Rubrica



Le erbe delle meraviglie a Piazza Armerina

La mostra di un raro erbario svela l’intreccio che lega un gesuita del Settecento e un medico-scienziato dell’Ottocento. A Piazza Armerina la mostra “Collectio plantarum quae in agro Platiae sponte crescunt”: è un campione della flora della Sicilia interna e dei monti Erei.

Concetto Prestifilippo

A Comiso la pace ha i nomi dei bambini uccisi a Gaza

C’ero anch’io domenica 11 ottobre a reggere quel lenzuolo di 70 metri (il "sudario") nella camminata dall’aeroporto di Comiso a piazza Fonte Diana, al centro della città. Il corteo era in memoria della Marcia dei 30mila del 1981 contro la costruzione della base Nato.

Chiara Ottaviano

Decreto sicurezza come una mina vagante

Come al solito il governo Meloni non perde tempo e anche in un momento politicamente delicato non si sottrae dal proporre nuove leggi per cercare di conseguire l’obiettivo di un governo con pieni poteri concentrati sotto un’unica regia.

Elio Collovà

La memoria di Angelo Meli rivive tra i libri

La sala della biblioteca comunale di Canicattì è dedicata dal 23 settembre al giornalista Angelo Meli con cerimonia di intitolazione nei locali del Centro culturale San Domenico di piazza Dante. Il convento di San Domenico è un edificio seicentesco restaurato nel 2004 dall’architetto Paolo Portoghesi.

Concetto Prestifilippo

La scuola di Mattarella
un luogo che integra

La memoria è sempre più corta. Era il 1990, e Sergio Mattarella - allora Ministro della Pubblica Istruzione, oggi Presidente di una Repubblica che fatica a riconoscere le sue radici - chiese che gli studenti stranieri fossero distribuiti fra le classi, non ammassati, non isolati come corpi estranei da tenere a distanza.


“Dalla parte giusta”, il teatro racconta La Torre

Racconta la giovinezza e la crescita umana e politica di Pio La Torre, concentrandosi sugli anni delle storiche lotte contadine in Sicilia. "Dalla parte giusta (Pio La Torre: storia di una Formazione)" è il recital scritto da Gianfranco Perriera, presentato in occasione della rassegna culturale “L’Alloro Fest 2026”

Gilda Sciortino

L’uso di AI tra i giovani avanti piano

In Europa il 66,4% degli adolescenti nella fascia di età compresa tra i 16 e i 19 anni fa già uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa. L’Italia è agli ultimi posti (51,9%), ma il fenomeno è destinato a crescere.

Alida Federico

Germania, attacco alla Repubblica liberale

Anno 2028. A seguito dei risultati di elezioni anticipate e scadenze elettorali naturali ecco la mappa del potere politico in Europa. All’Eliseo a Parigi siede Marine Le Pen, leader del partito di estrema destra Rassemblement national. Cancelliere a Berlino è Alice Weidel, la leader di Alternative für Deutschland

Pino Scorciapino

Graviano, "nuove verità" su Berlusconi e Dell'Utri

Giuseppe Graviano esce allo scoperto e fa sapere che intende parlare di Berlusconi e Dell’Utri. È il suo avvocato, Antonio Sanvito, a darne comunicazione al gip del Tribunale di Caltanissetta, proprio quando quest’ultimo aveva deciso di valutare la richiesta di archiviazione dei mandanti esterni.

Elio Collovà

Miceli, non sottovalutare minacce a don Ugo

Il Centro Studi Pio La Torre invita a mantenere alta la guardia ed esprime piena solidarietà a don Ugo Di Marzo, parroco della Chiesa Maria Santissima delle Grazie, vittima di un atto vandalico ai danni dell'automobile utilizzata dalla sua famiglia.


Caro sindaco, amministri Palermo

Palermo ha bisogno di essere amministrata. E attualmente non lo è, sostiene Elio Collovà ("cittadino indignato") in una lettera aperta diretta al sindaco Roberto Lagalla sui problemi irrisolti della città che riceviamo e pubblichiamo.


Raia, storia del primo sindacalista ucciso nel dopoguerra siciliano

5 agosto 1944 / 5 agosto 2026: ottantaduesimo anniversario dell'uccisione politico-mafiosa di Andrea Raia a Casteldaccia. Prima vittima di mafia del secondo dopoguerra, la cui memoria è stata accompagnata dal recupero di quella del primo parroco, Ignazio Modica, ucciso nel 1921 dalla stessa mafia che ha generato le stragi della seconda guerra di mafia.

Vito Lo Monaco