconfitta dell’autonomia: la Sicilia come la Grecia?;
  • La fiducia dei cittadini nell’Unione Europea passa dal 48% del 2010 al 28% odierno;
  • Gli interessi convergenti sulla strage di Via D'Amelio;
  • La crisi profonda dei circhi italiani. Giro d’affari sceso del 50% in dieci anni;
  • Se è inestricabile il legame vita-letteratura. La Bolivia e un ragazzo nato per affabulare;
  • Morto Francesco Alliata, fondatore della “Panaria Film”;

Vittime marginali di mafia

Anno 9 N.6 - 22 giugno 2015

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Adam Asmundo, Rosalina Ciardullo, Franca D'Agostini, Alessandra Dino, Alida Federico, Melania Federico, Franco La Magna, Diego Lana, Salvatore Lo Iacono, Marilena Macaluso, Giuseppe Martorana, Raffaella Milia, Enzo Natta, Manoela Patti, Angelo Pizzuto, Gilda Sciortino.

  • Ddl povertà:?politica attiva concreta per potenziare dal basso la democrazia;
  • Da Cataldo Tandoy ai gemellini Asta. I morti “dimenticati” delle stragi di Sicilia;
  • Le vittime innocenti delle stragi del ‘93. Sacrificate sull’altare della “Trattativa”;
  • Carmelo Iannì: l’integrità morale di un uomo che si è sacrificato per lo Stato;
  • La villa di Riina diventa caserma dell’Arma. Intitolata a Mario Trapassi, ucciso dalla mafia;
  • Giuseppe Montalbano: il coraggio di un medico di dire no alla mafia;
  • Leggi in favore delle vittime di mafia. Assunzioni anche per i testimoni di giustizia;
  • Vedono, sentono e parlano: sono testimoni di giustizia;
  • Gli infiniti processi sulle stragi;
  • Le vittime di mafia durante il fascismo;
  • Giovanni Falcone tra i siciliani illustri;
  • Più di 64 mila i beni tolti alle mafie. Ma meno del 10% viene destinato a fini sociali;
  • Tra mafia, politica e “discorsi di legalità”;
  • Figli di vittime di mafia;
  • “Collusi”, Nino Di Matteo si racconta;
  • La mafia non ha vinto, o forse sì?;
  • La rivoluzione, ma a partire da sé;
  • I profitti esagerati dei partiti politici;
  • La povertà assoluta in Sicilia: stime del fabbisogno finanziario;
  • Ancora violenza contro le donne;
  • Aumenta lo sfruttamento delle donne italiane nei campi;
  • Trent’anni di Fondazione Curella. Busetta: “Dall’85 persi 200mila posti di lavoro”;
  • La buona scuola: la consultazione più grande d’Europa o una grande occasione perduta?;
  • A proposito della “buona scuola”;
  • Da Socrate a Nash. La matematica della bontà;
  • La caduta della piccola dea californiana. Due vite e i loro destini... capovolti;
  • Un villaggio col nome di mammifero, i nervi scoperti e le ferite del Portogallo;
  • Gli amici geniali in riva al mare e al precipizio. Zweig e Roth, breve estate di anime inquiete;
  • Der Park, Strauss e Stein rivisitano Shakespeare;
  • Leviathan, la solitudine di Kolja;
  • La meteora filmica di Daniela Rocca;

Un libro è per sempre

Anno 9 N.5 - 21 maggio 2015

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Maurizio Ambrosini, Andrea Biondi, Ambra Drago, Alida Federico, Melania Federico, Salvatore Lo Iacono, Vito Lo Monaco, Marilena Macaluso, Davide Mancuso, Angelo Mattone, Raffaella Milia, Teresa Monaca, Naomi Petta, Gilda Sciortino, Bianca Stancanelli.

  • La rivoluzione digitale e l’illusione del web libero;
  • Dai giganti alle piccole realtà. Il mondo variegato dell’editoria siciliana;
  • La produzione e la lettura dei libri in Italia;
  • E-book: la diffusione in Italia e nel mondo;
  • L’informazione perde ma resiste;
  • Il sistema Sole 24 Ore vola sul digitale. Gli altri quotidiani seguono a distanza;
  • Self Publishing: la rivoluzione del libro parte da sé;
  • Il ruolo dei social network letterari;
  • La vertenza del fisco agevolato in Europa;
  • Gli e-reader: kindle, kobo e l’applicazione iBooks di Apple;
  • Le librerie ideali;
  • La libreria itinerante di Pietro Tramonto. La cultura tra i vicoli del centro storico;
  • Librerie di quartiere 2.0, cambiare pelle contro i rischi della... desertificazione;
  • Piazza: “Noi librai al passo coi tempi, senza demonizzare la tecnologia”;
  • Case editrici: le collane digitali. Così si evolve il mercato dell’editoria;
  • Se la terza pagina è in coma c'è nuova linfa... Riviste letterarie on line, il catalogo è questo;
  • Zapparoli (Marcos y Marcos):«Contro Amazon diamoci una mossa anziché stendere tappeti;
  • Vogelmann (Giuntina): «I social network? Una finestra su di noi, ma non bastano...»;
  • Strazzeri (Longanesi): «Siamo in attesa di una rivoluzione digitale che stenta...»;
  • Scaglione (Mohicani): “E-book? Rispettabili. Noi però scommettiamo sui libri cartacei“;
  • Macaione (Spazio Cultura): “Il libro cartaceo non sparirà, in Italia più scrittori che lettori”;
  • Libri scolastici misti: al cartaceo è obbligatorio affiancare materiali digitali;
  • Addio al vecchio libro di carta. La scuola italiana si ribella;
  • L'invasione dei ragazzi al Salone del libro di Torino;
  • Al Salone del Libro di Torino il “Book to the future”;
  • Una bibliografia ragionata per approfondire i temi trattati;
  • Giro di valzer: la metamorfosi della politica italiana nel MiniDossier di Openpolis;
  • Il profumo della carta, ecco perché ci piace annusare i vecchi libri;
  • L’occupazione a cinque anni dalla laurea;
  • Mattarella: Pio La Torre esempio per il Paese;
  • Il Nord nelle mani dei clan;
  • Rifugiati: la tragedia continua;
  • Gli stranieri regolari in Sicilia;
  • Rivolte arabe e Islam: parole e immagini di un percorso politico plurale;
  • La post autofiction proiettata nel futuro. Ben Lerner non è un uomo di passaggio;
  • Günday, due destini in accento diverso. Riscoprire l'umanità attraverso la violenza;
  • Scavarsi dentro con le lune dipinte da Licini. Il sapore e il sapere antico di Brandimarte;
  • Letteratura e amore sono entrambi ritmo. Per Busi e le sue vacche sono incompatibili;

asud'europa junior

Anno 1 - Numero 7 - Palermo 11 maggio 2015

Capitalismo e comunità

In questo numero articoli e commenti di: Giuseppe Castiglione, Lorena Chiofalo, Antonio Di Dio, Martina Di Liberto, Giada Gianfreda.

  • Ideologia di guerra, uso della memoria e la “non storia”;
  • Individuo e comunità nella civiltà dei consumi;
  • “Mai pensare che la mafia non ci riguardi”;
  • Al Liceo Classico Vittorio Emanuele la cerimonia del Premio Mario Francese;
  • Intervista al prof. Domenico Aiello: il ruolo della filosofia oggi;
  • Presentazione e contestualizzazione de “Il giovane favoloso” di Mario Martone;

Uniti contro la mafia

Anno 9 N.4 - 13 aprile 2015

IN QUESTO NUMERO:

articoli e commenti di: Adam Asmundo, Alessandra Contino, Alida Federico, Giovanni Frazzica, Franco Garufi, Antonio La Spina, Patrizia Mannino, Raffaella Milia, Salvatore Sacco, Ernesto Savona, Attilio Scaglione, Rocco Sciarrone, Alberto Vannucci.

  • Dai giovani una richiesta precisa: lotta alla mafia sia priorità dei governi;
  • Mafia ed economia: l’occhio attento e le speranze dei giovani;
  • Dai ragazzi uno spaccato dei problemi della società italiana;
  • Forte senso civico, ma scarsa fiducia nelle istituzioni e nella politica;
  • La corruzione madre di tutte le mafie;
  • Lavoro ai giovani una priorità etica;
  • I meccanismi di riproduzione della criminalità organizzata;
  • La simbiosi perversa mafia-politica;
  • Tra etica individuale e impegno civico. Le dimensioni del concetto di legalità;
  • Superare il “minimalismo” della mafia;
  • Classe politica e mancanza di fiducia;
  • Abbandonare la disillusione per costruire un futuro migliore;
  • La mafia ostacolo al proprio futuro;
  • Educare alla legalità contro le mafie e la corruzione;
  • Progetto educativo: una rete di scuole contro l’oppressione mafiosa;
  • Il questionario utilizzato per l’indagine;
  • Quanto incide la presenza della criminalità di stampo mafioso sull’economia?;
  • Chi è più forte tra Stato e mafia?;
  • Pensi che possano esservi delle contiguità tra alcuni esponenti religiosi e la mafia?;

 

asud'europa junior

Anno 1 - Numero 6 - Palermo 13 ottobre 2014
Una malattia da debellare

 

in questo numero articoli e commenti di: Tommaso Antonini, Giorgia Barresi, Matteo Bertolini, Marta Cavalletti, Miriam Crucillà, Sofia Franciosi, Nicolò Davide Fricano, Chiara Giordano, Eleonora Giovenali, Angelica Martini, Marco Tentellini.

  • Ognuno di noi difenda il bene comune;
  • La mafia: una “malattia” da sconfiggere;
  • Rievocare l’eredità morale di un grande uomo e magistrato: Rocco Chinnici;
  • Per non dimenticare Aldo Naro;
  • “Abbiamo aperto le porte al male”. L’Isis secondo l’Imam di Palermo;
  • Tra arte ed emozioni: la fotografia;