Rubrica



La Torre e Di Salvo,
l'eredità antimafia
e la lotta per i diritti

Davanti alla lapide che in via Li Muli ricorda Pio La Torre e Rosario Di Salvo si ritrovano in tanti, come ogni anno. C’è un richiamo collettivo al senso del loro messaggio declinato come un impegno contro il crimine e una lotta per i diritti sempre attuale.


La Torre e Di Salvo,
l'eredità antimafia
e la lotta per i diritti

Davanti alla lapide che in via Li Muli ricorda Pio La Torre e Rosario Di Salvo si ritrovano in tanti, come ogni anno. C’è un richiamo collettivo al senso del loro messaggio declinato come un impegno contro il crimine e una lotta per i diritti sempre attuale.


Mattarella, fondamentale l'impegno di La Torre

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scritto una nota al Presidente del Centro studi Pio La Torre, Emilio Miceli. Ecco il testo del suo messaggio.


La Torre 44 anni dopo,
voci a confronto

Il 30 aprile si ricorda il 44° anniversario dell’uccisione politico-mafiosa di Pio La Torre e Rosario Di Salvo. L’appuntamento è per le 10 all’istituto “Pio La Torre” di via Nina Siciliana, a Palermo, dove si alterneranno rappresentanze istituzionali, militari, politiche, sociali e le scuole aderenti al Progetto educativo antimafia.


Miceli, quelle lotte
di La Torre contro
mafia e guerrafondai

La figura di Pio La Torre, il suo percorso politico e sindacale, le sue lotte contro i poteri mafiosi e la militarizzazione della Sicilia sono i temi conduttori di una intervista rilasciata da Emilio Miceli, presidente del Centro studi Pio La Torre, a Nero su Bianco, podcast di approfondimento di AntimafiaDuemila.


Con la pulizia della lapide
i ragazzi ricordano
La Torre e Di Salvo

Una mattinata baciata dal sole e da quella energia che solo i più piccoli riescono a trasmettere. Ha avuto inizio in via Li Muli, con la pulitura simbolica della lapide dedicata a Pio La Torre e Rosario Di Salvo, il cammino che troverà la sua massina espressione il 30 aprile.

Gilda Sciortino

Pulizia simbolica
per la lapide che ricorda
La Torre e Di Salvo

L’hanno adottata e, anche quest’anno, una rappresentanza di studenti delle scuole “Ettore Arculeo”, “Ragusa-Moletti”, “Kiyohara-Parlatore”, “Pio La Torre”, alle 10 di martedì 21 aprile sarà in via Li Muli per la pulizia simbolica della lapide che ricorda Pio La Torre e Rosario Di Salvo. La manifestazione aprirà le celebrazioni del 44° anniversario degli omicidi promosse come ogni anno il 30 aprile dal Centro studi Pio La Torre.


Quanto è lungo il nuovo Asse del Male

L’espressione “Asse del Male” indica un gruppo di nazioni accusate di sostenere il terrorismo e sviluppare armi di distruzione di massa. Venne usata la prima volta dal presidente George W. Bush nel discorso sullo stato dell’Unione del 2002 dopo gli attentati alle Torri Gemelle.

Pino Scorciapino

Se l’amore diventa trappola, confronto a Ragusa

“Quando l’amore diventa trappola: femminicidio e narcisismo patologico” è il tema dell’incontro che si svolgerà venerdì 10 aprile a Ragusa, promosso nell’ambito del progetto “Amorù” volto a sensibilizzare la popolazione locale sul fenomeno della violenza


Progetto educativo, mafie e traffici internazionali

''Le mafie e i traffici internazionali'' è il tema dell’ultima conferenza del Progetto educativo antimafia, promosso dal Centro studi Pio La Torre, che si svolgerà il 27 marzo all'Istituto ''Giuseppe Garibaldi'' di Marsala.


Referendum, c’è sempre un domani

C’è un dato dei risultati del referendum che, a mio giudizio, è meritevole di qualche considerazione: il no ha stravinto nelle regioni meridionali e nelle grandi città. Oltre il 60 per cento in Sicilia, il 65 per cento in Campania: un risultato che dice innanzitutto che questi del governo non possono fare quello che vogliono.

Daniele Billitteri

Valanga di no, la Sicilia si schiera con i magistrati

La Sicilia ha bocciato la riforma del governo sulla magistratura con una valanga di no. Il dato – quasi il 61 per cento – è perfino superiore a quello nazionale. E a Palermo si è raggiunto addirittura il 69 per cento. In terra di mafia la gente si schiera con i magistrati.