Rubrica
La solitudine che pesa sui giovani
La povertà educativa e relazionale attanaglia i giovani da Nord a Sud Italia. Nel nostro Paese, in media, uno studente su tre vive in comuni senza scuole superiori. Il 34,1 per cento dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni abita in zone prive di cinema, teatri e luoghi per spettacoli dal vivo.Alida Federico
La Repubblica da celebrare e riconoscere
Il 2 giugno è passato; anche quest’anno abbiamo festeggiato la nascita della Repubblica italiana. Dopo la fine dei combattimenti e la caduta del fascismo, gli italiani furono chiamati a un voto referendario per scegliere fra la monarchia e la Repubblica.Elio Collovà
Mondo digitale, spazio senza regole
L’Intelligenza Artificiale (AI) rischia di diventare l’Araba Fenice del XXI secolo: tutti ne parlano, tutti la utilizzano, tutti pensano di saperla e poterla usare, tutti la temono. Ma nessuno sa con precisione cosa sia, come limitarla e regolamentarla e, soprattutto, a cosa approderà.Pino Scorciapino
Il gran “perdono” per Fabrizio Miccoli
Ora possiamo stare tutti più tranquilli. Abbiamo riacquistato la nostra serenità. Ebbene sì: la notizia che Fabrizio Miccoli è stato perdonato per quella frase contro Falcone infelicemente pronunciata in auto in compagnia di un figlio di capomafia – intercettata dalla polizia giudiziaria – ci rassicura tutti.Elio Collovà
Speranze e delusioni
nella nuova Italia
Franco Garufi
Tempi di nuova mafia, droga e triangolazioni all'ombra di don Matteo
Daniele Billitteri
Miceli, l’Antimafia ascolti
e non quereli Jamil
“Cu mi ci porta”,
monologo contro
la Sicilia rassegnata
Mi hanno distrutto la vita ma li abbraccio
Davide Simone Cavallo. Studente universitario alla Bocconi. Ecco un giovane che sta impartendo all’Italia della violenza, dei coltelli, del branco una lezione di civiltà e di grandezza morale.Pino Scorciapino
Centro Pio La Torre,
la scuola primo
avamposto di legalità
Associazioni antiracket: "Una nuova mobilitazione a Palermo"
Il lavoro uccide chi lavora
Solo nei primi nove giorni di maggio 23 operaicidi, 382 dall’inizio dell’anno, nemmeno considerati dalla cronaca (troppo occupata di Garlasco), ormai non meritano nemmeno un comunicato di cordoglio da parte di autorità che si fregiano di “protocolli” e “tavoli” sulla sicurezza e poi il vuoto cosmico.Bruno Giordano